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domenica, maggio 28, 2006
MASSIMO FINI - "Il ribelle dalla A alla Z" - MARSILIO - www.marsilioeditori.it Dopo gli ultimi saggi, molto letti, tra l'altro, sui vizi oscuri dell'Occidente e sull'indispensabilità assoluta di superare molti luoghi comuni della società moderna, Massimo Fini raccoglie in questo volume il suo "pensiero" in relazione a molti temi, situazioni e personaggi non solo dei giorni nostri ; lo fa con la schiettezza che gli è riconosciuta e con il gusto della provocazione che gli appartiene. Il "ribellismo" di Fini è analisi giornalistica , lucida, viva, diretta, che non conosce posizioni mediane di comodo : lo scrittore non ha perso ancora la capacità di indignarsi per le tante inconguenze del mondo che lo circonda e nel clima spesso diffuso di piattezza espressiva e conformismo che si vive costituisce una bella boccata d'aria rigenerante. Da non perdere, un' enciclopedia del pensiero ribelle va letta e consultata spesse volte, è un must di questi tempi ... domenica, maggio 21, 2006
BRUNO ARPAIA - "Il passato davanti a noi" - GUANDA - www.guanda.it Protagonista di questo intenso, "vissuto", sicuramente ispirato romanzo di Bruno Arpaia un gruppo di giovani napoletani di provincia che attraversa con la sua personale parabola la storia italiana degli anni 70, la voglia di cambiamento antisistema che serpeggiava continua in quel periodo tra le giovani generazioni : una voglia poi fortemente combattuta da un rampantismo individualista e cinico che ancora oggi molti considerano un valore. Compagni di ventura affiatati, tali Alberto Malinconico e Angelo Malecore e i loro amici vivono gli anni di piombo e le degenerazioni del terrorismo, li superano indenni e più tardi si trovano a contatto con la sensazione che il periodo della loro adolescenza, la gioventù degli ideali, in profondità, sia sopravvissuta a tutto e continui a mantenere in vita, seppur attualizzati e corretti dalle trasformazioni epocali, la medesima energia creativa e mai disillusa degli anni verdi. E ciò consente alle loro esistenze, nate su basi ben salde, di rinnovare costantemente le attese e di non invecchiare mai nel cuore e nella mente. lunedì, maggio 15, 2006
MAURICE BIGNAMI - "Gli uomini eguali" - BIETTI - www.bietti.it Il Novecento che ruota attorno ad un uomo, il protagonista, il padre dell’autore Torquato Bignami, classe 1910, di cui il figlio, appunto, Maurice, racconta la storia; e con il Novecento una moltitudine di personaggi in un avvicendarsi di episodi che fanno sorridere, che commuovono che toccano tutte le scale del sentimento umano. E’un romanzo autobiografico che fa parlare due generazioni di uomini, l’autore (il figlio) che rievoca le difficoltà del rapporto con suo padre e ripensa alle lotte della sua generazione che è quella degli anni ’70 e il padre che narra la sua storia e la storia del Novecento, con le sue guerre, i suoi dolori e capovolgimenti. I toni si alzano e si abbassano, si passa dalla narrazione cronachistica e distaccata al racconto appassionato e infervorato di chi ha vissuto a pieno la storia in tutta la sua crudezza. Uomini eguali è un bellissimo omaggio ad un padre ma ancor prima ad un uomo e a tutti gli uomini che decidono di vivere con coraggio e coerenza la propria vita sacrificando se stessi e le proprie aspirazioni personali pur di rimanere fedeli al proprio ideale.
Chiara Faggiolani
domenica, maggio 14, 2006
KATIA CECCARELLI - "Lolite - storie e visioni di piccole seduttrici" - STAMPA ALTERNATIVA - www.stampalternativa.it Le lolite : non più bambine, non ancora donne ; un pianeta fascinoso che ha sempre sedotto gli uomini per la sua unica, peccaminosa sensualità . La Ceccarelli in questo bel libricino di Stampa Alternativa compie il suo incuriosito viaggio nell'universo suddetto : da Nabokov giunge in una America hollywoodiana cinica e arrivista passando per il mito e le tradizioni slave. Lo fa con grazia e ottima scelta delle citazioni, regalandoci un saggio gradevole. lunedì, maggio 08, 2006 DEDO DE FLAVIS - "Natiche a colazione" - Edizioni Clandestine - www.edizioniclandestine.com Nonostante io sia un gran calcolatore, non mi sono mai soffermato a ponderare che conseguenze avrebbe portato alla mia vita il mio essere gay”, questo l’inizio; “….perchè non desiderare ardentemente una persona o non perseguire un sogno ti preserva dal dolore e dalla delusione ma spesso ti allontana da ciò che ti travolge appieno: amore, amicizia, sentimenti e la sofferenza stessa”, questa la fine. Natiche a colazione va letto alla luce di queste due anime ; una alla maniera di Melissa P. racconta il mondo omosessuale in modo volutamente spregiudicato e terribilmente superficiale gridando in faccia al lettore soltanto l’aspetto perverso e pornografico di alcune relazioni gay ; l'altra è il viaggio nei percorsi più dolorosi della solitudine, tra i disagi dell’anima, quella che prova la tristezza e l’angoscia di chi non si accetta e lo nasconde a sé stesso. Dedo De Flavis racconta l’omosessualità esattamente come il protagonista la vive, senza avere la pretesa di giudicare e con lo spirito di chi per la prima volta prova sensazioni sconosciute ma allo stesso tempo trascina il lettore, qualunque lettore verso la riflessione sugli aspetti più oscuri del proprio io, quelli meno sinceri e non costruiti. Il viaggio verso la liberazione dai codici autoimposti, i più difficili da lasciarsi alle spalle, e la scoperta che sempre è possibile scegliere e ricominciare da capo. Chiara Faggiolani domenica, maggio 07, 2006
FEDERICO PLATANIA - "Buon lavoro" - FERNANDEL - www.fernandel.it In tempi in cui al centro delle discussioni inerenti l'economia nazionale e lo sviluppo torna spesso il tema del lavoro precario e della endemica mancanza di prospettive per i lavoratori interinali contemporanei, ecco una raccolta di racconti davvero singolare composta di dodici storie di impiego fisso a tempo indeterminato che vede protagonisti lavoratori dalla quotidiana vita tutto fuorchè serena e soddisfatta. Platania riesce a creare quel giusto sottofondo di angoscia e "clima pesante" intorno all'attività burocratica dei suoi personaggi : gente che si trova proiettata in dimensioni assolutamente spersonalizzanti e grigie dove la routine la fa da soffocante routine e gli stimoli positivi non hanno bisogno di essere aggiornati soprattutto perchè non esistono. Ne viene fuori uno spaccato di società allucinata e demotivata che vive la sua piatta esistenza con impiegatizia rassegnazione e indomito rancore nei confronti del suo prossimo, specie vicino ( colleghi, superiori, etc...). lunedì, maggio 01, 2006 PAOLO DONI - "Ci vediamo al Bar Biturico" - GUANDA - www.guanda.it
Due momenti della vita difficili da gestire : la prima adolescenza e la piena maturità che naviga velocemente verso l'età pensionabile. In questo romanzo che l'autore sceglie di firmare con uno pseudonimo a vivere la prima è una ragazzina inquieta, in eterno conflitto con i genitori, in preda a sempre più "pressanti turbamenti" che la portano a vivere senza dubbi di troppo la conoscenza fisica dell' altro sesso e a provocare con cinica malizia gli ammiratori più attempati ; il secondo è un intellettuale stanco della routine di coppia che trova nuovi motivi di distrazione in un voyeuerismo sempre più palpitante che vede la giovane donna al centro del suo "peccaminoso" universo. Il gioco è unicamente "di testa" e servirà ad entrambi come verifica, come confronto con istanze e modi di essere distanti anni luce dai propri, i loro dialoghi saranno episodici e il loro sfiorarsi di corpi e di sguardi solo allusivo. Un romanzo singolare, una via di fuga dai luoghi comuni coraggiosa, attenta al disegno compiuto delle psicologie dei personaggi. |