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lunedì, luglio 05, 2004 BERNARD MAC LAVERTY - " Cal" - GUANDA - www.guanda.it Cal è un diciannovenne disoccupato che rinuncia al posto sicuro al mattatatoio che i buoni uffici del padre, che lì lavora, gli avrebbero consentito di ottenere. Vive con il sussidio di disoccupazione, frequenta la biblioteca comunale, illudendosi di potersi sottrarre al clima di guerra che caratterizza un'Irlanda dove cattolici e protestanti rifiutano la reciproca legittimazione e si combattono senza risparmio. Il giovane riuscirà a trovare una sistemazione presso una fattoria, ma sarà coinvolto dalle frange più esagitate dei lealisti in terribili spedizioni punitive contro l'avversario che gli rimarranno dentro come un opprimente segreto, un non superabile complesso di colpa, soprattutto quando incontrerà una donna con qualche anno piu' di lui che gli mostrerà interesse e affetto. A quel punto il suo coinvolgimento nei moti terroristici gli impedirà di poter vivere una normale vita di relazione e lo condurrà dritto invece al confronto, anche fisicamente traumatico, con le forze di polizia. Mac Laverthy parla di realtà dove la speranza è assente e dove l'energia e la voglia di fare di un tranquillo ragazzo son già incanalate da un avverso destino sui binari della sofferenza, della auto emarginazione militante e "fuorilegge". Cal non ha diritto a condurre l'esistenza che sogna, fa parte di un disegno più grande di lui e deve sottostare, ribellarsi sarebbe inutile. Quelli come lui sono nati già vecchi e senza futuro. |