mercoledì, novembre 27, 2002

 

Il 30 novembre in edicola e in libreria il numero 7 di

Campania Felix

 

Divagazioni sul tema. Questo mese è di scena il tema tradizionale,immancabile del presepe. In tutte le sue forme, in tutti i suoi colori, in tutti i suoi significati. Scene di vita quotidiana, scene di vita napoletana, del ventre di Napoli che si muove, si accende, si colora, si anima di vita reale. Palcoscenico di un teatro che dà sempre spettacolo, ogni giorno la sua prima. Documento della quotidianità di una città brulicante di vita, di personaggi di ogni dove, bianchi, neri, meticci, arabi, cristiani tutti insieme a condividere l’evento, lo spazio comune in cui si creano e si confondono i contrasti che distinguono questa città da sempre. Si parla, questo mese, del bellissimo presepe di Vaccheria a Caserta, ma anche del progetto di Fergola per il presepe di Casa Borbone. Non possiamo trascurare, inoltre, tutte le novità che ogni anno fanno mostra di sé presso le ormai famose botteghe di via San Gregorio Armeno, in cui spiccano personaggi sempre nuovi e legati ai fatti di cronaca dell’ultimo anno sulla scena mondiale. E poi la storia preziosa del Borgo Orefici a Napoli dove, nel XIII secolo, nacque quella Corporazione degli Orafi che nei secoli ha dato vita a veri e propri tesori, progenitrice di quegli artisti che oggi realizzano gioielli dal moderno design. Ma il viaggio del turista continua attraverso le tante bellezze che non stancano mai il vero appassionato. Passiamo, allora, per piazza del Plebiscito, vero e proprio museo all’aperto che ormai da diversi anni si presta, dietro la curiosità dei cittadini napoletani, a trasformarsi in laboratorio di sperimentazione per nuove e alternative forme d’arte. L’arte fa veramente da padrona in questo numero. Un’esplosione di colori investirà il visitatore che si ritroverà al Museo delle Riggiole di Salerno. La terracotta e i colori della tavolozza mediterranea, il verde, il giallo, l’azzurro, daranno un saggio del gusto dominate presso gli opifici nati qualche secolo fa sulla costiera salernitana. E poi, la riapertura del teatro comunale di Avellino, col nome di Teatro Carlo Gesualdo, che promette una stagione ricca e variegata, segna una nuova tappa della rinascita culturale di questa volenterosa città. Grazie all’Assessorato al Turismo della Provincia di Avellino, questo mese, tra le pagine di Campania Felix spiccano i colori degli opulenti paesaggi irpini. Con uno speciale si celebrano le bellezze secolari di una terra tutta da scoprire e da gustare. Ma il turista attento non trascurerà la bellezza del Museo civico di Castel Nuovo a Napoli: un vero tesoro nel cuore della città. Dipinti, affreschi, statue e quant’altro scandiscono la storia millenaria di Napoli. Non mancano, però, i consueti servizi da itinerario: questo mese si parla di San Lupo, uno scrigno scolpito nella pietra, Giffoni Sei Casali, con i suoi “sei fratelli“ dal passato ricco di storia e raggruppati a formare un  unico comune nel cuore dei Picentini. E, ancora, Lioni, dalle innumerevoli risorse, rinata sulle proprie macerie con tutta la forza di una città che vuole caparbiamente rivivere.

Puntuali le attesissime rubriche, che mensilmente aiutano il curioso lettore-viaggiatore a meglio destreggiarsi tra le mille cose da fare e da vedere in Campania.

  

 
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