KAREL GLASTRA VAN LOON - "Il frutto della passione" -FAZI - www.fazieditore.it

Non deve essere facile scoprire d'un tratto che il figlio avuto dalla compagna morta dieci anni prima non è il figlio proprio, ma il frutto di un rapporto adulterino della medesima; non deve essere semplice mettersi l'animo in pace quando analisi impietose evidenziano una sterilità esistente praticamente sin dalla nascita, soprattutto quano la donna che si ha accanto manifesta a più riprese il grande desiderio di diventare mamma. Armin Monderhout, "attore principale" di questo bel romanzo di Van Loon, caso letterario in mezzo mondo, assieme al giovane Bo, ovviamente indaga a lungo sul grande mistero della sua vita, fino ad arrivare ad una verità amara dall'effetto assolutamente destabilizzante ( ma alla fine, poi , una via d'uscita si trova sempre anche dinanzi alle situazioni più complicate, al limite del paradosso..). Van Loon disegna bene i personaggi di questo suo libro tenero e malinconico che riesce a toccare la corda dei sentrimenti del lettore, senza artefici retorici e senza fastidiosi manierismi. La storia si evolve in un chiaroscuro di umori e di ambientazioni che cattura l'attenzione e permette di entrare in "stretta confidenza" con i sensibili protagonisti della vicenda fino a sentirli vicini come vecchi amici. Riuscite le alternanze tra meditativi flash back ed improvvise, realistiche accelerazioni nel presente che danno ritmo e corpo al romanzo. Da leggere.