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domenica, giugno 29, 2008 BERNARD MALAMUD - "Gli inquilini" - MINIMUM FAX - www.minimumfax.com
Harry Lesser è l'ultimo inquilino di una palazzina di New York più che fatiscente ; il proprietario fa di tutto per convincerlo a cambiare dimora, offrendogli cospicue somme di denaro. Lesser non si lascia incantare perchè ha deciso che solo lì riuscirà a completare il suo nuovo romanzo cui sta lavorando da anni ; procede con molta lentezza, sin quando non si accorge che il palazzo ha un altro "clandestino" al suo interno, un sanguigno autore nero che scrive storie sulle discriminazioni razziali e sulla rabbia dei ghetti: Tra i due nasce una "complicità conflittuale" che diventa il leit motiv del romanzo, fatto anche di amori rubati, di "spionaggio letterario" e di lotta per al sopravvivenza". Il ritmo di questo indimenticabile "Gli inquilini" è agitato, ipnotico e avvincente, con una tensione evidente di fondo sempre pronta ad esplodere fino alle estreme conseguenze. domenica, giugno 15, 2008 NICK HORNBY - "Tutto per una ragazza" - GUANDA - www.guanda.it
Hornby si trova particolarmente a suo agio con storie di formazione, con personaggi di giovani adolescenti alle prese con una crescita spesso giocoforza più veloce del previsto : basti pensare ad un romanzo come "Un ragazzo", da cui fu tratto un omonimo film di successo con Hugh Grant. In "Tutto per una ragazza" il protagonista, Sam, ha quasi sedici anni e vive con una mamma appena trentenne, complice e carina, che lo ha concepito quando aveva la sua età. Tutto scorre tranquillo fin quando il giovane non incontra una bella coetanea con cui inizia una storia e con cui scopre per la prima volta il sesso : una bella sensazione che diviene piacevole abitudine per lui fino a quando il caso non lo mette a duro contatto con una precoce paternità. La piacevolezza del linguaggio, le invenzioni narrative, l'humour sopraffino, il ritmo alto di ogni opera di Hornby, rendono anche "Tutto per una ragazza" libro da non perdere. MARCO SANTAGATA - "VOGLIO UNA VITA COME LA MIA" - GUANDA - www.guanda.it
Il protagonista appartiene alla generazione "felice" dei nati tra il '46 ed il '50, quella che ha vissuto i più grandi cambiamenti epocali e le più svariate fasi della vita nazionale : il boom, il '68, e poi gli interminabili anni dell "'immagine" al potere e della infinita giovinezza. Abituato al bene ed al male, si trova purtuttavia a convivere con crescenti insicurezze per il futuro e con apprensioni non da poco per i suoi figli, ancora in verde età, che dovranno venir su con meno certezze delle sue e le opprimenti precarietà lavorative. Eppure il nostro non indulge mai al pessimismo, vive come ha sempre fatto anche se il tempo passa e non smarrisce quel senso di indispensabile incoscienza che rinverdisce gli animi ed il corpo e che gli fa desiderare "una vita come la mia". Il romanzo è un inno alla vita instancabile e contagioso, motivato ed entusiasta e stavolta le patetiche sindromi da Peter Pan non c'entrano per nulla. domenica, giugno 08, 2008 CARLO DE AMICIS - "La guerra dei cafoni" - MINIMUM FAX - www.minimumfax.com
Negli anni settanta le tensioni sociali erano spesso ben forti nel Belpaese e specie tra le nuove generazioni non mancavano le dispute infinite, scolastiche e non , tra i ragazzi bene, "firmati" fino al midollo e i cosidetti "cafoni, "tamarri" o come si vuol dire, di più umili origini e molto meno curato aspetto. De Amicis in questo suo riuscito romanzo ripercorre una fase storica di cambiamenti e trasformazioni con piglio verista evocando un' italia come al solito provincialotta e divisa tra miti più o meno falsi da inseguire e il costante bisogno di obiettivi comuni da definire. Ci troviamo in un Salento caldo e vacanziero dove la guerra tra ricchi e cafoni è voglia di emozioni forti, distinzione manichea in buoni e cattivi, urgenza di ritrovarsi uniti contro un nemico comune ; un clima "marziale" che non incoraggia le sfumature, le terze vie, il non schierarsi. Ma la crudezza di animi tanto esagitati è solo bisogno di valori e di certezze ideali in un' italia che cambia e che vede lentamente affermarsi un modello di società interclassista : che assopirà i conflitti, instillerà il dubbio nei più giovani, atttenuando le distinzioni, anche se non i conflitti sociali. I personaggi di De Santis fanno rivivere degnamente quegli anni e tutto funziona a meraviglia in questo compiutissimo romanzo generazionale da non perdere. FRANCESCO CAROFIGLIO - "L' estate del cane nero" - MARSILIO - www.marsilioeditori.it
Una storia ambientata a metà anni settanta, in una Puglia incontaminata e torrida, che con i suoi stuzzicanti enigmi accompagna le vacanze di quattro adolescenti che hanno appena superato il più tranquillo mondo infantile ed in questa eccitante estate si trovano improvvisamente a contatto con gli aspetti più complicati e drammatici della vita. Carofiglio racconta quel periodo con commozione lieve e toccante e con una nitidezza di immagini e di sensazioni che cattura e conquista. E la piacevolezza della lettura diventa un buon motivo in più per gli over 40 per un flashback generazionale inevitabile e per uno stuzzicante festival dei ricordi più graditi. |