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giovedì, marzo 31, 2005 ABDELKADER BENALI - "La lunga attesa" - FAZI - www.fazieditore.it Marocchino, trasferitosi bambino in Olanda, con questo suo secondo romanzo Benali si è imposto un po' dappertutto, oltre ad ottenere il massimo riconoscimento letterario nella sua patria d'adozione. Benali ci ha abituati al suo stile narrativo un po' irregolare, dove l'imprevisto ed il surreale si intrecciano senza posa e dove cultura e modi di sentire occidentali si mescolano con i colori più accesi e caldi dei sud del mondo e di un Marocco dove la fantasia, la dimensione del sogno sono ancora punti di partenza imprescindibili e incontaminati. Tutto parte in una notte di Capodanno, allorquando Diana, bionda moglie olandese del marocchino Mehdi, sta per dare alla luce il suo primo figlio : quale la storia delle famiglie dei suoi genitori, quali realtà si troverà ad affrontare suo malgrado il bimbo appena nato? Sarà lui stesso a far da io parlante per il lettore e a narrare a quest'ultimo episodi di vita vissuta e tradizioni dei suoi due nuclei familiari di appartenenza, con tanto di aneddoti su capostipiti e provenienze varie. Singolare e fuori dalle righe Benali. Come sempre. martedì, marzo 29, 2005 KYLE SMITH - " Sfigato" - SONZOGNO - www.sonzogno.rcslibri.it Kyle Smith, trentenne giornalista britannico, ci regala un spaccato generazionale ( ovviamente over 30..) a tratti frizzante, in ogni caso di gradevole lettura che qualcosa deve a Nick Hornby ( un rimando più sfumato...) come a Bridget Jones ( con cui pare avere un maggiore rapporto di continuità...). Protagonista un giornalista pigro e senza ambizioni di troppo che sceglie una vita comoda e priva di piacevoli imprevisti fin quando non incontra una giovanissima e bella collega che gli dà la scossa, motivandolo al cambiamento e alla crescita. Meglio darsi da fare che finire per accettare una vita eternamente a bagnomaria, da "sfigato" appunto. Il trentaduenne Tom Farrell si mette in moto e decide di guarire dalla sindrome di Peter Pan che lo attanaglia, visto che la posta in gioco è alta, una donna non facile, ma molto coinvolgente, da conquistare... Storie di maschi in difficoltà che però sanno fare autocritica e ripartire. lunedì, marzo 28, 2005 RAFFAELE LA CAPRIA - "Caro Goffredo" - MINIMUM FAX - www.minimumfax.com Ad un paio d'anni dalla sua autobiografia letteraria, "Cinquant'anni di false partenze", lo scrittore Raffaele La Capria dedica un affettuosissimo e nostalgico saggio all'amico - collega Goffredo Parise, scomparso prematuramente nell'86. La Capria manifesta apertamente una condivisione totale del Parise -pensiero, del suo modo di vivere intenso e distaccato, del suo spirito anarcoide libero da ogni condizionamento e da ogni gabbia ideologica, del suo atteggiamento di inguaribile curiosità nei confronti dell'esistenza. La Capria ricorda commosso la corrispondenza con l'amico Goffredo negli ultimi periodi della vita di quest'ultimo, l'originalità dei suoi racconti contenuti nei "Sillabari", l'inconfondibile accento veneto di Parise in grado di caratterizzare in maniera indimenticabile ogni incontro e ogni dialogo. Un bel saggio che è anche un'occasione importante per mettere a confronto due grandi della letteratura italiana e per riscoprire la loro opera e la loro felice vena creativa. mercoledì, marzo 23, 2005 IAN FLEMING - MOONRAKER - GUANDA - www.guanda.it Nuova traduzione affidata a Massimo Bocchiola per questo classico di Ian Fleming, terzo episodio di una opportuna e sapiente riproposizione da parte di Guanda dei classici del grande scrittore britannico. Stavolta James Bond sembra non dover abbandonare la sua attività di funzionario statale dalla vita comoda e routinaria fin quando l'entrata in scena di un famoso eroe di guerra, inventore di una potente arma missilistica a difesa della Corona, non scatena lo svolgersi di strani episodi e di improvvisi assassinii di agenti britannici. Fleming si legge sempre con estremo piacere ed in lui più passa il tempo più si coglie lo stile acuto e brillante, la vena creativa felicissima. martedì, marzo 22, 2005 PHILIP BESSON - "Un amico di Marcel Proust" - GUANDA - www.guanda.it Un ragazzo parigino di buona famiglia, ai tempi della prima guerra mondiale, diviso tra due amori : uno, più mentale, fatto di stima e di amichevole condivisione d'interessi, per lo scrittore Marcel Proust ; l'altro, più fisico e passionale, per Arthur, l'aitante figlio della governante in procinto di partire per il fronte. Il raffinato sedicenne coltiva i due rapporti parallelamente, ma è l'allontanamento dalla città dell'amato soldato che gli procurerà maggior dolore e sofferenza, in quanto il suo legame spiritual-intellettuale con Proust resisterà al corteggiamento sentimentale mirato, ma senza speranza, di quest'ultimo. Philip Besson si era già messo in evidenza qualche tempo fa con "E le altre sere verrai", a proposito di dimensioni un po' trasognate e di appuntamenti amorosi : con "L'amico di Proust" si conferma scrittore di grande sensibilità, dotato di notevoli mezzi espressivi, di un bel linguaggio, molto sofisticato ed elegante, capace di mettere su trame narrative curate dove l'invenzione letteraria ben si sposa con la ricostruzione storica, "L''aria dei tempi" che fa ad essa da sfondo ben descritta dall'autore transalpino, con intuito e documentato studio. Romanzo di grande qualità. domenica, marzo 20, 2005 ROCK PEOPLE 2 - "Pink Floyd - Rock e multimedialità - a cura di Gianfranco Salvatore" - STAMPA ALTERNATIVA - www.stampalternativa.it Secondo volume della collana musicale di Stampa Alternativa "Rock people" dedicato alla gloriosa band di "The Wall ", capace di coniugare da sempre, nel suo disegno artistico, vari linguaggi e moduli espressivi. Sperimentatori indomiti, i Pink Floyd sono stati i tra i primi a dedicare lo spazio e le attenzioni necessarie alla costruzione dello spettacolo rock, dell'"evento multimediale", con tanto di supporto visivo, da far ruotare intorno al fatto puramente musicale. In tal modo sono riusciti a rappresentare meglio di qualunque altro l'anima inquieta propria dell'uomo dei loro tempi, sospeso tra l'introspezione esistenzialista e l' apertura al nuovo, all'inconsueto, al progresso tecnologico e al rimodellamento del suo modo di essere e di porsi all'interno della società moderna. Gianfranco Salvatore, insegnante di Metodologia Critica della Popular Music alla facoltà di Beni Culturali dell'Università di Lecce, ci accompagna in questo esaustivo viaggio all'interno del rock psichedelico "floydiano" con passione e approfondito studio. venerdì, marzo 18, 2005 LEONARD KOREN - PETER GOODMAN - "Affare fatto" - PONTE ALLE GRAZIE - www.ponteallegrazie.it Perchè ricorrere alla costosa opera di navigati consulenti? Meglio partire dal presupposto che la vita è una trattativa continua ed è indispensabile imparare a cavarsela da soli in ogni situazione. A questa imprescindibile esigenza, in special modo propria dei tempi, cercano di venire incontro i due autori di questo chiaro e veloce prontuario ad uso e consumo di tutti coloro si avviano ad iniziare un qualsiasi tipo di negoziazione. Il linguaggio è chiaro, gli esempi illuminanti, la lettura piacevole. Uno strumento di utile consultazione non necessariamente solo per self man intrepidi e senza dubbio alcuno... mercoledì, marzo 16, 2005 GIUSEPPE CARUSO - "Chi ha ucciso Silvio Berlusconi" - PONTE ALLE GRAZIE - www.ponteallegrazie.it Un romanzo a tratti dagli accenti noir che è soprattutto però un nudo e crudo spaccato generazionale, dagli interessanti risvolti sociali, su problemi, sofferenze e aspettative di molti trentenni di oggi, in piena era post ideologica, con un mercato del lavoro sempre più asfittico e precario ed un individualismo cinico a farla da padrone che rende sempre più difficile ogni aggregazione tra giovani ed ogni ricerca di valori e di comuni obiettivi da raggiungere. Il protagonista della storia, laureato in Storia in cerca di fissa e dignitosa occupazione, passa da un "lavoretto" interinale ad un'altro, con sempre minore soddisfazione, per sbarcare il lunario e per tranquillizzare i genitori ansiosi : l'incontro con una ragazza di buona famiglia dal forte istinto rivoluzionario lo condurrà su una strada pericolosa, piena di tentazioni giustizialiste di marca terroristica. Il giovane finirà comunque per scoprire le ambiguità anche di un certo estremismo militante pazzoide e violento e dovrà imparare a cavarsela da solo in ogni circostanza, anche quando si tratterà di inseguire il proposito più assurdo e clamoroso... Serrato, ben scritto, il nuovo romanzo del giovane autore di "Rigore" è appassionante, singolare, si legge d'un fiato con grande curiosità e appare come un grido di dolore, che non ha nulla dell'invettiva politica ad personam, che si leva a rappresentare istanze e situazioni legate a doppio filo all'instabilità sociale ed economica ( con conseguente difficoltà dei rapporti umani...) proprie dei tempi e non solo qui da noi. lunedì, marzo 14, 2005 DAVID GUTERSON - "La neve cade sui cedri" - CORBACCIO Con il suo romanzo "La neve cade sui cedri", David Guterson ci inonda copiosamente di particolari e descrizioni che arricchiscono non poco il racconto di una storia d'amore trasversale. Su di essa convergono eventi storici di grande drammaticità e pregiudizi razziali che allontanano i due protagonisti senza distruggerne i sentimenti. Un delitto commesso sull'isola di San Piedro, sottolinea come, in un clima di odio razziale, un innocente possa pagare colpe per misfatti non suoi. Teresa Romano
domenica, marzo 13, 2005 KARLA SUAREZ - "SIlenzi" - GUANDA - www.guanda.it Primo romanzo per la Suarez, scrittrice cubana trentacinquenne ormai di stanza in Europa, vivendo tra Roma e Parigi. La storia di una ragazza di talento alle prese con una famiglia numerosa dove ne succedono di tutti i colori e dove si vive nella costante smitizzazione di una certa retorica castrista e dei suoi valori politici e culturali di riferimento. Karla Suarez ambienta il suo romanzo di debutto in una Cuba non necessariamente minore dove il senso della Patria non è più il punto di partenza di tutto e dove non è detto che i nuclei familiari siano sempre in grado di mantenere una non facile unità anche di facciata. Il mondo va avanti e anche a l'Havana di tempo dalla rivoluzione castrista ormai ne è trascorso parecchio e la venerazione nei confronti del leader maximo e dei suoi alti ideali ha lasciato il posto ad una diversa, anarcoide nuova consapevolezza figlia di un mutato spirito dei tempi e di una opposizione critica incalzante sempre più insofferente nei confronti di un sistema totalitario eternamente uguale a se stesso. sabato, marzo 12, 2005 SAM LIPSYTE - "Venus Drive" - MINIMUM FAX - www.minimumfax.com Lo humour di uno scrittore come Lipsyte è nerissimo, perfido, non lascia spazio a immagini o situazioni rassicuranti o per famiglie : nei tredici racconti qui raccolti protagonista un'America contemporanea fatta di "echi dal margine" , di quotidianità dolente rivestita di "teatralità dell'assurdo", di "voci" poco ascoltate provenienti dagli ambiti più strambi e differenziati. I personaggi di Lipsyte sono antieroi approdati ad un cinismo difensivo autoironico, non hanno grande fiducia nello status quo, manifestano il loro disorientamento ideologico e pratico rinunciando ad una "integrazione" di comodo, preferiscono ritrovarsi un po' più in là del reale, in meccansimi narrativi e location surreali, ben al riparo da ogni rischio di identificazione collettiva nel pragmatismo lucido ed affaristico degli States di questi ultimi anni. Ed il suo "creatore" li spinge a perseverare facendoli vivere della sua corrosiva e incalzante empietà stilistica che non si ferma dinanzi a niente e che regala momenti di allucinata, autentica , indiretta e "velenosa satira" di grande divertimento. giovedì, marzo 10, 2005 EMANUELA ZUCCALA' - "Sopravvissuta ad Auschwitz" - PAOLINE - www.paoline.it La giornalista Emanuela Zuccalà ricostruisce in questo volume con cura ed estrema attenzione e garbo le sofferte vicende di vita di LIliana Segre, una delle ultime testimoni della Shoah ancora vivente. MIlanese, settantacinque anni, la Segre ha iniziato a parlare delle sue terribili esperienze nei lager solo nel '90, dopo un lungo, dolorosissimo silenzio, proprio per fare in modo che la sua memoria restasse come una importante testimonianza per le generazioni presenti e future. Un libro assolutamente privo di retorica e di lungaggini didascaliche, molto serrato e diretto, anche nei suoi momenti più crudi che riportano le maggiori aberrazioni naziste. Prefazione del Cardinale Carlo Maria Martini. martedì, marzo 08, 2005 GIUSEPPE PEDERIALI - "Camilla nella nebbia" - GARZANTI - www.garzantilibri.it L'ultimo giallo di Pederiali è pieno di ritmo e di colpi di scena. E' ambientato a Modena, teatro e simbolo di una provincia grassa e opulenta, di giorno dottor Jekyll e di notte mister Hide. Dissociata nei suoi due volti ne scopriamo, indagando con l'ispettrice Cagliostri, la patologia della modernità travestita da glamour e benessere di giorno e da prostituta di notte. Ma la vittima qui è anche il carnefice, che reo di non possedere bellezza e fascino, traduce le sue frustrazioni in delitti svelando la vera natura delle sue vittime, tutte donne belle e ricche da trasformare in prostitute da giustiziare. La morte in questo caso, non purifica, ma svela e scopre le false immagini dei protagonisti di un gioco dove il più forte, insegue eternamente il più debole. Teresa Romano lunedì, marzo 07, 2005 DAMON GALGUT - "Il buon dottore" - GUANDA - www.guanda.it Galgut è tra i più convincenti scrittori sudafricani degli ultimi anni : il suo "Il buon dottore" è un romanzo bello, intenso, di passione civile e di speranza in un futuro migliore, inteso soprattutto come superamento di ogni concezione totalitaria dello stato e di ogni oligarchia dominante. Frank Eloff è un medico rassegnato ad una vita priva di stimoli e di ideali da perseguire : vive stancamente tra un matrimonio finito, un lavoro routinario all'ospedale ed una totale convinzione che nulla possa essere cambiato sia per quel che riguarda lui che il suo paese. 'E così che l'incontro con il giovane medico Laurence Waters, che condivide con lui stanza e quotidianità e che ha voluto, fortissimanente voluto, essere assegnato proprio a quella precaria struttura sanitaria e a quella area geografica, che lui ritiene isolata e irrecuperabile, lo lascia in un primo momento sconcertato e impaurito : ma in un secondo momento sarà proprio la forza propulsiva, l'entusiasmo del giovane collega a riconciliarlo con un'esistenza meno scialba e a proiettarlo in una nuova dimensione fatta di concretezza e di convinta lotta ai soprusi di un passato politico nazionale che ha le sue code velenose e i suoi enigmi ancora da risolvere. Un romanzo in positivo, contro ogni logica stanziale dell'amministrazione dell'esistente e ogni definitiva disillusione ideale, pertanto stupendamente fuori moda... domenica, marzo 06, 2005 ANDREA SANTINI - "La trappola" - MARCO TROPEA EDITORE - www.saggiatore.it Un cronista ed il potere, in tutte le sue possibili sfumature di colore... Questa sembra essere la principale chiave di lettura del presente giallo politico del giornalista - scrittore Andrea Santini, che qui costruisce una trama complessa e ben articolata, che coinvolge, in uno scenario noir davvero inquietante, misteri di stato, riciclaggi di denaro, business inqualificabili e traffici variegati tra insospettabili e malavita, tra mafia e politica. La maggior delusione di Daniele Marradi, cronista di una televisione che si ribella al duopolio Rai -Mediaset, e quindi sempre dedito ad inchieste scottanti, sarà verificare che il partito in cui ha sempre creduto, da professionista come da comune cittadino, una volta giunto al governo non si sottrarrà alle logiche ricorrenti in questi casi, controllo dell'informazione, lottizzazione selvaggia, insofferenza nei confronti di ogni critica, difesa ad oltranza dei propri tesserati fedeli alla linea. Il momento storico è il 2001, all'indomani della vittoria dell'Ulivo alle elezioni e dell'ascesa al potere per la prima volta della sinistra post- comunista. Marradi sarà costretto a registrare il tutto in prima persona e a verificarlo sulla sua pelle, visto che diventerà vittima di una trappola infernale tesagli dagli avversari di sempre come da arrivisti ed arroganti compagni di strada ( almeno fino a quel punto...). Amara, con un suo sottofondo libertario - anarcoide, ed una vis polemica vera e palpitante, "La trappola" è una storia italiana di cinica "trasversalità", specchio di tempi di normalizzione avanzante e di stanco ed opportunistico navigare a vista. sabato, marzo 05, 2005 EDUARD VON KEYSERLING - "Onde" - MARCOS Y MARCOS - www.marcosymarcos.com In un'estate di fine ottocento, su una spiaggia del Mar Baltico, la passione amorosa rivive nei quotidiani slanci di Doralice e Hans, osservatissimi da tutto il corcondario : lei, infatti, ha abbandonato il suo anziano marito per fuggire col nuovo compagno, pittore di fiducia del suo ex consorte. Tutto sembra procedere a meraviglia, con il giusto scenario naturalistico a far da sfondo, la tranquillità ambientale sembra favorire l'intesa di coppia, fin quando la bella e molto desiderata Doralice non scoprirà che per una donna come lei, continuamente gratificata a destra e a manca, anche da intrepidi giovanotti, non sarà facile smettere definitivamente di guardarsi intorno e rinunciare all'infatuazione momentanea e al volo onirico amoroso. Hans reagirà con apparente distacco, ma i sentimenti e le storie son sempre difficili da interpretare e quando si è vicini a comprendere qualche piccola verità spesso è troppo tardi...Scritto con linguaggio raffinatissimo, ben reso nell'edizione italiana dalla traduzione di Eva Banchelli, "Onde" è un romanzo meravigliosamente delicato, dolce e malinconico, sull'amore idealizzato e l'amor possibile con tanto di sotteso elogio dell'eterno corteggiamento e dell'indispensabile gioco della conquista senza fine. giovedì, marzo 03, 2005 ANNE TYLER - "Il tuo posto è vuoto" - GUANDA - www.guanda.it La Tyler non sbaglia un colpo : i suoi libri sono sempre un riuscito concentrato di bello stile narrativo e spessore, le sue storie hanno in ogni caso, in una quotidianità dolente o gioiosa, ma credibile, una loro immancabile unicità. I cinque racconti contenuti in "Il tuo posto è vuoto" confermano nel migliore dei modi questa "regola" ; trame che possono far scattare l'identificazione in larga parte del pubblico di lettori, personaggi spesso costretti a rincorrere le loro vite in un bailamme di situazioni sovente complicate, emotivamente non facili, in cui nessuno ti regala niente ed ogni via d'uscita è una conquista faticosa. Ecco quindi la madre cui non resta che affidare il figlio malato ad una struttura ospedaliera in maniera permanente ; il padre che deve inventarsi un nuovo modo di porsi nei confronti della figlia sposata che gli fa visita ; la moglie che non si dà pace di aver scelto un marito poco pratico nelle cose di tutti i giorni, incapace di sollevarla da alcuna sorta di incombenza, tantomeno casalinga. Tutto scorre ancora a meraviglia in questi racconti della Tyler, "cronista" di gran classe, nella più totale naturalezza di una scrittura purtuttavia forbita come consuetudine. martedì, marzo 01, 2005 ANNAROSA PEDERZOLI - "Amiche" - FERNANDEL - www.fernandel.it Cinque ragazze dialogano, si confrontano, condividono gioie e umani drammi, mentre si apprestano ad entrare nel più impegnativo mondo dei grandi. Un mondo che qualcuna di loro sarà costretta a conoscere molto da vicino prima del tempo, a causa di una indesiderata gravidanza. Romanzo di formazione della trentatreenne scrittrice esordiente Annarosa Pederzoli, che ha vinto la seconda edizione dell'"Opera Prima Città di Ravenna" . |