lunedì, aprile 21, 2003

DAVID MEANS - "Episodi incendiari" - MINIMUM FAX - www.minimumfax.com

Un allarmante e delicato decollage di sguardi versati sul volto apparentemente affabile della realtà che, nel breve giro di poche righe, mostra il grugno angoloso dell'inquietudine, facendo emergere scorci d'incomprensibile ferocia in mezzo alle erbacce della campagna suburbana, tra i rami attorti che accompagnano le rapide nel Michigan settentrionale, dietro promesse cullate dalle fredde onde del lago a primavera. Means, adottando una scrittura fredda ed estremamente controllata, ma mai asciutta o laconica, ritrae con estremo vigore gli impercettibili umori dei paesaggi interiori e di quelli fenomenici, dando voce a personaggi che provano a rimanere a galla nel torbido acquitrinio della memoria come necessarie incarnazioni dell'inevitabile irruzione della scelta, della circostanza inattesa, dello scacco violento. Tra i racconti bisogna sottolineare la particolare evocatività di quello che dà il titolo alla raccolta; infatti il succedersi di episodi incendiari sembra essere una sorta di suggello del caso alla solitudine dell'umana sopravvivenza: la serie di fuochi da un lato sembra ricordare l'eccecamento e l'annullamento della coscienza, dall'altro è l'immagine devastante del fuoco che nasce dall'anima, quel fuoco che è testimonianza dolente di una vita intensa ed energica dietro cui si cela, ma solo a tratti, il pericolo. I frammenti della memoria incendiaria di Means assomigliano atrocemente a quelle fiammelle che riescono ad ingigantirsi e ramificarsi, fino a diventare un'unica, gigantesca cazzo di bestia inferocita".

Claudio Finelli

postato da: il tempo di leggere | 17:50 | commenti


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