sabato, ottobre 14, 2006

SILVIO PERRELLA - "Giùnapoli" - NERI POZZA - www.neripozza.it

 

 

 

 

 

Napoli città fascinosa e  ammaliante, quanto infida e imprevedibile : Napoli città di contraddizioni infinite e di eterni, singolari mix di gioia e disperazione, dolo e creatività,  incostanti speranze e terribili disillusioni. Silvio Perrella conosce la città con la precisione scientifica di un napoletano acquisito che sa muoversi a perfezione nei meandri di cotanta rabbiosa arte  del sopravvivere, e che sa apprezzarne  la dignità composta o la cinica tracotanza parente del bisogno, come del "sottosviluppo conveniente"  ammazzacoscienze, parente stretto del disegno criminoso.  Il  volume trasuda di amore appassionato e smisurato per la città partenopea, che è più forte del senso del pericolo, di una vita quotidiana che non sa fare a meno di angoscianti estremi, ma che è anche storia, arte, vagheggiamento compiaciuto, senso estetico non solo  "da cartolina", guizzo fantasioso,  prontuario sempre aggiornato di "resistenza umana". Perrella rivive la sua venuta a Napoli, la tarda adolescenza dell'"impegno politico, illustri frequentazioni che hanno lasciato il segno in lui, e mai pone in dubbio le sue scelte logistiche di vita : anzi, il disincanto non è mai insistito,  non contiene mai in sè quel senso di rinuncia e di abbandono che sfiora molti partenopei, che è alla base dello sprone eduardiano ad andar via , al "fujetevenne a Napoli".  E' solo critica della ragione che non va mai dritta ai sentimenti e rimane lì,  già superata in partenza da una "voglia di Napoli"  che è consapevole. Confessa. Inattaccabile.

postato da: il tempo di leggere | 18:54 | commenti


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