domenica, aprile 30, 2006

WILHELM GENAZINO - "La stupidità dell' amore" - GUANDA - www.guanda.it

 

 

 

 

 

Richiesto relatore di conferenze sulle varie "apocalissi" contemporanee possibili, il protagonista di questo nuovo romanzo dello scrittore tedesco Genazino si trova alle prese con l'imbarazzante dilemma di scegliere ( o meno) tra le sue due amanti. Abituato ad avere un doppio punto di riferimento femminile e a gioire della diversità delle due donne, il combattuto uomo di mezza età ad un certo punto della sua vita decide che propendere per una sola, fissa compagna potrebbe dare più tranquillità e certezze alla sua esistenza, stabilizzandola : visto l'avanzare dell'età comincia infatti a chiedersi in caso di problemi fisici su chi contare, in una  situazione ambigua in cui a correre ad aiutarlo non sarebbero mai potute essere giocoforza in due. Meglio quindi una sola donna cui affidarsi in caso di necessità ? Meglio ancora se costei ti permette una vecchiaia serena mettendoti a disposizione per amore parte della sua pensione ? Il protagonista de "La stupidità dell'amore"  trova sempre più difficile decidere, nei panni del calcolatore si trova assai a disagio, lasciandosi coinvolgere dalla eccitante imprevedibilità della vita e instradandosi verso una inevitabile bigamia infinita ... Ben scritto, a volte sottilmente ironico, a volte manifesto meditativo sulle insicurezze di un sempre traumatico invecchiamento, "La stupidità dell'amore" è un romanzo malinconico e delicato, intorno  alla scarsa praticabilità delle scelte sicure e irrevocabili, specie nel campo dei sentimenti.

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martedì, aprile 25, 2006

ERNESTO ALOJA - " Sacra fame dell'oro " -  MINIMUM FAX - www.minimumfax.com

 

 

 

 

 

Aloja attraverso i suoi racconti  rilegge con occhio critico l'Italia del dopoguerra : le sue storie ci offrono spaccati realistici di un' Italia eternamente divisa tra finto mammismo buonista, storie di malaffare e instabilità politica, che ha fatto della capacità di sopravvivenza alle sue stesse incoerenze e deficit di democrazia partecipata, il suo inquietante fiore all'occhiello. Lucido, spietato, Aloja è un italiano impietoso nei confronti delle arretratezze e delle ipocrite logiche ricorrenti nel suo paese ed è per questo che i suoi racconti, lontani  dall'oleografia da cartolina e da ogni ecumenismo di facciata, colpiscono nel segno e ci restituiscono un'Italia  che più che l'orgoglio di nazione sembra privilegiare sempre più l'individualismo disilluso di molti suoi abitanti da sempre egregi professionisti nel coltivare il proprio orticello ...

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domenica, aprile 23, 2006

CHARLES WILLEFORD - "Come si muore oggi" - MARCOS Y MARCOS - www.marcosymarcos.com

 

 

 

 

 

Ogni nuovo capitolo delle imprese dell'ineguagliabile tenente Hoke Moseley pone il lettore al confronto con il vero piacere della lettura : Willeford sa alternare nel suo stile narrativo, sempre divinamente sopra le righe, pathos ed  azione , accenti trash horror e piccole, ironiche perfidie, il giallo  surreale ed il ritorno al privato delle  più tranquillizzanti cronache familiari. Stavolta il detective è alle prese con un ex detenuto vicino di casa che lui stesso fece arrestare e che ha giurato crudele vendetta : ma si vede anche costretto a seguire un caso fuori giurisdizione affidatogli dal capo con consegunte diktat di farsi crescere la barba e di assumere le sembianze di un laido sfruttatore di immigrati nel Sud della Florida. L'infaticabile Moseley avrà un bel da fare perchè la faccenda si rivelerà  più sporca ed ambigua del previsto e gli consentirà di dedicare meno tempo alla tenera famigliola che anzi dovrà stare bene attento nessuno voglia coinvolgere nella brutta storia ...  

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domenica, aprile 09, 2006

STEFANO MELLINI - "Stella rossa" - FERNANDEL - www.fernandel.it

 

 

 

 

 

Mellini si era già fatto notare un paio di anni fa con il più che buono esordio di "Sorrisi di cartone"  che si aggiudicò il Premio intrernazionale Città di Ravenna : conferma la favorevole impressione suscitata in precedenza, con un nuovo romanzo pieno di ritmo e di impegno civile ambientato in una realtà giovanile periferica e popolare fatta in gran parte di disagio e di emarginazione. Stella rossa è il nome della squadra di calcio del quartiere che negli anni rimane l'unico punto di riferimento riconosciuto da tutti, il simbolo di un possibile riscatto sociale, che allontani i più dal rischio di un contatto sempre più diretto e ravvicinato con l'illegalità. Dopo campionati passati ad occupare le ultime posizioni in classifica, ad un certo punto il motivato undici della stella rossa inanella una serie di sorprendenti vittorie ;  il morale della compagine è alle stelle, quando avviene lo sgradevole imprevisto : il capitano e fuoriclasse della squadra, un immigrato marocchino di nome Hamir,  al quale per oscuri motivi   non viene rinnovato il permesso di soggiorno,  è  rinchiuso nel Centro di permanenza temporanea della città.  La cosa non viene accettata da alcuni compagni di squadra, che non vogliono rinunciare al loro amico e leader di talento e che si danno subito da fare per liberarlo e per riscattare in tal modo un passato ed un presente di amarezze e di rinunce. Un romanzo ben scritto, che potrebbe essere ideale sceneggiatura per una riuscita pellicola  del nuovo  cinema d'autore italiano.

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domenica, aprile 02, 2006

CORINNE MAIER - "Buongiorno lettino - Come sopravvivere all'analisi ridendo"  - BOMPIANI - www.bompiani.rcslibri.it

 

 

 

 

 

Corinne Maier è nota per i suoi saggi fortemente ironici e dissacratori : nel precedente "Buongiorno pigrizia"  aveva demolito tutti i luoghi comuni sulla vita aziendale, in "Buongiorno lettino" rivolge la sua acuta attenzione all'analisi, invitando al comportamento critico anche nei confronti degli inattaccabili maestri di verità che sono spesso considerati gli analisti. Maier si pone dalla parte del paziente tipo dei suddetti dottori, invitando a non considerare oro colato le loro valutazioni   e a "vigilare" su  alcune loro tipiche metodologie e procedure. Lo fa raccontando episodi di vita vissuti anche indirettamente, con brillante arguzia e toni divertenti e smitizzanti che rendono la lettura terapeutica e divertente e allontanano dalla dipendenza intimidita  di un rapporto sacrale con lo   psicanalista in quanto punto di riferimento assoluto dei propri piccoli, grandi drammi e delle proprie paure.

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