mercoledì, giugno 11, 2003

BRIAN MOORE - "Cielo gelido" - FAZI - www.fazieditore.it

Assolutamente imprevedibile, angosciante spesso in maniera ipnotica, senza pause, questo splendido thriller di Moore è di quelli che non si dimenticano facilmente. Si fa fatica soprattutto ad uscire da un'atmosfera che non conosce cali di tensione e che contiene  in sè    mistero e spiritualità, ragione e ineluttabilità del destino, "umano" e "trascendente". Marie è una moglie in crisi che non vede l'ora di abbandonare il marito per fuggire via con il suo amante; manca poco al momento del distacco quando al suo consorte capita un grave incidente a mare. Tutto da questo punto in poi diventerà complicato e di difficile risoluzione, alimentando solo le paure e i complessi di colpa di una problematica Marie alle prese, tra l'altro, con morti solo presunte, strani, quasi irreali" incontri", opprimenti voci della coscienza e terribili complessi di colpa. In "Cielo gelido" c'è tutto : il "giallo" enigmatico, l'indagine psicologica sui personaggi, il tema della vita amorosa in due con annessi e connessi, la citazione horror, la "visione ricorrente", il senso del peccato ed il rifugio mistico. Lettura di grande qualità letteraria e di fascino assai raro.

postato da: il tempo di leggere | 19:26 | commenti


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