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sabato, novembre 20, 2004 MARGARET ATWOOD - "Il racconto dell'ancella" - PONTE ALLE GRAZIE - www.ponteallegrazie.it L'immaginazione della Atwood ci offre un panorama molto inquietante : in un futuro non ben definito gli Stati Uniti hanno abbandonato ogni superstizione democratica e hanno adottato come loro sistema una rigida dittatura. Nessuna libertà di espressione, solo l'avvento al potere di un' oligarchia ereditaria nella sostitutiva Repubblica di Galaad che riuscirà a riprodursi e a mantenere il potere grazie al contributo delle ancelle, le sole donne che hanno resistito al cambio di regime riuscendo ancora a procreare. La libertà sembra definitivamente compromessa, tutto sotto controllo, ma i sogni di riscatto degli oppressi, le aspirazioni, la sana ribellione alle ingiustizie, sarà impossibile da eliminare anche per uno stato totalitario e da lì sarà possibile ripartire con la grinta e la decisione giusta... Il romanzo della Atwood, nel suo pessimismo orwelliano, contiene in sè anche un messaggio di speranza nella riorganizzazione delle intelligenze contro la prevaricazione ed il tentativo di poteri sempre più oscuri e senza scrupoli di monopolizzare l'informazione ed il "governo" della politica a fini esclusivamente affaristici. |