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domenica, novembre 13, 2005 VIKEN BERBERIAN - "Il ciclista" - MINIMUM FAX - www.minimumfax.com
Il protagonista di questo romanzo di Berberian è un terrorista mediorientale che ha la sfortuna di incorrere in un grave incidente immediatamente prima di finalizzare la sua azione e di farsi esplodere davanti ad un hotel libanese. Finito in coma, inizierà per lui più tardi la fase della lunga convalescenza in cui rivivere col pensiero, in attesa del ritorno in sella, le esperienze passate, la lunga fase di addestramento a Londra, l'idealismo di partenza che diviene missione da compiere, anche se criminosa. Il tutto filtrato da un sentimento amoroso forte provato per la propria affezionata e premurosa donna, sempre lì ad assisterlo, di cui ogni movimento, ogni incedere viene descritto con toni lirici e appassionati, con enorme coinvolgimento emotivo. Giungerà anche il momento di tornare a "combattere" per lui, di cercare di portare a termine l'operazione incompiuta, anche se dopo tanta sofferenza vissuta sulla propria pelle sarà più complicato di colpo ferire... "Il ciclista " ha il grande merito di farci immergere in un universo assai lontano da quello occidentale e di "aprirci" alla conoscenza dal di dentro di usi, abitudini, modi di pensare completamente differenti, di una profonda insofferenza mediorientale sempre più spesso intercettata da un terrorismo che sa organizzarsi con cinico culto del martirio. Un romanzo che può aiutare a capire meglio certa odierna cronaca, senza infingimenti e forzature letterarie di troppo. |