BULBUL SHARMA - "La donna perfetta" - MARCOS Y MARCOS - www.marcosymarcos.com

La Sharma ci ha abituato ormai a dei libri assai gustosi, che divertono, ma che poi in fin dei conti sono dei micidiali "inviti alla riflessione" sulle donne, sugli attuali modi di pensare "globalizzati e globalizzanti", sul costante nuovo "divenire" della società indiana. Ed in effetti della terra d'origine i personaggi contenuti in questa, in molte parti irresistibile, raccolta di racconti hanno spesso solo la morfologia, visto che ormai si muovono e "desiderano" come "cittadini di un mondo occidentalizzato" che ha nel benessere e nel "vivere comodo" il suo valore fondante. Bulbul Sharma sa mescolare l'ironia con il tono narrativo premuroso nei confronti del lettore, sofficemente arguto, mai prevedibile, sempre piacevolmente "mosso", colorato. "La donna perfetta" contiene storie che rimangono impresse come quella di Rita, protagonista di "Sorelle", bellissima favola moderna sulla estrema volubilità del "desiderio maschile" di tarda età ", pur a contatto con giovani donne "disponibili a tutto", per cronica mancanza di denaro, che fa da ouverture al libro o ancora come l'epilogo visionario e paradossalmente inquietante ( nonchè assai significativo, al di là dell'amaro sorriso che ispira...) del racconto che dà il titolo al tutto ( protagonista un dongiovanni vanitoso e sempre più insicuro...) e che vien voglia di rileggere e poi ancora rileggere ogni volta che si è appena terminato. Ottima ed assai efficace ancora una volta la traduzione dall'inglese di Tatiana Moroni. Imperdibile.