DIEGO CUGIA - "Jack Folla - Lettere dal silenzio" - MONDADORI - www.librimondadori.it

Rimpianto da un suo affezionato ed "indignato" pubblico che considerava appuntamenti di culto i suoi interventi televisivi "in voce doppiata" la sera sui canali Rai, Jack Folla è un esule cui ormai non rimane che la comunicazione epistolare ( clamoroso ed inspiegabile che la TV di Stato abbia rinunciato ad un programma di tal successo, comunque). Cambiano, vengono limitati maldestramente i canali di comunicazione, ma la vis polemica rimane la stessa : quella di un italiano che non non la smette mai di denunciare il malcostume imperante nel suo Paese, le inefficienze e le incongruenze di un un sistema Italia che sembra privilegiare i furbi e gli affaristi di mestiere a discapito degli onesti cittadini. Folla non ci sta, scrive, si espone, prende posizione : rappresenta gli esclusi dai clan, i liberi pensatori, quelli che continuano a ragionare ancora con la propria testa, incapaci di assoggettarsi alle più comode logiche ricorrenti. Cugia usa un linguaggio crudo e diretto che arriva a destinazione e lascia il segno, senza mediazioni o eufemismi... Specchio dei tempi dolente e "fuori dal coro". Da leggere.