ANGELA VALLVEY - "Lezioni di felicità" - GUANDA - www.guanda.it

Una "lei" di una piccola famiglia madrilena decide di sacrificare gli affetti alle sue ambizioni professionali e di intraprendere chiaramente la carriera di stilista di moda ; nel far questo abbandona al loro destino il marito ed il figlioletto, che dovranno organizzarsi la vita ora totalmente da soli. Non è un caso che i protagonisti si chiamino Penelope ed Ulisse, in questo libro, scritto assai bene, con un'ironia fresca ed acuta, che usa i rimandi alla filosofia, alla mitologia per analizzare il presente dei rapporti tra "persone" sempre più assillate da ansie e timori esistenziali. Ecco perchè l' "'Accademia della felicità", dove il suocero di Ulisse raccoglie in un ambìto cenacolo gli sfoghi, le aspirazioni e i tormenti di molti madrileni a caccia di confronti diventa un'occasione per chi vi accede per indagare sui propri obiettivi, sul significato più autentico appunto di "felicità", sulla necessità di evitare la sofferenza, il dolore e di controllare con slancio positivo i propri stati d'animo. La Vallvey ci propone uno "specchio dei tempi" molto riuscito, dove nulla è irrimediabile, ma l'approccio ai sentimenti e al dialogo nella coppia deve necessariamente evolversi in qualcosa di meno prevedibile e scontato. Da leggere.