martedì, ottobre 05, 2004

OLGA D'ANTONA con SERGIO ZAVOLI - "Così raro, così perduto- Una storia di terrorismo, un racconto personale" - MONDADORI - www.librimondadori.it

 

 

 

 

 

La mattina del 20 maggio '99 segnò un profondo, doloroso cambiamento nella vita di Olga D'Antona : fu in quella data che il marito Massimo venne infatti ucciso dalle Br a pochi passi da casa, prima che iniziasse una delle sue impegnatissime giornate , che lo vedevano anche svolgere l'apprezzato compito di Consulente del Ministero del Lavoro, allora guidato da Antonio Bassolino. Avvenne tutto come in un lucido, terribile incubo : la D'Antona prima avvertì uno stato di forte agitazione intorno al suo palazzo, quindi fu costretta a fare i conti con l'orribile verità dopo aver attraversato minuti e minuti di incredulità, spavento, speranza, senso di apparente estraneità a ciò che le accadeva intorno. Aiutata da Sergio Zavoli, uomo di cultura e giornalista esperto nonchè suo amico personale, l'attuale parlamentare dell'Ulivo rivive nel libro quei tragici momenti, riuscendo, a distanza di cinque anni, a ricostruire la sua vita a fianco del consorte in quegli anni, le ansie, la stanchezza per il troppo lavoro, che accompagnarono gli ultimo periodi vissuti da Massimo D'Antona, professionalmente sempre proteso a inventare nuove politiche economiche e nuove applicazioni del welfare sempre in difesa dei più deboli. Ne viene fuori la figura di un politico coscienzioso ed abile colpito dal terrorismo proprio perchè riformista attivo, capace di incidere con il suo operare, di dare man forte ad una sinistra moderna e concreta e quindi invisa agli estremisti. Il volume contiene anche gli appunti di alcuni interventi pubblici che hanno visto la D'Antona protagonista in questi anni ed un dialogo serrato tra lei e Zavoli sull'impegno della prima nella politica e nel sindacato. Testimonianza importante.

postato da: il tempo di leggere | 19:18 | commenti


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