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martedì, giugno 22, 2004 PETROS MARKARIS - "Si è suicidato il Che" - BOMPIANI - www.bompiani.rcslibri.it Il commissario Charitos è un personaggio simpatico, che rimane impresso : fine umorista, investigatore attento, non si dà mai per vinto e riesce ad arrivare dove vuole, seguendo tracce e intessendo rapporti con grande facilità. E' un eroe quotidiano, di nazionalità greca, dei nostri giorni , che rischia la vita per salvare la protagonista di una sua indagine dalla malevola pallottola del figliastro. Sopravvive, e il periodo di convalescenza lo vede paziente ostaggio della premurosa moglie ; ma il periodo di calma è temporaneo, perchè una serie di suicidii in pubblico, in maggioranza in diretta televisiva, convincono Charitos a tornare in anticipo al lavoro ed il suo superiore ad investire su di lui. Indagini che toccano il mondo dell'imprenditoria ellenico, ma che rimandano anche a gruppi di resistenza alla dittatura dei colonnelli che si ispiravano alle gesta di Che Guevara. Cosa c'entrano il business, le ideologie, con dei suicidii clamorosi? Si saranno tolti la vita spontaneamente o perchè costretti l'appaltatore, il politico, il giornalista ? E soprattutto cosa lega o ha legato le loro vite ? Con calma e sangue freddo Charitos viene a capo dell'inquietante mistero che pesa su questi disperati gesti, anche grazie alla collaborazione di una giovane e seducente collega che la moglie inizia all'arte culinaria nel tempo libero. Scritto benissimo, ritmato, moderno e raffinato nel linguaggio, condito di elegante ironia, "Si è suicidato il Che " è un gran bel romanzo noir che vale la pena di leggere e di conservare in biblioteca. |