martedì, novembre 30, 2004

ALEXANDER MC CALL SMITH - "Un peana per le zebre" - GUANDA - www.guanda.it

Protagonista del romanzo una investigatrice privata alle prese con casi umani più che altro, con uomini che cercano la redenzione per i loro peccati passati, con le solite donne insicure della fedeltà del marito e addirittura con giovani dipendenti colpite da turbamento amoroso. Siamo in Botswana e alla Ladies Derective Agency n.1 la situazione è sempre in movimento per la paziente titolare, la Signora Ramotswe, incalzata tra l'altro da un'improvvisa concorrenza in città nel suo settore. Ci vorrà molta calma ed energia per venire fuori da un bel po' di imprevisti e problemi di lavoro e personali ( un matrimonio da riuscire a far celebrare finalmente...) , ma si tratta di doti che non mancheranno alla dinamica Signora Ramorswe. Mc Call Smith, scrittore e professore universitario nato e cresciuto in Africa prima di giungere ad ottenere la sua cattedra ad Edimburgo, conosce bene il mondo in cui è venuto su : lo racconta con amore del "particolare", del dettaglio, della quotidianità più vera e non per questo scontata, con buon ritmo e un'ironia bonaria e acuta allo stesso tempo. C'è solidarietà e partecipazione in lui alle vicende di vita della Signora Ramotswe, c'è il racconto affettuoso di un popolo con lo spirito della persona di famiglia.

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lunedì, novembre 29, 2004

PAOLA MASTROCOLA - "La scuola raccontata al mio cane" - GUANDA - www.guanda.it

Un'insegnante di lettere, sconcertata dall'andamento attuale della scuola, cerca conforto nella premurosa attenzione del suo cane cui si rivolge confidenzialmente per manifestare tutti i dubbi e le perplessità che accompagnano l'esercizio della sua professione al giorno d'oggi. Non è un romanzo, è un lungo, divertente ed amaro sfogo solitario della scrittrice -docente Paola Mastrocola, vincitrice del Premio Campiello 2004 con "Una barca nel bosco" . Non è un saggio pretenzioso, è un godibilissimo atto d'amore nei confronti dell'insegnamento scritto con ottima, genuina ispirazione e molta partecipazione emotiva. L'autrice torinese rimpiange i tempi in cui a scuola la letteratura non era ancora considerata un inutile optional, ma qualcosa di vivo e vitale in grado di aiutare la formazione dei ragazzi, di dare spessore ai loro temi in classe, profondità ai loro pensieri. Il suo non è nostalgismo retrò, è semplicemente amara presa d'atto di una involuzione nei metodi didattici che non potrà che condurre ad un ampio e indifferenziato aumento dell'ignoranza generale. I toni sono misurati, la polemica elegante, l'ironia mai fuori posto : un libro autentico, che si legge d'un fiato e che diverte e sconcerta allo stesso modo. Favorirne la diffusione nelle scuole sarebbe opera meritoria.

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ROBERT FORD - "Il maestro" - PONTE ALLE GRAZIE - www.ponteallegrazie.it

Ford ci trasporta in una Berlino appena liberaratasi del suo celebre muro, dove un famoso direttore di orchestra con il suo grande carisma e la sua notevole esperienza tiene lezioni ad una scuola di musica, dinanzi ad allievi ipnotizzati dal suo talento e dal suo carattere non facile Tra questi l'allievo Cooper Barrow, arrivato dagli Stati Uniti proprio per studiare direzione d'orchestra, dopo un precedente tentativo non riuscito. Tra i due il rapporto non è mai disteso e il caso fortunato vuole che Barrow abbia modo di stabilire la giusta sintonia con una giovane collega oboista che si innamora di lui e gli rende meno complicata la vita, aiutandolo con la sua premurosa vicinanza a meglio valorizzare il suo talento. Storie e relazioni che si intrecciano, con l'imperioso comune denominatore della grande musica che fa da sottofondo, commenta, scandisce magicamente i tempi di questo romanzo "elogio" della incontaminata e avvolgente sensualità dell'arte pura.

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domenica, novembre 28, 2004

AMIN MAALOUF - TAHAR BEN JELLOUN - HANIF KUREISHI - "Notte senza fine" - BOMPIANI - www.bompiani.rcslibri.it

 

 

 

 

 

Da questa raccolta di tre brevi racconti Elisabetta Sgarbi ha tratto un film con Laura Morante e Toni Servillo uscito in questi giorni nei cinema. Materia ce n'era d'altronde in abbondanza per una trasposizione cinematografica : storie di ossessione amorosa, in vari modi espressa, scritte con taglio lirico -visionario che ispira la creazione di immagini anche fantastiche, reali e nello stesso tempo sospese, eteree. "L'amore lontano" di Maalouf ruota intorno ad un sentimento potente, ad una passione totalizzante che approda solo alla fine ad un semplice, casto contatto fisico, ad un dolce sfiorarsi di corpi. Tutto il resto è gioco mentale che coinvolge l'anima in mille sensazioni lontane, in mille desideri possibili, ma tutti da verificare. "La fatalità della bellezza" di Jelloun è invece incentrato sul tema della gelosia folle e magari anche immotivata, fatta di senso del possesso esagerato, di elucubrazioni paranoiche, di una immensa paura di perdere l'oggetto del proprio amore che diviene sofferenza dura, spersonalizzante, interminabile come un brutto sogno. "Il buio" di Kureishi vede invece protagonisti un patrigno e la sua figliastra alle prese con la difficile definizione del loro amore. C'è molta poesia in questo piccolo, grande libro, così "contemporaneo", così senza tempo...

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sabato, novembre 27, 2004

GIULIO CUNI BERZI - "Il principe" / Laura Di Terlizzi - "Indro dei giornali" / Feo Del Maffeo - "L'Andrea" / - Daniele Oldani - "Senza giudizio" - PICCOLE STORIE - www.spaziosamadhi.com

Un'idea sicuramente molto carina : quattro libricini, ognuno contenente una storia di 32 pagine, un cofanetto raccoglitore, una grafica molto "soffice" e visivamente piacevole, rilassante. Il progetto della micro -collana "Piccole storie Samadhi", edito dalla omonima associazione di Malnate ( Varese) nasce sicuramente col piede giusto, nel segno di un dichiarato amore per la lettura, anche breve, con una sua indubbia eleganza di proposta. Le prime quattro storie sono state affidate ad animatori radiofonici, "persone abituate a parlare", questo il filo conduttore dell'esordio editoriale samadhi. Gli autori dei piccoli libri stavolta sono infatti "le voci" della Rete Uno della Radio Svizzera di lingua italiana, Daniele Oldani, Feo del Maffeo e Giulio Cuni Berzi e Laura Terlizzi, già redattrice di Radio Montecarlo. Gli scritti, molto curati, assecondano bene lo spirito dell'iniziativa e si propongono come delle letture veloci, ma assai piacevoli. Una gradita sorpresa : magari verrebbe solo di lanciare l'idea all'editore di dedicare, all'occorrenza, anche dei piccoli cofanetti in futuro ad una sola opera, se ne vale la pena, divisa in quattro parti. Potrebbe essere molto originale e ben spendibile anche da un punto di vista promozionale.

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venerdì, novembre 26, 2004

DONALD ANTRIM - " I cento fratelli" - MINIMUM FAX - www.minimumfax.com

Il precedente "Votate Robinson per un mondo migliore" ci aveva introdotti al mondo singolarissimo di Antrim, ricco di humour nerissimo e di trovate e situazioni tra il paradossale ed il "creativamente folle" . "I cento fratelli" confermano e amplificano quello che sapevamo dello scrittore americano : imprevedibile maestro dei cambi di ritmo all'interno della narrazione, unico nell'ambientazione surreale dei suoi romanzi. Qui "cento fratelli" si incontrano nella immensa biblioteca diroccata di un'antica villa per cenare insieme e ritrovare la smarrita urna del padre. Ne succedono ovviamente di tutti i colori, nulla è impossibile in questo strano, stranissimo luogo appartato : insulti, scontri fratricidi, , tanto alcool e la minaccia costante di cani dalle intenzioni più che bellicose...

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martedì, novembre 23, 2004

HAKAN NESSER - "Il commissario e il silenzio - GUANDA - www.guanda.it

Le vicende del commissario Van Veeteren ci giungono direttamente dalla Svezia, per la precisione dalla abile penna dello scrittore  Hakan Nesser che è riuscito a far sì che la sua creatura diventasse famosa un po' dappertutto, romanzo dopo romanzo. Van Veeteren è un eroe quotidiano, un non sempre socievole funzionario di polizia in bilico tra la voglia di andare in pensione, per stanchezza, ed una indomita passione per il suo lavoro. La scomparsa di una ragazzina, il cui corpo viene poi ritrovato senza vita, allontana il protagonista principe della storia dalla voglia di abbandonare tutto e lo riproietta in una realtà molto dinamica e difficile, di indagini e di sospetti, dove, in splendida solitudine, Van Veeteren mediterà a lungo, come suo solito, ma alla fine riuscirà alla sua maniera a venire a capo dell'enigma, a risolvere il suo ennesimo caso di omicidio. Noir a tratti ipnotico, atipicamente intrigante.

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sabato, novembre 20, 2004

MARGARET ATWOOD - "Il racconto dell'ancella" - PONTE ALLE GRAZIE - www.ponteallegrazie.it

L'immaginazione della Atwood ci offre un panorama molto inquietante : in un futuro non ben definito gli Stati Uniti hanno abbandonato ogni superstizione democratica e hanno adottato come loro sistema una rigida dittatura. Nessuna libertà di espressione, solo l'avvento al potere di un' oligarchia ereditaria nella sostitutiva Repubblica di Galaad che riuscirà a riprodursi e a mantenere il potere grazie al contributo delle ancelle, le sole donne che hanno resistito al cambio di regime riuscendo ancora a procreare. La libertà sembra definitivamente compromessa, tutto sotto controllo, ma i sogni di riscatto degli oppressi, le aspirazioni, la sana ribellione alle ingiustizie, sarà impossibile da eliminare anche per uno stato totalitario e da lì sarà possibile ripartire con la grinta e la decisione giusta... Il romanzo della Atwood, nel suo pessimismo orwelliano, contiene in sè anche un messaggio di speranza nella riorganizzazione delle intelligenze contro la prevaricazione ed il tentativo di poteri sempre più oscuri e senza scrupoli di monopolizzare l'informazione ed il "governo" della politica a fini esclusivamente affaristici.

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giovedì, novembre 18, 2004

ALEKSANDR IKONNIKOV - " Ultime notizie dal letamaio" - GUANDA - www.guanda.it

La Russia di oggi, a più di un decennio dal crollo dell' Urss, è ancora a metà del guado : è approdata ad un sistema democratico, purtuttavia quest'ultimo al momento  rimane non privo di lacune ed inefficienze e piuttosto incompiuto. Ikonnikov, trentenne scrittore, incarna bene il ruolo del dissacratorio cantore di una fase di passaggio nella storia del suo Paese. La situazione è quella che è, la burocrazia insufficiente, l'economia piuttosto disastrata e il malcontento popolare esteso : Ikonnikov intercetta questi diffusi stati d'animo, li trasfigura con una abbondante dose di corrosiva ironia ed in tal modo ci offre un ritratto della sua nazione e dei suoi compatrioti allegorico e significativo, romantico e fresco. Gambe amputate in libera uscita, che fuggono da poliziotti che brancolano nel buio, lattine di bibite riciclate in vari modi, uomini che si addormentano in casse da morto finendo in manicomio, vodka rigenerante e conseguenti atmosfere festaiole. Romanzo provocatoriamente surreale e molto moderno nel linguaggio.

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martedì, novembre 16, 2004

JOSTEIN GAARDER - "La ragazza delle arance" - LONGANESI - www.longanesi.it

Gaarder, scrittore norvegese e professore di filosofia, si era già messo in luce qualche anno fa con il best seller "Il mondo di Sofia" che lo proiettò ai vertici delle classifiche di vendita in mezzo mondo. "La ragazza delle arance" è un romanzo dei sentimenti e della meditazione trascendentale che ha tutte le carte in regola per seguire la felice sorte del precedente. Un padre, colpito da un grave malattia, scrive una lettera al suo amato figlioletto di quattro anni con l'obiettivo che la legga raggiunta l'età della ragione. Nella fodera di un passeggino, circa un decennio dopo, l'ormai cresciuto figlio, la trova e la legge avidamente, rimanendone profondamente colpito. Vi si narra la storia di un amore prima da favola, poi man mano sempre più possibile, fino a diventare reale, di una ragazza delle arance che da emozionante visione episodica diventa sogno d'amore vivente, in carne ed ossa, compagna di vita e madre....La narrazione, teneramente malinconica, prende da subito, l'indagine introspettiva e universale che ne è alla base, dolente e interrogativa come permeata di felice misticismo, spinge alla riflessione propositiva e ad un incondizionato amore per la vita.

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domenica, novembre 14, 2004

ORNELLA DELLA LIBERA - " Tredici casi per un agente speciale" - FABBRI - www.fabbri.rcslibri.it

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Che nella vita Ornella Della Libera sia una poliziotta per davvero ci stupisce, ma sapere che in qualche squallido ufficio di commissariato ci sia veramente lei seduta ad una macchina da scrivere intenta a stilare rapporti, ci riempie di gratitudine, meraviglia e speranza.
La sua opera prima, "Tredici casi per un'agente speciale" ci regala un viaggio nella commozione portandoci per mano nei vicoli di Napoli. Ci accompagna nei bassi senza luce, ci fa respirare il dolore e il degrado che faremmo tutti a meno di respirare; ma la sua leggiadrìa nel condurci ci inganna e ci spinge a visitare spazi e dimensioni abitate da sempre da persone "poco raccomandabili". Saliamo con Blondie sulla volante, conosciamo marescialli e piantoni distratti, la seguiamo e insieme a lei inseguiamo il "cattivo" : e' armato, e' violento, e' piccolo. Blondie si ferma e lo guarda negli occhi, guarda la pellicola che scorre dietro a quelle pupille e la proietta a noi, ripulita di qualunque retorica e di qualunque folklore, coinvolgendoci fino al midollo in realta' che sembrano films.
I racconti si accavallano nudi e crudi, "singhiozzati" sulla storia di Blondie che, pioniera della polizia al femminile, rivoluziona l'immagine di un pianeta tutto maschile, arricchendolo di sensibilita', come solo una donna puo' fare.
 
Teresa Romano
 
 
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sabato, novembre 13, 2004

ARMANDO COSSUTTA con Gianni Montesano - "Una storia comunista" - RIZZOLI - www.rizzoli.rcslibri.it

Il Fondatore del Partito dei Comunisti Italiani si è lasciato convincere dal suo capo ufficio stampa, Gianni Montesano, a scrivere, con il suo aiuto, "Una storia comunista", quella della sua vita appunto. E l'idea si è rivelata ottima, perchè il volume in questione è sicuramente un libro di memorie appassionato e diretto, di buona qualità letteraria, nel suo genere sicuramente di prim'ordine. 'E interessante innanzitutto confrontarsi con la ricostruzione storica che Cossutta fa del comunismo italiano, dei suoi rapporti con l'U.R.S.S. , della vita interna del partito, della svolta occidentale filo-Nato di Berlinguer ; ed è davvero coinvolgente poi leggere la precisa, amareggiata analisi che il più filo sovietico dei vecchi leader del Pci fa della profonda spaccatura che esplose in Rifondazione tra "cossuttiani" e "bertinottiani", che culminò nel mancato appoggio di questi ultimi al governo Prodi, poi costretto a dimettersi, e che condusse all'ennesima spaccatura a sinistra con conseguente nascita di un nuovo partito ( il Pdci appunto). Toccante manifesto - testimonianza di un "coerente" ( "se domani ci sarà una pietra sulle mie ceneri, per favore scriveteci sopra : Armando Cossutta, comunista").

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venerdì, novembre 12, 2004

AMMON KAPELIOUK - " Arafat - l'irriducibile " - PONTE ALLE GRAZIE - www.ponteallegrazie.it

Uscita da poche settimane, questa biografia di Arafat assume carattere di grande attualità in questi giorni, all'avvenuta scomparsa del leader palestinese. Kapeliouk, giornalista arabista, riesce in questo volume con stile asciutto e buona organizzazione del materiale storiografico a fornirci un ritratto completo e particolareggiato del capo dell'Olp, alla guida del suo popolo da ben cinquant'anni. Kapeliouk è bene informato e credibile nella sua opera in quanto è tra i pochi ad aver incontrato e intervistato Arafat, di solito sfuggente con la stampa, centinaia di volte, l'ultima a Ramallah dove "l'irriducibile " viveva assediato. Il giornalista de "Le monde Diplomatique", grande esperto dei conflitti mediorientali, riesce ad integrare l'ottimo tratteggio del personaggio con una serie di documentate testimonianze che contribuiscono non poco a delineare la figura di un uomo in ogni caso straorrdinario e caparbio che è riuscito a rappresentare come nessun altro le istanze di libertà e i sogni di una popolazione alle prese con un vissuto molto difficile e problematico.

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giovedì, novembre 11, 2004

GIULIO ANDREOTTI - "Nonni e nipoti della Repubblica" - RIZZOLI - www.rizzoli.rcslibri.it

Nei precedenti due libri Andreotti si era occupato dei quasi duecento membri dell'Assemblea Costituente coinvolti con lui nella stesura della Carta Costituzionale tra il '46 ed il 48. In questo suo ultimo volume, non a caso intitolato "Nonni e nipoti della Repubblica" , il celebre Senatore romano estende il suo raggio d'azione a più generazioni di suoi colleghi, giungendo sino ai giorni nostri. La cosa che più colpisce del tutto è la capacità "scultorea" di Andreotti nello scolpire i ritratti dei personaggi scelti, la grande capacità di sintesi che non diviene mai analisi incompiuta, il racconto di fatti, il tratteggio di figure che rimane sempre "alto", non "giudicante", a volte sobriamente ironico, altre volte emotivamente coinvolto, ma in nessun caso retorico o prolisso. Il tratto della penna andreottina è lieve e profondo, ci permette di confrontarci con un mare di ricordi, di ritrovare politici non dimenticati, di rivivere "dal di dentro" episodi di vita parlamentare italiana forse non sempre valorizzati il giusto. Toccanti, tra gli altri, gli omaggi commossi ad avversari illustri come Chiaromonte, Trombadori, di cui viene messa in evidenza la lealtà e la qualità umana, allo stesso Foa, come a colleghi di partito ben noti quali il compianto Ministro Goria, Amintore Fanfani, al grande Carlo Levi, al liberale Malagodi. Da leggere con attenzione ( che diventerà presto divertita....) le pagine dedicate a politici non di professione, passati per Montecitorio per brevi periodi, quali Gerry Scotti e la "mitica" Cicciolina Staller. Saggio assai godibile e parimenti di gran classe.

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mercoledì, novembre 10, 2004

FREDERICK BUSCH - " Ragazze" - MARSILIO BLACK - www.marsilioeditori.it

 

 

 

 

 

La collana "Black" della Marsilio è ormai da tempo uno dei più attendibili e solidi punti di riferimento per gli amanti del genere noir qui da noi in Italia. Edizioni molto curate, a partire dalle bella grafiche di copertina, ottima scelta dei titoli, grande attenzione per la qualità della proposta. L'ultimo volume pubblicato, "Ragazze" di Frederick Busch, segue l'ormai consolidata, felice tradizione : trama intrigante, atmosfera da psycho - thriller di raffinata costruzione, impeccabile traduzione in italiano del già noto autore milanese Stefano Bortiolossi. Le pagine del romanzo ci proiettano in una cittadina dello Stato di New York dove un addetto alla sicurezza per il campus si trova improvvisamente a dover affrontare il grande dolore per la perdita di una figlia. Il rapporto con la moglie per Jack ( questo il nome dell'uomo) diventerà sempre più complicato e la scomparsa di più ragazze nella regione lo spingerà a calarsi, sempre più a fondo, nel ruolo non abituale per lui di attento e deciso investigatore...

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domenica, novembre 07, 2004

CLAUDIO SABELLI FIORETTI - "Voltagabbana - Manuale per galleggiare come un sughero" - MARSILIO - www.marsilioeditori.it

 

 

 

 

 

Chi è il voltagabbana, colui che per interesse personale cambia idea o fede politica e passa baldanzosamente dall'altra parte della barricata? O uno che magari ha un vissuto molto sofferto all'interno del suo ambiente e cerca nuove conferme o semplicemente nuove possibilità d'espressione? O ancora un incoerente di mestiere? Un mero calcolatore ? Uno che "deve pur campare" ? Sabelli Fioretti che su "Sette" del "Corriere" ha incontrato tanti personaggi proprio sul tema in questione, è sicuramente attento conoscitore del fenomeno. In questo volume son raccolte molte sue interviste a personaggi noti distintasi per aver in qualche modo, una o più volte nel corso della loro vita, "voltato gabbana" ( tra gli altri Emilio Fede, Pierluigi Battista, Ferdinando Adornato, Clemente Mastella, etc.). Con stile puntuale e chiaro, senza lasciarsi mai andare a fastidiosi e frettolosi giudizi, attraverso questi serrati confronti Sabelli Fioretti ci introduce in un mondo, politicamente assolutamente bipartisan, dove le differenze ideali sono minime e dove è il caso o l'opportunità di lavoro a determinare scelte quasi sempre più pragmatiche che ideologiche. Certo, non tutte le situazioni sono uguali e talvolta la mancanza di buon gusto nel cambiare punto di vista può essere ingiustificabile, ma i protagonisti di questi incontri certo di storie ed aneddoti ne hanno da raccontare parecchi ( si pensi agli sfoghi del giornalista Massimo Fini, del politico Adornato, dello stesso Feltri...) e lo fanno affidandosi totalmente al loro interlocutore, dandogli piena fiducia. Uno spaccato di "varia italianità" di grande forza e interesse.

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giovedì, novembre 04, 2004

MELZER BRED - "A rischio zero" - GARZANTI - www.garzantilibri.it

Sono ormai svariati anni che Meltzer si è ritagliato un suo personale, riconoscibile spazio nell'ambito del più evoluto legal thriller statunitense. E non è un caso che questo " A rischio zero", probabilmente la sua opera più impegnativa e compiuta, sia stata già al suo apparire in libreria anche qui in Italia molto apprezzata da critica e pubblico. La storia è ovviamente ambientata in un contesto politico- parlamentare piuttosto cinico e privo di soverchi scrupoli dove la conquista e e poi il mantenimento del potere sono i più visibili "ideali" programmatici : ad un certo punto però il gioco cresce in spietatezza e l'amore per il rischio e per l'azzardo condurrà i protagonisti del romanzo in un vortice pericolosissimo dove non sarà facile sfuggire a determinati serial killer e sarà davvero complicato potersi fidare di qualcuno. Molto serrato e "cattivo" al punto giusto.

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mercoledì, novembre 03, 2004

MARY ROBISON - "Dimmi" - MINIMUM FAX - www.minimumfax.com

La short story ha una sua illustre tradizione in America ; viene subito di pensare a Raymond Carver, considerato il rappresentante più ispirato di un certa letteratura minimalista del dopoguerra. A parte il suddetto capofila non sono mancati negli Stati Uniti in questi anni epigoni del genere, non sempre tradotti e distribuiti qui da noi. Fa benissimo Minimum Fax ora a proporre per la prima volta la scrittrice Robison, messasi in luce negli States tra gli anni settanta ed ottanta con il suo stile molto asciutto e diretto, eppure non privo di belle invenzioni ed anche di qualche riuscita sofisticatezza di linguaggio. "Dimmi" contiene trenta racconti di grande interesse che ben descrivono un' America "vera" e quotidiana con tutte le sue contraddizioni e le sue molteplici chiavi di lettura.

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lunedì, novembre 01, 2004

BILL CLINTON - "My life" - MONDADORI - www.librimondadori.it

A quasi quattro anni dalla scadenza del suo mandato Bill Clinton continua ad essere personaggio molto amato sia in patria che fuori. Il suo indubbio carisma e le sue doti di statista, che neanche problemi fisici recenti hanno appannato, son venuti fuori nella loro interezza in questi anni ed anche nella sua discesa in campo, che potrebbe rivelarsi decisiva, al fianco di Kerry nel corso delle Presidenziali di quest'anno. In "My life" l'ex Presidente Usa si racconta con dovizia di particolari sia come uomo che come politico, alternando la narrazione di episodi strettamente personali ( riguardanti , ad esempio, la sua non facile infanzia) ad analisi socio economiche molto efficaci e compiute che ne evidenziano l'animo di concreto innovatore, fautore di un progresso consapevole in un clima di solidarietà e di confronto ravvicinato tra cittadini ed istituzioni, in cui la tutela dei diritti civili di tutti e l'attenzione vigile e non paternalistica da risevare alle fasce di popolazione più debole diventano i punti cardine di ogni progetto e di ogni propositiva idealità. Una autobiografia puntuale e molto curata.

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PAOLO COGNETTI - "Manuale per ragazze di successo" - MINIMUM FAX - www.minimumfax.com

Giovane scrittore milanese al primo romanzo, Cognetti in "Manuale per ragazze di successo" indaga l'attuale universo femminile con occhio benevolo, raccontando storie di donne sempre in movimento, dinamiche, alle prese con il tentativo sempre più coraggioso e convinto di imporsi e di realizzarsi in una società più disponibile di un tempo a dischiudere loro nuovi spazi. Le "ragazze"di Cognetti hanno discreto sprezzo del pericolo, non si arrendono mai e si sentono piuttosto incomprese nei loro rapporti con l'altro sesso, con uomini sempre più problematici e meno brillanti e decisi e soprattutto, come modo di vivere la vita, su un'altra, piuttosto lontana lunghezza d'onda. Non c'è pace tra i due sessi, cresce l'incomunicabilità, c'è poca complicità e divertimento e dove iniziano le colpe degli uni e finiscono le colpe degli altri sarà magari sempre più complicato da capire : intanto le sette donne protagoniste di questi racconti mostrano di avere tute le carte in regola per cavarsela anche da sole, in un sempre crescente disagio maschile.

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