venerdì, luglio 23, 2004

ADRIAN N. BRAVI - "Restituiscimi il cappotto" - FERNANDEL - www.fernandel.it

Adrian N. Bravi è uno scrittore argentino che vive da quattordici anni in Italia. Ha imparato a perfezione la nostra lingua, tant'è che nelle note introduttive la casa editrice Fernandel tiene a precisare di non essere intervenuta sul testo per modifiche o integrazioni. "Restituiscimi il cappotto", in effetti, è un breve romanzo con una sua originalità di linguaggio : è scritto con un incedere ipnotico che conquista l'attenzione del lettore e la mantiene sino alla fine. 'E un lungo, combattuto, nervoso, indignato, soliloquio di un aspirante suicida cui la perdita del cappotto ha impedito di compiere il disperato gesto. Senza lavoro, sfrattato di casa, con comprensibili difficoltà economiche e pressanti dubbi esistenziali, il protagonista della narrazione decide di farla finita e di passare a miglior vita : proprio mentre sta organizzando nei dettagli la sua dipartita, mentre si concede un brindisi finale al bar, viene beffato da uno dei presenti che si dilegua con il suo soprabito. Di qui inizia lo stato di disperazione del "sopravvissuto a se stesso" che inizia un suo dialogo a distanza con il ladro-salvatore che culmina in una richiesta di pacifica archiviazione del brutto episodio ( con tanto di restituzione del maltolto, ovviamente..). Specie le prime pagine di questo riuscito monologo letterario raggiungono un'intensità espressiva ed una tensione emotiva non comuni : tutto il romanzo vive comunque di una sua dolente introspezione, di un senso di disagio opprimente, di un malinconico, incalzante spirito autodistruttivo che è anche autodafè lucido, impietoso, serrato. Un buon esordio italiano per Bravi, un libro sicuramente da leggere, che si ricorda, singolare nella sua stessa costruzione.

postato da: il tempo di leggere | 12:56 | commenti


suoneriesuoneriedirectory Statistiche