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giovedì, dicembre 19, 2002 SANDOR MARAI - "Truciolo" - ADELPHI - www.adelphi.it Questo romanzo ha sicuramente molto di autobiografico ed è una summa completa potremmo dire della prosa duttile e della raffinata vis ironica di Marài che attinge dal suo vissuto per ragionar di cani ed esseri umani, uniti a doppio filo dal gioco dei sentimenti e della quotidianità in comune. "Truciolo" è un cane che viene venduto al "signore" protagonista come "di razza" , un puli, ma che poi crescendo non si rivela essere di nobilissimi origini, ma strano e assai imprevedibile di indole fino a spingere i padroni ad interessare del suo caso psicologici di professione. Il rapporto tra "Truciolo" e la famiglia ospitante si fa intenso da subito, il signore e la signora di casa ne fanno un loro punto di riferimento ed un amico fedele, compagno di lunghe passeggiate; ma, come si diceva, il piccolo animale mostra ad un certo punto aspetti inediti del suo carattere che lo porteranno a situazioni di contrasto con i suoi "salvatori" . Alla fine diventa problematico capire le aspettative e le intenzioni del cane, la sua affettività, il suo modo di essere, ed un povero animale di incerte origini fa presto a passare da "amico per la pelle" a "oggetto di studio".....Caustico, divertente, ma anche "universale, riflessivo", attento alle mille risorse e ai mille misteri dell'"animo animale" "Truciolo" è un romanzo elegante e godibile, che si legge con estremo piacere e viva curiosità. |