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giovedì, dicembre 30, 2004 MAURO EUFROSINI - "La storia del rock - secondo volume - Blowin in the wind" - EDITORI RIUNITI - www.editoririuniti.it
Nel 2004 che va a finire il rock ha compiuto cinquant'anni : una storia musicale che quindi va facendosi sempre più corposa, vasto materiale a disposizione della programmatica collana ( "La storia del rock" appunto) di Editori Riuniti. Questo secondo volume uscito analizza gli anni 60 e l'esplosione del famoso, dirompente folk-rock, fenomeno artistico dalle tante implicazioni socio politiche, assai rilevanti tra l'altro, a livello planetario. La canzone d'autore di Dylan, Joan Baez, Woody Guthrie, Donovan e tanta voglia di cambiare il mondo. Per una "giusta" causa, a quei tempi da molte giovani e meno giovani generazioni condivisa. Allegato un cd compilation di celebri brani dell'epoca. mercoledì, dicembre 29, 2004 ENZO FILENO CARABBA - "Pessimi segnali" - MARSILIO - www.marsilioeditori.it
Pubblicato già in Francia nel 2003 nella prestigiosa "Sèrie Noire" di Gallimard, viene ora proposto qui da noi da Marsilio questo singolarissimo romanzo a forti tinte fosche di Enzo Fileno Carabba, ambientato tra obiettori di coscienza in servizio civile, non poco impegnativo, alla Croce Rossa, nella ricca provincia toscana. La descrizione dello scrittore fiorentino delle giornate dei personaggi in questione è particolareggiata, continua, segue il ritmo incalzante di una narrazione che tra incubi reali e meno reali, angosce permanenti e sofferte atmosfere ora visionarie, allucinate, ora del tutto quotidiane, nude e crude, conduce il lettore in un viaggio che ha molti caratteri del "fantastico", ma la credibilità inquietante del delirio vissuto, "possibile". La scrittura di Carabba è agile, permeata di ironia assolutamente poco lucida, stralunata, molto molto personale davvero. martedì, dicembre 28, 2004 MILAN FUST - "Il Cicisbeo e altri racconti" - EDIZIONI ANFORA - web.tiscali.it/edizionianfora Nata con l'obiettivo di contribuire alla diffusione delle lettarature dei Paesi del centro Europa come Ungheria, Serbia e Slovacchia, non sempre conosciute e apprezzate il giusto, Edizioni Anfora si avvale del contributo di traduttori bilingue e di docenti universitari e collaboratori di importanti case editrici. Milan Furst è tra i massimi scrittori ungheresi di ogni tempo ; le sue opere sono ormai classici della narrativa più prestigiosa e apprezzata da critica e pubblico, non solo in patria. Questo volume raccoglie due romanzi brevi ed una novella ricchi di pathos e di umana passionalità e introspezione : storie di mariti ossessionati dal senso del possesso nei confronti delle mogli, di ricchi bisognosi di lasciarsi andare a lunghe, liberatorie confidenze, di proprietari terrieri preda di emozioni inattese ed episodiche. Uomini che cercano se stessi o donne da idealizzare, ben lontani da ogni deludente quotidianità. lunedì, dicembre 27, 2004 JOSE' LUANDINO VIEIRA - " La vera storia di Domingos Xavier" - PIRONTI - www.tulliopironti.it
Vieira, autore originario dell'Angola ( a lungo in passato colonia portoghese ) ha avuto modo di verificare sulla sua pelle la spietatezza della dittatura militare di Salazar : dovè sopportare infatti otto anni di detenzione e un lungo soggiorno obbligato a Lisbona. In quell'infausto, interminabile lasso di tempo, ebbe modo di dedicarsi alla scrittura di opere mirabili che poi furono più che meritatamente tradotte in tutto il mondo, tra cui questo meraviglioso, triste e significativo "La vita vera di Domingos Xavier" che ha come protagonista un fiero e incorruttibile attivista del movimento anticoloniale angolano che, catturato ed imprigionato dagli spietati torturatori del regime , rifiuta di collaborare con questi ultimi e di denunciare i suoi compagni di ventura, fino alle estreme conseguenze. Il romanzo venne censurato all'uscita nel 61 e solo ora viene pubblicato nella nostra lingua. Un inno alla libertà contro la pochezza ideale e l'arroganza dei regimi totalitari di grande e lirica efficacia. venerdì, dicembre 24, 2004 TAHAR BEN JELLOUN - "L'ultimo amico" - BOMPIANI - www.bompiani.rcslibri.it La storia di un'amicizia profonda, che comincia dall'adolescenza e prosegue con la raggiunta maturità, tra Alì e Mamed, due ragazzi disposti a condividere gioie, dolori, passioni politiche, sfoghi sentimentali e voglia di avventura in una Tangeri, così come l'intero paese d'appartenenza, depressa e svilita da una spietata quanto ridicola dittatura. Ci saranno molte prove difficili da superare, tra cui una competizione non sempre sana e il navigare controcorrente di mogli gelose, e giungerà anche il momento di un distacco tra i due improvviso e traumatico, dalle motivazioni dubbie e pretestuose. Mamed, resosi conto di essere gravemente ammalato, non vuole che il caro amico si preoccupi della sua sorte e decide così di allontanarsi da lui drasticamente, addossandogli colpe non sue. Una lettera postuma chiarirà tutto ad Alì che ovviamente ne rimarrà profondamente scosso. Romanzo bellissimo, intenso e commovente, sui rapporti umani benintesi e sulla necessarietà, mai fuori luogo, di un "senso comune" nel vivere la vita e le emozioni. giovedì, dicembre 23, 2004 BEN SCHOTT - "L'originale miscellanea di Schott" - SONZOGNO - www.sonzogno.rcslibri.it Quando uscì nel 2002 questo libro divenne un vero e proprio caso editoriale in Gran Bretagna : un milione di copie vendute in poco tempo. Schott aveva avuto la felice idea di mettere insieme, senza pretese enciclopediche, ogni sorta di dati, informazioni e citazioni trascurarate dai più, "curiose ed inutili", ma non per questo del tutto prive di interesse nel loro dichiarato tono minore. Può capitare di leggere in questo volume di "misure dei guanti", "linee della mano" come di "premi Nobel" e di "tecniche di divinazione". Il mondo è bello perchè è vario, insomma, e nulla va catalogato in modo esclusivo.... martedì, dicembre 21, 2004 TORGNY LINDGREN - "La ricetta perfetta" - IPERBOREA - www.iperborea.com
Lindgren è ormai da svariati lustri uno dei più apprezzati scrittori scandinavi. Il suo è uno stile molto personale, lieve e immaginifico come ironico e surreale, un elogio della fantasia molto evoluto e disteso che affronta le tematiche dell'umana quotidianità con una costante apertura di credito alle verità positive e alla speranza non illusoria. Il protagonista di questo bel "La ricetta perfetta", cronista di provincia licenziato dal suo giornale con l'infamante accusa di inventarsi le notizie dal nulla, sopravvive allo sconcerto in un pensionato per molti anni fin quando non riprende da dove aveva lasciato, dall'arrivo di due nuove particolari figure, un maestro elementare ed un profugo tedesco di provenienza assai sospetta, nel suo villaggio. Il tempo non ha appannato la voglia di raccontare, il passaggio delle stagioni non ha mortificato la capacità di astrazione dell'ormai ultracentenario narratore che ancora può guardare avanti nella sua vita e sentirsene padrone alla sua maniera. Romanzo molto bello sull'immortalità dell'animo umano bendisposto nei confronti della sua esistenza, mai rassegnato all'idea di non renderla luminosa e piena per quanto gli è possibile. lunedì, dicembre 20, 2004 MAURO GIANCASPRO - " Elogio del filobus" - PIRONTI - www.tulliopironti.it
Nata da una scommmessa tra l'autore e l'editore Pironti questa breve e brillante dichiarazione d'amore ad uno dei più romantici mezzi di locomozione di tutti i tempi è divenuta poi un libro delizioso, scritto con ottimo e serrato stile e grande piacevolezza anche formale. Giancaspro, che attualmente dirige la Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli, tramite il suo appassionato "elogio dell'autobus", rivive la sua fanciullezza, il rapporto con la sua città natale, Napoli appunto, sempre molto intenso e complice, nonostante le difficoltà, specie ambientali, il rumore continuo e spesso sopra le righe, la vivibilità relativa che si trova ad affrontare pressochè da sempre chi vive nella metropoli partenopea. Eppure lasciarsi andare ai ricordi è inevitabile, ritrovare il senso delle cose più semplici, recuperare con la fantasia l'immagine di un vecchio filobus che collegava la collina al centro, anche quando c'era la neve, copiosa come nel '56.... domenica, dicembre 19, 2004 FRANCESCO BRUNO - MARCO MINICANGELI - "Ammazzo tutti" - I mass murders italiani da Doretta Graneris a Erika e Omar" - STAMPA ALTERNATIVA - www.stampalternativa.it
Chi ha ancora ben impresso nella mente il film di qualche anno fa, "Un giorno di ordinaria follia" con Michael Douglas, potrà subito avere chiara la situazione : basterà ritrovare e mettere a fuoco il personaggio del protagonista di quella pellicola, tal William Foster, per inquadrare la figura del mass murder, dell'"assassino di massa", un individuo che in pratica, in maniera seriale o episodica, compie una strage efferata, uccide pù persone, addirittura spara nel mucchio. Questo interessante volume di Francesco Bruno e Marco Minicangeli fa un pò il punto della situazione per quello che riguarda i delitti più clamorosi di casa nostra, indagando sulle motivazioni, sempre recondite, mai manifeste, che possono spingere un essere umano, anche insospettabile sino ad allora, a divenire uno spietato killer dalla ferocia incomprensibile. Disagio sociale, incomunicabilità interpersonale propria dei tempi, stress, insicurezza lavorativa : sono solo alcune delle possibili cause scatenanti che vengono elencate in questo agile saggio anche a mò di attenta e preoccupata indagine scientifica. Fenomeno inquietante, ma da affrontare seriamente, senza approcci morbosi - scandalistici, ma parimenti senza inutili paure e rimozioni preventive da parte dei mass media. sabato, dicembre 18, 2004 A.A.V.V. - "Il cielo in uno schermo" - FERNANDEL - www.fernandel.it
Volume diviso in quattro sezioni, racconti, poesie, email, sms, che raccoglie le quaranta opere selezionate dalla giuria , coordinata da Stefano Semeraro, tra le oltre cinquecento partecipanti al premio Coop for words 2004, il concorso di Coop Adriatica. L'obiettivo è di fornire un panorama quanto più possibile variegato e completo della scrittura giovanile di oggi nelle sue diverse e quanto più possibile originali espressioni. Iniziativa interessante ed in ogni caso utile. Del comitato d'onore della giuria hanno fatto parte Gianmaria Anselmi, Roberto Grandi, Carlo Lucarelli. Prefazione della professoressa Niva Lorenzini. giovedì, dicembre 16, 2004 GAETAN SOUCY - "Music - Hall" - MARCOS Y MARCOS - www.marcosymarcos.com Di Soucy si era avuto modo di apprezzare in precedenza il bellissimo "La ragazza che amava i fiammiferi", storia di resistenza infantile al fato avverso e alla spietata indifferenza, fatta di superficialità e pregiudizi, del mondo degli adulti. Protagonista di "Music hall" è, in una caotica New York popolata di speculatori ed opportunisti senza scrupoli, un magro e simpatico giovanotto, Xavier, che sbarca il lunario da apprendista demolitore : un lavoro che lo porterà ad essere molto presto disoccupato e quindi alla mercè di un ricco proprietario di music hall che lo farà esibire nei suoi teatri assieme ad una ranocchia che il malcapitato giovane ha conosciuto per puro caso nel mezzo del cantiere dove si guadagnava da vivere prima e che si mostra essere ottima ballerina, artista nata. Per soddisfare la sete di divertimento del pubblico Xavier dovrà prestarsi ad ogni sorta di squallida esibizione, spesso e volentieri subendo anche maltrattamenti fisici dagli spettatori, e registrare la mancata partecipazione del piccolo animale. Satira pungente su un certo mondo dello spettacolo di gusto greve e plautesco, preoccupato solo di offrire un intrattenimento dozzinale e solo in apparenza fantasmagorico e luccicante. mercoledì, dicembre 15, 2004 CHRIS BACHELDER - "Orso contro squalo" - MINIMUM FAX - www.minimumfax.com C'è un particolare che meglio di altri forse spiega i tempi raccontati da Bachelder : nel suo mondo veloce, supermoderno, pieno di comodità sempre più tecnologicamente confortanti, i televisori non hanno più il pulsante di spegnimento. Sono quindi dei monitor perennemente accesi su una nevrotica quotidianità in grado di rendere sempre più labili i confini tra vissuto e finzione, tra il virtuale e il reale. All'interno di questo universo in ogni caso non palpitante, sempre un po' ovattato, i mass media imperano senza opposizione alcuna, inventando falsi eventi dal nulla, vendendo il superfluo come necessario e monopolizzando l'attenzione di intere famiglie di allucinati consumatori. Anche un fantomatico match tra animali, un orso contro uno squalo, può diventare, nello Stato sovrano di Las Vegas, "il più grande spettacolo nella storia documentata del mondo" , cui tutti vorrebbero assistere dal vivo e cui invece riusciranno a presenziare soli i fortunati vincitori di un concorso appositamente messo su per l'occasione. La parodia sarcastica e la satira di costume dai polemici, amarissimi risvolti , ben si sposano in questa ispirata e sofisticata provocazione letteraria di drammatica attualità. A.A.V.V. - "The best of McSweeney's" - MINIMUM FAX - www.minimumfax.com
Fondata da Dave Eggers cinque anni fa la rivista letteraria americana Mc Sweeney's è a tutt'oggi rimasta un punto di riferimento imprescindibile per gli autori statunitensi più innovativi e iconoclasti. Questa bella antologia, curata dallo stesso "fondatore" e pubblicata in Italia da Minimum Fax, raccoglie il meglio di un lustro di pubblicazioni che han dato spazio sia a fantasiosi e singolari autori sconosciuti bisognosi di affermazione che a scrittori già noti attratti dal fascino del confronto con un mezzo di comunicazione unico, sempre al di sopra delle righe come Mc Sweeneys's. Presenti, tra gli altri, scritti di David Foster Wallace, Rick Moody, Jonathan Lethem. La sorprendente imprevedibilità del talento puro lasciato libero di esprimersi senza i freni inibitori imposti dalle sempre più opprimenti regole di mercato. martedì, dicembre 14, 2004 RIPENSARE LA TERZA VIA - a cura di Matt Browne e Patrick Diamond - MARSILIO - www.marsilioeditori.it Negli scorsi decenni la terza via, il ripensamento del pensiero e dell'azione delle socialdemocrazie europee, ha ottenuto importanti risultati politici ed il governo di molti paesi. Ora, in piena controffensiva di un certo cinico capitalismo selvaggio, la sinistra democratica e di governo si interroga su cosa contrapporre a questa estesa ondata di conservatorismo. L'importante non è inseguire utopie impraticabili, ma lavorare affinchè le condizioni generali di vità dei cittadini migliorino, che nessuno abbia la tentazione di lasciarsi incantare dalle sirene del populismo e che il linguaggio, la capacità di comunicare, contenuti e non formule, sia adeguata ai tempi. Puntuali e non prive di utile pragmatismo sociale le analisi di Matt Browne, già collaboratore di Jacques Delors, e di Patrick Diamond, consigliere del premier britannico. Prefazione di Antonio Polito. giovedì, dicembre 09, 2004 JOSTEIN GAARDER - "La ragazza delle arance" - LONGANESI - www.longanesi.it Jostein Gaarder, scrittore norvegese e professore di filosofia, si era già messo in luce qualche anno fa con il best seller "Il mondo di Sofia" che lo proiettò ai vertici delle classifiche di vendita in mezzo mondo. "La ragazza delle arance" è un romanzo dei sentimenti e della meditazione trascendentale che ha tutte le carte in regola per seguire la felice sorte del precedente. Un padre, colpito da un grave malattia, scrive una lettera al suo amato figlioletto di quattro anni con l'obiettivo che la legga raggiunta l'età della ragione. Nella fodera di un passeggino, circa un decennio dopo, l'ormai cresciuto figlio, la trova e la legge avidamente, rimanendone profondamente colpito. Vi si narra la storia di un amore prima da favola, poi man mano sempre più possibile, fino a diventare reale, di una ragazza delle arance che da emozionante visione episodica diventa sogno d'amore vivente, in carne ed ossa, compagna di vita e madre....La narrazione, teneramente malinconica, prende da subito, l'indagine introspettiva e universale che ne è alla base, dolente e interrogativa come permeata di felice misticismo, spinge alla riflessione propositiva e ad un incondizionato amore per la vita. mercoledì, dicembre 08, 2004 JOHN KENNEDY TOOLE - "La Bibbia al neon" - MARCOS Y MARCOS - www.marcosymarcos.com
Peccato davvero che uno scrittore talentuoso e originale come Kennedy Toole sia scomparso così giovane ( a soli 32 anni, nel '69) e suicida poi. Avrebbe sicuramente avuto ancora tanto da dire in questi anni difficili per l'America, specie per quella parte di essa che vive quotidianamente l'altra faccia, quella più oscura e spesso priva di speranza, del classico, felice e luminoso sogno americano. Toole anche nel suo più famoso romanzo, "Una banda di idioti", si soffermava a narrare le vicende di vita di un giovane grassone anticonformista che si trovava a dover affrontare, per il suo stesso modo di essere, le grettezze e le chiusure aprioristiche dei benpensanti. C'era una malinconica, assai incisiva ironia in quella storia che a tratti spingeva al sorriso amarognolo e disilluso. C'è anche in questo bellissimo "La Bibbia al neon", anche se più sfumata dalla stessa ambientazione della storia con il suo evolversi decisamente drammatico, con il suo sottofondo di disperazione autentica che intristisce, commuove, emoziona, lasciando dentro un grande senso di solidarietà nei confronti del protagonista della narrazione che è un giovane della provincia statunitense che deve affrontare una situazione familiare di miseria e degrado con un padre scomparso in guerra, una madre impazzita dal dolore ed una premurosa zia artista docile e presente fino alla drastica decisione di andar via a cercar la sorte lontano con il suo uomo. Un mondo piccolo e meschino, di fondamentalismi religiosi ipocriti quello che ruota intorno alla complicatissima crescita del giovane che deve fare i conti con pastori fanatici, "difensori del bene" nella battaglia contro il male, il peccato, il sesso, la mancanza di fede assoluta e bigotta in Dio. Dopo aver provato seppur per un breve istante un sentimento amoroso nei confronti di una sfuggente ragazza al giovane non rimarrà altro che cercare di ricominciare la sua esistenza da qualche altra parte, lontano dai pregiudizi della valle, al riparo dalle possibili conseguenze di un gesto compiuto folle, anche se umanamente comprensibile. Un capolavoro assoluto di letteratura dolente e d'arte vera. lunedì, dicembre 06, 2004 GIANNELLI - "Il re sola" - MARSILIO - www.marsilioeditori.it
Sono più di due lustri che Giannelli disegna per il "Corriere della sera" la quotidiana vignetta. Con il suo stile inconfondibile, anche pungente e sarcastico, ma mai greve, l'artista senese si è guadagnato fama, rispetto e il ruolo di sorridente fustigatore di costumi e "ammazzapotenti". Dopo "Bushetto" , Marsilio ora pubblica una irresistibile raccolta di suoi personalissimi "editoriali" per la prima pagina del giornale di Via Solferino, prevalentemente dedicati all'attuale premier Berlusconi, ribattezzato "Il re sola". C'è grande arguzia, "polemica" signorile ed alta, neanche una caduta di tono. domenica, dicembre 05, 2004 DAVID RANDALL - "Il giornalista quasi perfetto" - EDITORI LATERZA - www.laterza.it In tempi in cui ovunque la libertà d'informazione si trova a dover fare sempre maggiormente i conti con le esigenze e i dettami del "pensiero unico", il caporedattore dell'Indipendent prova a ricapitolare le indispensabili basi di partenza, i sine qua non della professione di giornalista. Tanto di giusta attenzione riservata quindi a come gestire le notizie, come affrontare i fatti di cronaca, come raccontare o anche commentare l'attualità politica, i dati del'economia e via su questa strada...Alla fine vien fuori un libro di interesse sicuramente universale, ma che potrà insegnare parecchio soprattutto agli "aspiranti" e ai neofiti del mestiere ( e non solo magari...). Rimane comunque la sensazione che la sempre minor presenza di editori puri in circolazione abbia non poco sovvertito le regole del gioco e messo parecchio in difficoltà anche i cronisti più misurati e imparziali. Come dire che in ogni caso può servire conoscere l'approccio giusto teorico ad una professione sempre più complicata, che però si impara sul campo e soprattutto navigando in acque mosse e agitate ; l'importante sarà non farsi troppe illusioni sulla sicura accessibilità degli approdi in porti sicuri... venerdì, dicembre 03, 2004 STEPHEN VIZINCZEY - " I dieci comandamenti di uno scrittore" - MARSILIO - www.marsilioeditori.it
Dopo il grande successo ottenuto con "Elogio delle donne mature" , Vizinczey dedica un saggio al mestiere di scrittore, in gran parte incentrato sull''analisi approdondita e sulla citazione attenta e significativa di grandi autori come Stendhal, Dostoevskij, Tolstoj, Balzac, Twain, Kleist, Nerval. Attraverso la riscoperta delle opere di questi ultimi Vicinczey ci fa rivivere epoche storiche, stili di scrittura eleganti e compiuti, aspetti evidenti e meno evidenti di un certo romanzo classico destinato a incidere nella formazione sia culturale che tecnica di una aspirante scrittore, spingendo quest' ultimo ad una lettura instancabile, consapevole e particolareggiata, al continuo nutrimento dell'ispirazione. In tal modo fornisce anche un vero decalogo di consigli e suggerimenti che può diventare un utile promemoria per chi si avvicina al tentativo letterario. Un raccolta di scritti e di "critiche" molto raffinata. giovedì, dicembre 02, 2004 MAURIZIO FERRARIS - "Goodbye Kant! Cosa resta oggi della critica della ragion pura" - BOMPIANI - www.bompiani.rcslibri.it Bel saggio di Maurizio Ferraris, ordinario di Fliosofia teoretica nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Torino, sull'attualità del pensiero di Kant attraverso la rilettura della celebre "Critica della ragion pura". Non un superamento totale del pensiero kantiano, ma un'agile e interessante presa in esame disincantata di un "classico" della filosofia. Di Ferraris ricordavamo l'ottimo "Nietzsche e la filosofia del Novecento" della fine degli anni ottanta. mercoledì, dicembre 01, 2004 IAN FLEMING - "Vivi e lascia morire" - GUANDA - www.guanda.it Ian Fleming divenne famoso per la sua "creatura" James Bond, ma fu a prescindere autore raffinatissimo, di grande talento letterario. Fa molto bene Guanda a ristampare ora nei tascabili questo celebre "Vivi e lascia morire", da cui venne tratto l'omonimo film di 007 con Sean Connery. Lo scrittore londinese, nel corso della sua vita svolse il ruolo di agente segreto per davvero : nel corso della seconda guerra mondiale, nelle fila della Marina Britannica. Le spy story partorite dalla sua fantasia hanno quindi un backround di "vissuto" non trascurabile ed una incisività nella narrazione che non nasce a caso, ma da un'esperienza in prima persona. Di qui anche il fascino notevole e ancora molto avvertibile alla lettura di trame che prendono, di situazioni riconducibili ai tempi della "guerra fredda" non prive di impatto quasi cronistico. In "Vivi e lascia morire" Bond è alle prese con Mr. Big, uno spietato signore di Harlem che viene assoldato da un'organizzazione segreta sovietica ovviamente si può immaginare bene per quali fini... |