domenica, dicembre 29, 2002

CHRISTOPHER HITCHENS - "La posizione della missionaria - Teoria e pratica di Madre Teresa" - MINIMUM FAX - www.minimumfax.com

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Considerato un "libello pericoloso e mistificatorio", "La posizione della missionaria - Teoria e pratica di Madre Teresa" del polemista anglo-americano Cristopher Hitchens, pur essendo uscito per la prima volta in libreria nel 1995, non ha mai goduto qui in Europa, come nel mondo, di grande attenzione da parte della stampa e dei mass media. La sua diffusione negli ultimi anni si deve più ad Internet che ad altro. Ora Minimum Fax rimette in circolazione il piccolo libro, alla luce anche degli onori religiosi tributati copiosi ed ultratempestivi a Madre Teresa post mortem, onde stuzzicare in qualche modo una discussione sul venerato personaggio. Certo Hitchens affronta il "caso Madre Teresa" con linguaggio tagliente ed affilato, partendo dal suo assoluto laicismo e dalla sua concezione illuministica della vita.C'è però da dire che la sua analisi contiene, comunque, elementi interessanti su cui vale la pena riflettere. Nell'ecumenismo caritatevole della suora albanese le crepe non mancano: innanzitutto non trova adeguata giustificazione il suo continuo, puntuale "elogio del dolore" dinanzi alla sofferenza fisica dei malati; così come inquieta la sua amicizia con organizzazioni di dubbia moralità e con dittatori senza scrupoli all'occorrenza generosi benefattori. Dall'indagine implacabile di Hitchens viene fuori la figura di una scaltra catalizzatrice di consensi che in realtà non ha alcun interesse a migliorare le condizioni di vita dei più indigenti e malati, partendo dal presupposto che solo "l'avvicinarsi a Dio" riscatti l'esistenza dei meno fortunati. Un "mito dell'amore universale" deciso a non avvalersi del contributo della scienza e dei farmaci anche più comuni, sovente, convinta che il fisico, al cospetto dell'anima eterna, non abbia alcun diritto... Il saggio di Hitchens sconvolge, sconcerta, può rafforzare inoltre i dubbi sempre esistiti, e non solo nel mondo laico, sull' "industria della Pietà". Bisogna leggerlo, "ricevere un pugno in pieno stomaco" per poi poterlo discutere e poi magari confutarne le tesi...Che ci sia del vero, in tutte questo enunciar fatti provati, alla fine comunque dovrebbe essere fuori discussione...

postato da: il tempo di leggere | 14:00 | commenti


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