domenica, ottobre 08, 2006

WALTER VELTRONI - "La scoperta dell'alba" - RIZZOLI - www.rizzoli.rcslibri.it

 

 

 

 

 

Dopo la raccolta di racconti dello scorso anno, il Veltroni scrittore giunge al primo romanzo, che come umori e modi di sentire non si discosta più di tanto dalla quotidianità del Veltroni politico. Qualcuno accuserà il sindaco -letterato di avere elargito a piene mani qua e là nella sua opera robuste dosi di ostinato, inguaribile romanticismo buonista, ma trattasi di rilievi che in ogni caso non paiono in grado di intaccare la struttura ed il significato più profondo di questo tenero, a volte doloroso, ma intenso e scorrevolissimo "La scoperta dell'alba " :  dove il protagonista, un archivista di "storie di gente comune" rivive il suo passato di figlio, abbandonato da un padre in fuga per misteriosi motivi, attraverso il vecchio telefono di una antica  casa di famiglia di campagna. Un mezzo "magico" grazie al quale  "ritrova" il suo io bambino con il quale riesce a stabilire un contatto diretto filtrato  dall' emozione del ricordo. Un ricordo che sa essere anche  sete mai spenta di trovare risposte, di riproporre domande in un rapporto continuativo tra passato e presente che è anche sogno, nostalgia, voglia di tenerezza, analisi di un periodo storico.  In tal modo riuscirà  a superare molti dubbi che lo hanno sin lì accompagnato, a perdonare  abbandoni traumatizzanti, a rivivere anni di piombo, di ideali nobili quanto spesso fuori misura, pieni di tragici agoni, e di violenza, di strategia del terrore e di frontali contrapposizioni senza via di uscita. E riuscirà a trovare la forza ed il coraggio di vivere il presente con maggiore consapevolezza, partendo da quegli eccessi "ambientali"  superati che resero  complicate  la sua adolescenza e la vita della famiglia.  Un Veltroni dallo stile compiuto e veloce che, se si lascia trasportare dalla tentazione lirico - meditativa,  non ne fa comunque  un obiettivo d'azione prolisso : e che non si lascia  sfuggire l'occasione  per affrontare  temi a lui cari come la diversità ed il dialogo tra  giovani e adulti, tra bambini e genitori ;  e che ancora una volta, neanche tanto tra le righe,  invia oltre i confini terreni una emozionata dichiarazione d'amore ad un padre tanto amato quanto mai conosciuto.

postato da: il tempo di leggere | 12:27 | commenti (1)


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