
|
lunedì, settembre 06, 2004 FREDERIC BEIGBEDER - "Windows on the world" - BOMPIANI - www.bompiani.rcslibri.it Quello che è successo nel ristorante del piano numero 107 della Torre Nord del World Trade Center in quel terribile e memorabile 11 settembre 2001 nessuno potrà mai fedelmente riscostruirlo, se non in un romanzo opera della fantasia. E' quello che fa Beigbeder che, attraverso un padre e due figli capitati lì per la colazione mattutina, prova a immaginare dall'interno l'evolversi della tragedia. La vita di Carthew Yorston e della sua prole "fotografata" tra le 8, 30 e le 10, 29 di quella funesta giornata, dalla normale quotidianità all'epilogo violento. In parallelo, contraltare europeo di Carthew, sulla Tour Montparnasse, Beigbeder pone se stesso in quei medesimi momenti, tra lo spavento e la sorpresa, a riflettere su temi come religione, ruolo politico degli Stati Uniti, fanatismo e povertà, quasi a cercare una chiave di lettura del più clamoroso e grave attacco terroristico di tutti i tempi. L'idea funziona, anche nelle sue dichiarate citazioni di "La vita è bella" di Benigni, da cui Cartew attinge per cercare di tranquillizzare i figli che tutto sia solo un gioco, spericolato, ma innocuo. |