giovedì, settembre 30, 2004

STEVEN BOCHCO - "Hollywood" - NERI POZZA - www.neripozza.it

Bochco è al suo primo romanzo, ma è sceneggiatore ben noto sia in patria, gli States, che fuori. Tra l'altro, compare tra gli autori di classici televisivi come quelli incentrati sulla geniale, e molto poco "politically correct", figura del Tenente Colombo. Simili premesse autorizzavano a sperare in un debutto letterario positivo che puntualmente si è verificato, superando anche di molto le pur bendisposte attese. "Hollwood" , infatti, è un noir irresistibile, pieno di trovate acute e brillanti e di un humour più o meno nero di gran fascino e classe. Le vicende meno rassicuranti del dietro le quinte hollywoodiano ci vengono narrate da un agente dello spettacolo che si trova a dover fare i conti con star capricciose, autori di talento in crisi, ambiziosi e cinici detective, in un susseguirsi di azione e di "dialoghi ravvicinati" di ogni tipo che in molti momenti rimane impresso nella memoria del lettore. Tutto ha inizio con lo sconcerto da innamorato deluso provato dallo sceneggiatore Bobby Newman che ha modo di scoprire coi propri occhi il tradimento della giovane moglie Vee che si accompagna di frequente ad un potente produttore degli studios. Doppio choc per Browne che però si ritroverà involontario testimone di un omicidio a causa della sua passione per le stelle e i telescopi. Scoprirà che il tradimento coniugale è un'abitudine diffusa nel suo ambiente e la sua ispirazione ne trarrà giovamento, così come la sua depressa esistenza, fino al al colpo di scena finale del tutto inatteso. Vibrante di inventiva, giocato su un ritmo vertiginoso e ottimamente scandito, "Hollywood" è un sublime e singolare romanzo come se ne legge sempre meno ultimamente. Raro e prezioso come il grande artigianato d'alta classe.

postato da: il tempo di leggere | 17:20 | commenti


suoneriesuoneriedirectory Statistiche