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sabato, ottobre 16, 2004 ROBERT MC LIAM WILSON - "Il dolore di Manfred"- FAZI - www.fazieditore.it
Già il primo romanzo, "Eureka Street", aveva accreditato Mc Liam Wilson come scrittore dotato di enorme talento, capace di costruire le sue storie con grande levigatezza formale, ma con un raro senso della profondità, dell'indagine acuta e smaliziata sull'uomo contemporaneo, le sue poche certezze e i suoi mille dubbi esistenziali. L'approccio all'inafferrabilità dei sentimenti, ai sempre più complicati percorsi amorosi in due è alla base di questo bellissimo classico moderno, "il dolore di Manfred" , incentrato su una fatale conoscenza che diventa matrimonio e poi traumatico distacco per la vita. Manfred si innamora all'istante della sua Emma, la conquista, riesce a farla diventare sua moglie ed è poi la sua stessa felicità, l'ossessione crescente del possesso, la lirica contemplazione della bellezza che paradossalmente lo conducono sulla strada di un assurdo delirio, di un atteggiamento morboso e violento nei confronti della sua consorte. Per anni Manfred infligge pesanti sofferenze fisiche ad Emma che subisce senza reagire, silenziosa e apparentemente assente, accrescendo in tal modo la carica aggressiva dell'uomo. Anni di risentimenti nascosti, di muto disprezzo da parte della donna che poi si concludono con una drastica separazione. Da allora in poi Manfred non potrà incontrare la sua ex moglie che una volta al mese, su un panchina pubblica, di spalle, senza la possibilità di guardarla negli occhi : in più potrà solo sentirla al telefono una volta alla settimana. La mancanza del suo unico, grande amore di una vita tortura l'esitenza di Manfred che viene anche colpito da una grave, incurabile malattia. Non ci sarà speranza per lui, il suo dolore sarà un impietoso crescendo che lo condurrà alla fine, pur sempre e, comunque, in nome di Emma. Pagine mirabili di intensissima letteratura che rimane dentro l'anima, oltrechè impressa nella memoria. Capolavoro autentico. |