venerdì, luglio 04, 2003

FILIPPO CECCARELLI - "Il teatrone della politica" - LONGANESI - www.longanesi.it

Ha ragione Ceccarelli, altro che teatrino, ripercorrendo la nostra storia patria degli ultimi anni, si può tranquillamente parlare, senza timore di essere smentiti, di "teatrone della politica", mastodontico e quasi mai comprensibile. Il giornalista de "La Stampa" dimostra in maniera assai convincente la sua convizione base, che lo "spettacolo", la ricerca dell'effetto, specie televisivo, dell'immagine che caratterizzi riuscendo spesso e volentieri a nascondere una preoccupante, spaventosa povertà di contenuti, tiranneggi ormai da tempo la politica ed i suoi protagonisti, spingendoli non di rado a non avvertire il limite di tutto, del buon gusto, il mai troppo rimpianto e ormai solo teorico senso del ridicolo. Leggere il libro di Ceccarelli inquieta non poco, per il suo realismo crudo che talvolta sembra paradosso e non lo è, per la totale veridicità di ogni situazione descritta, per quel senso di profondo sconforto che si nasconde( ma non troppo..) tra le pagine e che ben evidenzia lo stato d'animo di un cronista parlamentare costretto a vivere professionalmente interminabili stagioni di politica delle forma e dell'effimero. Bravissimo l'autore nel'evitare ogni protagonismo, nel sottolineare con sintetico acume alcuni episodi rispetto ad altri e nel mettersi intelligentemente al completo servizio del lettore e dei fatti.

postato da: il tempo di leggere | 22:59 | commenti


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