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venerdì, settembre 10, 2004 CHARLES BUKOWSKY - "I cavalli non scommettono sugli uomini ( e neanche io) - MINIMUM FAX - www.minimumfax.com Un nuovo libro di poesie di Bukowsky, il settimo pubblicato da Minimum fax negli ultimi cinque anni, tutti ottimamamente tradotti da Damiano Abeni. Respirare ancora una volta le atmosfere care all'estemporaneo e anticonvezionale Charles fa bene alla salute : è una boccata d'aria pura, una graditissima full immersion nella più terapeutica e stuzzicante, malinconica e maledetta, romantica e disillusa, strampalata e pulsante, vita bohemien possibile. Bukowsky nelle sue liriche ironizza spesso sul senso borghese e scontato delle cose che sembra possedere, come un demone asfissiante, noioso, l'uomo occidentale contemporaneo. Per questo continua a preferire, nelle loro imprevedibili stranezze e nel loro autocompiaciuto anticonsumismo, i perdenti, i piccoli grandi esclusi, che sono ancora lì a scommettere sulle corse dei cavalli, non beccano mai una lira, ma sperano sempre che domani andrà meglio; gli uomini imperfetti nel look e nel fisico come nelle abitudini di vita che le donne cercano inutilmente di redimere prima di abbandonare al proprio destino per scegliere individui più curati e meno "pericolosi" . I personaggi dell'errante Charles, che tanto gli rassomigliano, hanno scelto la strada più complessa perchè sola quella li fa sentire liberi di amare "le donne che gli altri non vogliono" o di "attraversare i fiumi dove i cani non si tuffano". Sublime. |