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venerdì, aprile 30, 2004
CAROLYN PARKHURST - "I cani di Babele" - FAZI - www.fazieditore.it

Come si affronta una improvvisa, inspiegabile vedovanza, la scomparsa della amata consorte avvenuta in circostanze piuttosto misteriose ( la caduta da un albero...) che possono far pensare sia ad un inatteso suicidio che ad una tragica fatalità? Il protagonista "superstite" di questo romanzo si dà anima e corpo ad un'attenta analisi del suo rapporto di coppia, ne rivede gli episodi vari avvenuti nel corso degli anni, cerca di coinvolgere nella scoperta della verità sull'accaduto il cane di sua moglie ( fino a spingerlo a parlare...), l'unico essere vivente presente nel momento in cui si consumava il dramma...La Parkurst sfrutta assai bene l'originalità dell'idea di partenza, riuscendo a mettere su un impianto narrativo efficace e singolare che, tra "cronaca lucida" e "gusto del paradosso", accompagna il lettore per mano, riuscendo a coinvolgere pienamente la sua attenzione, attraverso pagine di moderna letteratura ritmate e veloci, ben scritte, che meritano un convinto invito alla lettura...
martedì, aprile 27, 2004
RICK MOODY - "La più lucente corona d'angeli in cielo" - MINIMUM FAX - www.minimumfax.com

Questa lunga novella di Rick Moody era contenuta in una raccolta di racconti già edita nel '95 . Ora Minimum Fax la pubblica interamente come un episodio letterario a sè stante, ancora una volta con ottima intuizione."La più lucente corona d'angeli in cielo" è infatti un bellissimo spaccato di società "dark" statunitense, attraversata da figure sofferte di eterni losers, l'altra parte, non vendibile consumisticamente, del sogno americano, quello che nasce e muore all'alba tra tossicodipendenza, emarginazione, solitudine, diversità difficile e voglia di fuga in un crescente senso di autodistruzione. Moody narra con lucidità da cronista affidando il racconto alla voce di uno dei tanti frequentatori di questo poetico inferno chiamato East Village ed anche per questo i toni delle vicende descritte appaiono sempre estremi, veri, maledettamente veri, "vissuti" , diretti. Postfazione di Tommaso Pincio. Autentico capolavoro buono da leggere oggi come tra vent'anni.
sabato, aprile 24, 2004
MASSIMO FINI - " Sudditi -Manifesto contro la democrazia" - MARSILIO - www.marsilioeditori.it

L'ennesimo provocatorio "saggio je accuse" di un giornalista che riesce miracolosamente ancora a tenersi al riparo da contaminazioni politiche o dalla comoda frequentazione dei salotti culturali giusti. La democrazia è un" traguardo raggiunto" ormai del mondo occidentale, costato lotte e battaglie lunghissime ; Fini si chiede quali siano poi praticamente, in realtà, le applicazioni del "sistema", come sia veritiero il principio originario di "potere al popolo" . Dalle analisi personali del saggista quanto dalle citazioni di altri ( in primis l'ottimo Giovanni Sartori) vengono furori una serie di contraddizioni dell'attuale, comune idea di democrazia che spiazzano e fanno riflettere, anche piuttosto amaramante ( sentirsi "sudditi" più che nei secoli scorsi, trovarsi a verificare diseguaglianze sociali in vertiginoso aumento può capitare a molti oggi come oggi...). Solito stile veemente, ultraveloce, lettura di grande interesse.
giovedì, aprile 22, 2004
ALFONSO BERARDINELLI - "L' abc del mondo contemporaneo" - MINIMUM FAX - www.minimumfax.com

Il tentativo dichiarato di Berardinelli era quello di scrivere un saggio per i non abituati al genere e può dirsi felicemente riuscito. Il saggista- scrittore romano affronta temi contemporanei di grande, drammatica attualità con piglio veloce e deciso e senza alcuna retorica, dando un senso ed una personale spiegazione a veri e propri must del mondo contemporaneo, un "abc" fatto di parole che al momento hanno un significato ed una importanza imprescindibile come "autonomia", "benessere", "catastrofe". I riferimenti filosofici sono ben giocati e motivati, la seconda parte del libro è fatta di capitoli che hanno titoli che sono tutto un programma come "politica e terrore" , "fede e guerra", "individuo e gruppo" ; ma è soprattutto in "cultura di bandiera" che Berardinelli manifesta una modernità di pensiero ed un superamento consapevole e critico di vecchi ideologismi assai convincente nell'esposizione saggistica, ben argomentato, lucidissimo e coerente con il clima di apertura e di "indagine seria", ma non seriosa e "autoconvinta" che si respira leggendo questo ottimo tascabile peraltro in vendita all'accessibilissimo prezzo di sette euro.
mercoledì, aprile 21, 2004
GIORGIO DELL'ARTI - "Coro degli assassini e dei morti ammazzati" - MARSILIO - www.marsilioeditori.it

Potrebbe essere un romanzo noir, incalzante nel ritmo, pieno zeppo di omicidi e di suicidi ambientati nei luoghi più disparati, frutto dell'ottimo "lavoro di fantasia" di un ottimo giallista; "Coro degli assassini e dei morti ammazzati" è invece una raccolta inquietante di sanguinosi fatti di cronaca, di morti violente, di autoeliminazioni fisiche figlie della solitudine e della disperazione, di assassinii spietati e folli, inspiegabili o frutto di incredibili raptus, ma sempre ed in ogni caso maledettamente veri, reali, apparsi sui giornali da qualche tempo a questa parte. Delli Arti li ha ordinati per momenti di una stessa, interminabile, "nerissima" giornata di ventiquattro ore, in cui una nuova alba sostituisce la precedente nella identica, impietosa escalation di crimini e umane tragedie, di disagio sociale, inaffidabilità psichica, drammatica tensione amorosa, delusione e sconcerto esistenziale. Un'opera efficacissima e dolente, dalla parte in ogni caso degli "ultimi" e dei "dimenticati", siano essi vittime o carnefici...
martedì, aprile 20, 2004
BULBUL SHARMA - "La donna perfetta" - MARCOS Y MARCOS - www.marcosymarcos.com

La Sharma ci ha abituato ormai a dei libri assai gustosi, che divertono, ma che poi in fin dei conti sono dei micidiali "inviti alla riflessione" sulle donne, sugli attuali modi di pensare "globalizzati e globalizzanti", sul costante nuovo "divenire" della società indiana. Ed in effetti della terra d'origine i personaggi contenuti in questa, in molte parti irresistibile, raccolta di racconti hanno spesso solo la morfologia, visto che ormai si muovono e "desiderano" come "cittadini di un mondo occidentalizzato" che ha nel benessere e nel "vivere comodo" il suo valore fondante. Bulbul Sharma sa mescolare l'ironia con il tono narrativo premuroso nei confronti del lettore, sofficemente arguto, mai prevedibile, sempre piacevolmente "mosso", colorato. "La donna perfetta" contiene storie che rimangono impresse come quella di Rita, protagonista di "Sorelle", bellissima favola moderna sulla estrema volubilità del "desiderio maschile" di tarda età ", pur a contatto con giovani donne "disponibili a tutto", per cronica mancanza di denaro, che fa da ouverture al libro o ancora come l'epilogo visionario e paradossalmente inquietante ( nonchè assai significativo, al di là dell'amaro sorriso che ispira...) del racconto che dà il titolo al tutto ( protagonista un dongiovanni vanitoso e sempre più insicuro...) e che vien voglia di rileggere e poi ancora rileggere ogni volta che si è appena terminato. Ottima ed assai efficace ancora una volta la traduzione dall'inglese di Tatiana Moroni. Imperdibile.
domenica, aprile 18, 2004
HUGO HAMILTON - "Il cane che abbaiava alle onde - FAZI - www.fazieditore.it

Si potrebbe definire un "soul book", un "libro dell'animo" dai colori intensi ed emozionanti, questa splendida autobiografia di Hugo Hamilton che tanti consensi di critica e di pubblico ha fin qui ottenuti. Il fatto è che lo stile narrativo fluido e scorrevole dello scrittore irlandese nel nostro caso si sposa benissimo con una capacità rara di evocare immagini e situazioni significative e vere che appassionano il lettore e che raccontano una famiglia "a metà del guado", tra il rigido nazionalismo, anche linguistico del "padre irlandese" e le teutoniche nostalgie di una "madre" venuta fuori dagli orrori del nazismo grazie ad una emigrazione salvifica, ma non per questo lontana del tutto dalle suggestioni e dalla cultura benintesa ( di gran lunga anteriore al terzo reich...) della sua terra. Il ricordo, il disgusto, lo sdegno per la sopraffazione autoritaria in generale ed in special modo per l'autoritarismo criminale nazional- socialista, la voglia di indipendenza di un Irlanda gelosa delle sue tradizioni e non necessariamente disposta a sentirsi in ogni caso "inglese", si mescolano assai bene con tutta una serie di quadretti familiari, di pagine non per questo minori di quotidianità vissuta descritta sempre con taglio lucido, ma "sentimentale" ed autentico, credibile, pieno zeppo di un amore per la vita in grado di resistere anche ai momenti più bui e all''imprevisto, straziante dolore causato dalla perdita di una persona cara. Un romanzo che è un inno alla vitalità, al "non arrendersi mai", nonostante tutto, ed un invito a favorire in ogni caso, sempre e comunque, il confronto culturale multietnico, elemento di progresso e di crescita in una vecchia Europa alle prese con gli epocali cambiamenti di inizio millennio.
sabato, aprile 17, 2004
MARK TWAIN - "Racconti contro tutti" - STAMPA ALTERNATIVA - www.stampalternativa.it

Stampa alternativa pubblica per la prima volta in italiano questi racconti maledetti di Twain che lo stesso autore, per il loro carattere fortemente "vivace e inconsueto", appena scritti non tentò nemmeno di pubblicare in un'America da sempre puritana e in cerca di letture tranquillizzanti. Alla scomparsa di Twain poi, persino la famiglia si oppose alla diffusione dei testi. Un vero peccato, perchè "Racconti contro tutti" è pieno zeppo di dissacratoria ironia, di vis polemica sempre pungente ed incontaminata, di un uso raffinatissimo e molto efficace del paradosso e della provocazione colta. In molti tratti irresistibile. Da leggere ( prezzo più che possibile : 8 euro).
sabato, aprile 10, 2004
GIOVANNI SARTORI - "Mala tempora" - LATERZA - www.laterza.it

Una raccolta di articoli pubblicati su "Il Corriere della sera" dal '94 al 2003 che ha forza e spessore di saggio critico su un decennio pieno di accadimenti e di stravolgimenti sociali e politici destinati a lasciare il segno. Partendo dal presupposto che un pezzo pubblicato su un quotidiano "dura un giorno" , ma che i temi che ne sono alla base hanno vita ben più lunga, Sartori ci offre una compiuta carrellata di fatti e personaggi degli ultimi due lustri passati in rassegna con inequivocabile lucidità analitica dalla sua acuta penna e dalla sua mentalità aperta di "battitore libero" non legato ad alcun carro...dell'attuale vincitore o di chicchessìa...Il volume, ben ricco ( oltre le cinquecento pagine) si legge e si consulta molto agevolmente grazie ad una divisione in capitoli molto felice e chiara. Nel suo genere probabilmente la più definita e personale opera in circolazione da parecchio tempo a questa parte, del tutto priva di sterili esercizi di stile in politichese... Morale : in Italia cambia poco o nulla col mutare delle varie stagioni...
venerdì, aprile 09, 2004
DANILO ZOLO - "Globalizzazione - una mappa dei problemi" - LATERZA - www.laterza.it

Zolo, cattedratico di Filosofia del diritto e Filosofia del diritto internazionale all'Università di Firenze, è saggista noto, oltre che qui da noi, anche all'estero, dove le sue opere vengono regolarmente tradotte in molti paesi. Questo sua mappa ragionata e ultradocumentata sui problemi della globalizzazione è un contributo agile ed utilissimo alla discussione sul tema imperante negli ultimi anni, con tanto di fazioni in campo culturalmente, oltre che politicamente in lotta. Zolo divide la sua indagine assai veloce e diretta in capitoli dai titoli molto esplicativi : Definire la globalizzazione, Apologeti e critici, "L'economia globalizzata", "Rivoluzione informatica e "cultura globale", etc., prendendo in esame le non poche incongruenze di un fenomeno che ha causato trasformazioni profonde a livello mondiale nel tessuto sociale ed economico di ogni Stato che sia tale. Globalizzazione è una parola che ispira moltissime cautele, prese di distanze e controindicazioni, ma che può esercitare anche un ruolo positivo, se al tutto non verrà sempre anteposto l'imperialismo dell' unica superpotenza, la sua volontà di egemonia perenne in ogni campo, nell'evoluzione del rapporto tra i popoli, senza necessariamente snaturare l'identità singola di ognuno di questi ultimi. Questione di interpretazione giusta dell'inevitabile processo globale, di questa mondializzazione che troppo spesso purtroppo finisce per essere solo un'incredibile occasione di crescita per multinazionali spietate e senza scrupoli. Saggio di grande interesse, scritto senza inutili intellettualismi e appesantimenti linguistici e perciò molto chiaro e vivace dall'inizio alla fine.
martedì, aprile 06, 2004
AUTORI VARI - "La qualità dell'aria - storie di questo tempo" - MINIMUM FAX - www.minimumfax.com

Curata con indomita passione e gran dispendio d'energie da Nicola Lagioia e Christian Raimo, questa antologia dedicata alla nuova narrativa italiana da minimum fax è un bel termometro della situazione che vive il Belpaese al momento. Tutti i racconti in esso contenuti, scritti da venti scrittori rigorosamante under 40, appaiono come degli impietosi e sconcertanti "specchi dei tempi". Gli autori presenti nel volume per una volta infatti si dedicano solo ed esclusivamente alla descrizione, molto spesso sofferta e non priva di pesanti arrabbiature, di questi anni inquietanti per le sorti patrie, attraversati da un pensiero unico soffocante e da un senso post -ideologico della politica asservita all'interesse di pochi, pochissimi...Tra le storie presenti , assai vivace e corrosiva "Manuale per ragazze di successo" di Paolo Cognetti, angosciante nel suo crudo realismo "Io sarò stato?" di Antonio Pascale, così come "Hanno arrestato Tuti ..." di Elena Stancanelli e "La situazione" di Ernesto Aloia. Un'opera interessante, che merita attenzione.
LYDIA DAVIS - "Pezzo a pezzo" - MINIMUM FAX - www.minimumfax.com

Minimum Fax pubblica per la prima volta in Italia la Davis, considerata negli stessi United States una scrittrice "cult" anche da autori non meno famosi come Dave Eggers e Paul Auster. Questa raccolta di trentatrè racconti, relativa all'86, offre ampia dimostrazione dello stile davvero singolarmente incisivo della Davis, fatto di tesi ed antitesi che si alternano fino al paradosso ironico e graffiante, di giochi letterari provocatoriamente tautologici, di femminilità disillusa a contatto con convivenze improbabili con una figura maschile disegnata con i caratteri indefiniti del punto di riferimento mancato. "Pezzo a pezzo" ci regala pagine di letteratura concepite egregiamente e fuori da ogni riduttivo paragone. Come dire che Lydia Davis ci appare in definitiva come un moderna ed acuta traduttrice in prosa di stati d'animo agitati e contraddittori, onirici e contemplativi o semplicemente fin troppo prevedibili e quotidiani che non hanno via di sbocco se non in una presa di coscienza della melodrammatica imprevedibilità dell'esistenza. Da leggere.
lunedì, aprile 05, 2004
FEDERICO SCOPPIO - "Miles Davis"- EDITORI RIUNITI - www.editoririuniti.it

Per la collana "Legends" Editori riuniti pubblica un omaggio a Miles Davis veloce e completo curato con "attenta passione" da Federico Scoppio e contenente anche un efficacissimo autoritratto dell'artista e la completa discografia. Tutto in poco più di cento pagine, compresi precisi riferimenti biografici alla carriera e alla vita non priva di episodi "forti" del grande Miles. Accessibile il prezzo del volume, nove euro e cinquanta.
sabato, aprile 03, 2004
GOFFREDO FOFI - "Alberto Sordi - L' Italia in bianco e nero" - MONDADORI - www.librimondadori.it

Chiunque abbia amato o anche odiato Sordi in vita non può in ogni caso negare l'importanza che l'attore ha avuto, con i suoi personaggi di "italiano tipo", nella "definizione" del costume nazionale. Fofi parte da questo presupposto : dall'assoluta "indispensabilità" dell'uomo e artista Sordi nella storia patria. Di qui poi tutti i possibili annessi e connessi in grado di dar fondo ad analisi tecnico- storiografiche, a citazioni significative, a carrellate di compagni di ventura dell'attore romano che hanno inciso maggiormente o di meno all'interno della sua pluridecennale attività. Il saggista Fofi non è nuovo a ritratti critici pennellati assai bene, in cui tutti gli elementi in campo si incastrano perfettamente in un discorso contemporaneamernte agile e profondo, distaccato e partecipe, colto e letterariamente forbito, ma di piacevole lettura. L'Italia in bianco e nero, grandi miti del cinema italiano come Totò, De Sica, la Magnani rivivono in questo libro in collegamento diretto con l'avvicendarsi delle varie epoche storiche e con l'ascesa ad una notorietà sempre maggiore dell'Albertone nazionale, uomo borghese gentile e religioso, ottimo conoscitore della sua gente, della sua città , del Belpaese eternamente uguale a se stesso. Omaggio meritatissimo e importante, soprattutto credibile nel suo non essere sterilmente agiografico. Il volume sarà presentato a Roma il 7 aprile prossimo alla Galleria "Alberto Sordi" della Feltrinelli di Piazza Colonna. Oltre all'autore Fofi, interverranno Gianni Borgna, Mario Monicelli e Carlo Verdone.
venerdì, aprile 02, 2004
CARLO CORNAGLIA - "Qui finisce l'avventura" - NUTRIMENTI - www.nutrimenti.net

Ingegnere piemontese appassionato da vari lustri di satira in versi, Carlo Cornaglia aveva già dedicato a Silvio Berlusconi una prima opera in ottonari, "Sua Presidenza" , più o meno contemporanea all'invio massiccio alle famiglie italiane della discussa agiografia illustrata "Una storia italiana". Questo nuovo, divertentissimo lavoro, dal sottotitolo molto esplicito di "milioni e strafalcioni di Silvio Berlusconi", sulla cadenza del Signor Bonaventura di Sergio Tofano, "prende per le rime" le varie fasi della carriera politica e imprenditoriale del "Cavaliere di Arcore" con tono canzonatorio e felice ispirazione, fornendo un esempio di sfottò, "figlio dell'indignazione e dello sconcerto per le vicende patrie", mai volgare, elegante e quindi efficacissimo. Molto curate e di riuscito supporto le illustrazioni di Libero Gozzini. Prefazione di un conterraneo doc del Cornaglia, Marco Travaglio.
GIANNI BIONDILLO - "Per cosa si uccide" - GUANDA - www.guanda.it

Architetto meneghino già autore per il teatro e la televisione, Biondillo esordisce nella narrativa con un giallo ben caratterizzato e atipico il giusto, ambientato in una periferia milanese ( Quarto Uggiaro) piuttosto nervosa e degradata, teatro ideale di sanguinosi crimini e misfatti, popolata, ta gli altri, dall'italianissima e scaltra figura dell'Ispettore Ferraro, personaggio che potrebbe sicuramente in un prossimo futuro ispirare una fiction televisiva. La stessa indagine psicologica alla base del romanzo, l'interrogativo che diventa esposizione di una tesi, analisi smitizzante di una "perversione pericolosa" altro non fanno che contribuire all'enigmatica scansione degli eventi che si verificano nel corso del romanzo che diviene anche un'occasione imperdibile per accendere i riflettori su una Milano ricca, metropolitana, docile e spietata nei suoi ritmi difficili da capire e da seguire, ma in ogni caso "capitale" moderna e fascinosa, troppo spesso vituperata a dismisura, ben oltre i suoi demeriti e le sue incongruenze.
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