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domenica, novembre 13, 2005 MARCO MANCASSOLA - "il ventisettesimo anno" - MINIMUM FAX - www.minimumfax.com
Due racconti sul sopravvivere, come scritto in copertina, dall'ambientazione piuttosto introspettiva, a tinte scure, sul "dark" meditativo, fatta di un' alternanza ben giocata tra eros, tanatos, e le necessità di costruire buoni rapporti umani e dialoghi profondi per resistere al vuoto epocale. Il primo dei due è incentrato sul trauma mai superato del protagonista cui è venuto a mancare il fratello in giovane età per Aids ; un senso di perdita che procura allucinazioni, incubi, eterna preveggenza di tragici incidenti che lo coinvolgono. Il secondo, più notturno e rarefatto, vede due vecchi amici incontrarsi al bar in vena di confidenze : ma il loro dialogo è frammentario, sofferto, attraversato da ricordi lugubri e da un profondo disagio esistenziale che viene fuori in tutta la sua interezza, con tutte le sue conseguenti paure ed angosce per mano della scrittura di Mancassola ben articolata nel suo impatto che mantiene sempre un suo singolare carattere ipnotico. Arrichiscono il volume le foto in bianco e nero del pittore videomaker padovano Pierantonio Tanzola. |