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sabato, maggio 28, 2005 MICHELE GIUTTARI - "La loggia degli innocenti" - RIZZOLI - www.rizzoli.rcslibri.it Sostituto procuratore - scrittore, al secondo romanzo Giuttari mostra di essere "giallista" sempre più esperto ed efficace. Le avventure del Commissario della Squadra Mobile di Firenze Michele Ferrara sembrano infatti ormai definirsi sempre più come " poliziesco all'italiano" di spessore, ben giocato nella costruzione letteraria come nel ritmo e nella credibilità dell'impianto narrativo, molto simile ad una cronaca vissuta dal di dentro, verificata sul campo, priva di colpi ad effetto fini a se stessi. Ferrara riesce a stabilire con il lettore un buon rapporto di fiducia : è lì che vive quotidianamente una full immersion nel suo lavoro inevitabile, riuscendo anche miracolosamente, grazie anche all'indomito spirito di sopportazione della teutonica consorte, a salvare il suo matrimonio e a mantenersi uomo equilibrato, amante misurato dei piaceri della vita, osservatore ironico della realtà, interlocutore affidabile e attento, gran sostenitore dei valori dell'amicizia e della lealtà. Stavolta si trova a dover affrontare in partenza una caso che appare sulle prime di facile ed immediata archiviazione ; ma il ritrovamento del corpo di una giovane donna dell'est morta per overdose sarà solo il primo di una serie di delitti che coinvolgeranno giri molto diversi tra loro quanto di loschi e torbidi affari. Ferrara dovrà armarsi di santa pazienza e dar fondo a tutta la sua grinta per venirne a capo, affrontando e superando anche grossi imbarazzi professionali. Un personaggio in crescita, sempre meglio delineato dal precedente "Scarabeo" ad oggi, una lettura di sicuro coinvolgente. |