WALTER G. POZZI - "Altri destini" -TRANCHIDA - www.tranchida.it

Stavolta Pozzi, attraverso i personaggi di questo suo terzo romanzo, rivive e fa rivivere un periodo di storia patria ancora non dimenticato e contraddittorio, gli ormai famigerati "anni di piombo". La ricostruzione degli scontri di quegli anni, dei contrasti tra istituzioni e "intellettuali pericolosi" e movimentisti, tra manifestanti e polizia spesso un po' troppo pronta a reagire con cariche e atti di forza non sempre necessari passa attraverso i dubbi e le curiosità di Roman, figlio di un giornalista militante che a quei tempi aveva conosciuto la galera e l' ostilità anche del suo ambiente per le sue idee cosiddette rivoluzionarie. Attraverso il ritrovamento di un pullover sporco di sangue appartenuto ad un manifestante colpito in uno scontro di piazza, Roman comincia ad avvicinarsi a quelle remote vicende con crescente interesse e passione. Alla fine la "memoria storica" porta ad un confronto continuo e diretto con molte situazioni dei nostri tempi ( vedi "il caso genova", la morte di Giuliani), partite da comprensibile sete di cambiamento e poi degenerate in qualcosa di non costruttivo e progettuale, ma legato solamente allo sfogo momentaneo, non sempre pacifico, "di piazza" . Come dire che, a prescindere dalle solite ingiustificabili "rappresaglie poliziesche", la storia non è stata ancora in grado di insegnare in maniera definitiva di come ogni giusta rivendicazione ed ogni moto spontaneo e popolare non possano prescindere dall'uso convinto ed esclusivo della "non violenza".