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domenica, ottobre 24, 2004 GIAMPAOLO RUGARLI - "La luna di Malcontenta" - MARSILIO - www.marsilioeditori.it
Giulia, giovane lettrice di una casa editrice, è innamorata di un uomo sposato che, dopo un lungo rapporto clandestino, l'ha brutalmente abbandonata al suo destino in cambio di una nuova stabilità con la moglie ; si tratta di una scelta drastica ed impietosa, che l'evolversi del romanzo scoprirà definitiva, che purtuttavia l'innamorata delusa non vuole saperne di accettare. Invece di prenderne atto e di dirigersi verso altri lidi, Giulia infatti non fa che ritentare una conquista impossibile e la sua poco dignitosa reazione rende sempre più precario il suo stesso equilibrio psicologico. Nella medesima casa editrice lavora anche un magazziniere abbandonato da tempo dalla moglie, in odore di pensione, stanco di dover mandare migliaia e migliaia di libri invenduti al macero. I due cominciano a frequentarsi nel rientrare a casa dopo il lavoro e tra loro si stabilirà un patto di solidarietà dalle basi forti che non diventerà mai amore, ma che sarà condito di affetto, amicizia e comprensione in una serena convivenza. Giulia ha un carattere molto irritabile e ribelle ed ha i suoi valori fermi, che le arrecano non pochi problemi di relazione : l'anziano uomo riuscirà con la sua presenza costante a mitigare le sue sofferenze amorose ed a porsi come insostituibile punto di riferimento. "La luna di Malcontenta", ambientata in uno scenario che si affaccia sulla laguna di fronte a Venezia, tra Marghera e Malcontenta, appunto, chiude la trilogia sul mondo editoriale iniziata da Rugarli nell'87 con "Il superlativo assoluto" : è un romanzo che parla di sentimenti e di relazioni intergenerazionali uomo donna che contiene anche però un bel po' di velata, ma distinguibile e pessimistica ironia sull '"universo libri" nazionale, anche tenendo presente il fiuto non sempre giusto e l'effettivo, scarso amore per l'arte di molti operatori del settore.... Scritto benissimo, si legge d'un fiato. |