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domenica, marzo 06, 2005 ANDREA SANTINI - "La trappola" - MARCO TROPEA EDITORE - www.saggiatore.it Un cronista ed il potere, in tutte le sue possibili sfumature di colore... Questa sembra essere la principale chiave di lettura del presente giallo politico del giornalista - scrittore Andrea Santini, che qui costruisce una trama complessa e ben articolata, che coinvolge, in uno scenario noir davvero inquietante, misteri di stato, riciclaggi di denaro, business inqualificabili e traffici variegati tra insospettabili e malavita, tra mafia e politica. La maggior delusione di Daniele Marradi, cronista di una televisione che si ribella al duopolio Rai -Mediaset, e quindi sempre dedito ad inchieste scottanti, sarà verificare che il partito in cui ha sempre creduto, da professionista come da comune cittadino, una volta giunto al governo non si sottrarrà alle logiche ricorrenti in questi casi, controllo dell'informazione, lottizzazione selvaggia, insofferenza nei confronti di ogni critica, difesa ad oltranza dei propri tesserati fedeli alla linea. Il momento storico è il 2001, all'indomani della vittoria dell'Ulivo alle elezioni e dell'ascesa al potere per la prima volta della sinistra post- comunista. Marradi sarà costretto a registrare il tutto in prima persona e a verificarlo sulla sua pelle, visto che diventerà vittima di una trappola infernale tesagli dagli avversari di sempre come da arrivisti ed arroganti compagni di strada ( almeno fino a quel punto...). Amara, con un suo sottofondo libertario - anarcoide, ed una vis polemica vera e palpitante, "La trappola" è una storia italiana di cinica "trasversalità", specchio di tempi di normalizzione avanzante e di stanco ed opportunistico navigare a vista. |