mercoledì, giugno 15, 2005

NICK HORNBY - " Non buttiamoci giù" - GUANDA - www.guanda.it

Hornby fotografa da sempre assai bene i nostri tempi, con dei lampi di ironia forbita ed elegante che dà ancora maggior risalto alla sua attenta opera di narratore contemporaneo inventore di un linguaggio, di una scrittura nuova, realmente innovativa. L' autore britannico non si è mai posto come l'ennesimo, più o meno ispirato simulatore di stili preesistenti, ma come un osservatore disincantato della realtà che attraverso i suoi personaggi, le sue storie,  evidenzia  le contraddizioni, i controsensi, la sovente scarsa "leggibilità" di un mondo contemporaneo in costante, veloce trasformazione. In "Non buttiamoci giù" quattro aspiranti suicidi si ritrovano sul terrazzo di un edificio in una Londra notturna e caotica quanto lontana dalle loro umane sofferenze. C'è il presentatore televisivo vip caduto in disgrazia, una donna non giovanissima che vive drammaticamente la sua quotidianità di mamma di un ragazzo disabile, una giovane ragazza "scapestrata" e capricciosa quanto ricca figlia di papà ed un rocker in crisi di identità dopo lo scioglimento della sua band d'oltreoecano. Ognuno ha una ragione buona per farla finita, ognuno probabilmente spingerà l'altro a trovare un motivo  valido per rimandare la terribile decisione presa...Hornby disegna ancora una volta bene i caratteri delle figure che popolano il suo romanzo, anche se stavolta  i toni amarognolo -meditativi la fanno da padrone e gli spunti che spingono al sorriso non sono molti. Lo spiazzamento che provoca in tanti un'attualità sempre più indecifrabile e frammentata sembra il motivo dominante della storia, che si sofferma sul  "personale" di ognuno dei suoi protagonisti, ma sembra sottendere un preoccupato messaggio di angosciato dubbio esistenziale. Come dire che che l'invito alla mobilitazione e alla ripartenza ideale appare quanto mai evidente ed  ed ecumenico.

postato da: il tempo di leggere | 16:30 | commenti


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