STANISLAW LAM - " Il congresso di futurologia" - MARCOS Y MARCOS - www.marcosymarcos.com

E pensare che questi futuristici scenari Lem li disegnava più di trent'anni fa, nel 1971...Eppure un libro come "Il congresso di futurologia" è tuttora di grande attualità, una satira corrosiva su un malinteso senso di modernità e di progesso tecnologico. La paura degli attentati, il clima teso e paradossale che accompagna l'organizzazione e poi la "messa in scena" di questa grande convention di cervelloni in un grande albergo di dimensioni ciclopiche in Costaricana, riporta inevitabilmente il lettore alle riunioni planetarie del G 8 e ai tanti annunci, minacce e altisonanti discorsi programmatici di "contrari" e "favorevoli" " che le accompagnano. Il protagonista di questo romanzo, celebre astronauta presente all'incontro, d'un tratto viene sottratto al clima di violenza che accompagna la manifestazione da un elicottero dell'esercito americano che lo conduce in una casa di cura dove viene sottoposto ad ibernazione. Si risveglierà nel 2039, in un mondo completamente cambiato dove farà fatica ad adattarsi, tra nuovi "oggetti", nuove terminologie, robot ed esseri umani in fin dei conti ancora tali... Un "classico"... sconsigliato a chi non abbia grande capacità di astrazione...