
|
giovedì, ottobre 26, 2006 STEPHAN VALENTIN - "Il nemico delle formiche" - NERI POZZA - www.neripozza.it
L'infanzia non è tutta rose e fiori, specie se vivi da solo con una mamma che ha un nuovo compagno che non ti aggrada neanche un po' e da questa relazione sta per nascere un' indesiderata ( per te) nuova creatura. Soprattutto se la suddetta madre, in conseguenza del suo stato interessante, ti porta a vivere in campagna da una nonna con cui hai pessimi rapporti, che ti manifesta ad ogni occasione la sua scarsa stima e la sua mancanza di affetto nei tuoi confronti. Jonas , dieci anni, si trova in questa non entusiasmante situazione, con l'aggravante di vedersi negato ogni rapporto con il suo ( odiatissimo dagli altri componentio della famiglia) padre naturale. Solo, abbandonato a se stesso, s'inventa un nemico nelle formiche cui riserva spietati "attentati" e che diventano il capro espiatorio delle sue divertite crudeltà di bambino sensibile e riflessivo abbandonato a se stesso dall'indifferenza e dall'egoismo degli adulti. Romanzo scritto con elegante crudezza, ritratto di un'infanzia incompresa che non ha voce, ma che ha già anima ed intelletto per opporsi alla sua maniera alla frequente arroganza di un mondo, quello dei grandi, da cui si sente non accettata, e pregiudizialmente. |