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venerdì, ottobre 31, 2003
KAREN DUVE - "Romanzo della pioggia" - BOMPIANI - www.bompiani.rcslibri.it

Per essere un romanzo d'esordio questo debut-book di Karen Duve non passa certo inosservato. Innanzitutto per l'ambientazione, metereologicamente angosciante, con questa pioggia senza fine che rende difficile la vivibilità in quello che pare essere un "bucolico"(?) agglomerato suburbano. Poi per il tratteggio spesso e volentieri inquietante di queste figure così estreme, di "irriducibili perdenti", di "morbosi e alienati spettatori" o di " miserabili delinquentucoli" che popolano la storia fino all'epilogo del tutto "politically incorrect", molto lontano dalla anche più volenterosa logica dell'"happy end". Lo scrittore attorno cui ruota la narrazione si muove a disagio in una situazione complessiva di generale disagio esistenziale e di infinita mediocrità della vita di relazione. Duve ha un tono duro, è spietata con i suoi personaggi, non concede loro vie di uscita, li accompagna senza alcuna umana pietas nel naufragio della loro esistenza, in tal modo evidenziando una acuta e felicissima capacità di vivere e trasfigurare polemicamente il reale. Molto brava la Duve e soprattutto lontana da ogni simulazione di stile altrui.
giovedì, ottobre 30, 2003
CHARLES WILLEFORD - "Miami blues" - Marcos y Marcos - www.marcosymarcos.com

Willeford ebbe una vita molto movimentata: a lungo militare, sin dalla più tenera età, tra l'altro, prima dei "quaranta" si dedicò a tempo pieno alla letteratura, inventando il personaggio del detective Hoke Moseley, protagonista di tutti suoi noir. Qui il "nostro eroe" è costretto a vedersela con uno psicopatico appena uscito dal carcere che sceglie Miami per ricominciare la sua vita da libero cittadino. Provocherà un bel po' di situazioni complicate per lui e per il valoroso poliziotto che lo insegue, coinvolgendo nel suo folle peregrinare una giovane prostituta, di cui il caso aveva voluto avesse ucciso il fratello poco prima. Tutto in questo pirotecnico, fantasmagorico romanzo è fragoroso, emozionante, pieno di colpi di scena e di accadimenti sorprendenti. La storia corre via velocissima, "maledetta" e incalzante, "cinematografica" e ricca di azione e perfida ironia. Non è un caso che Quentin Tarantino abbia dedicato il suo "Pulp fiction" a Willeford e al suo "Miami blues". Un maestro nel suo genere assieme alla sua opera probabilmente migliore. Cult.
TIMOTHY FINDLEY - "Le ultime parole famose" - NERI POZZA - www.neripozza.it

Findley, famoso scrittore canadese scomparso lo scorso anno, era già stato molto apprezzato qualche tempo fa qui da noi per il suo "L'uomo che non poteva morire", sempre pubblicato da Neri Pozza. "Le ultime parole famose", appena uscito, è altro suo apprezzato romanzo che mischia con stile letterario piuttosto ricercato e alquanto visionario fiction e cronaca, rifacendosi ad alcune vicende della vita e delle opere di Ezra Pound, personaggio centrale del tutto, potente fonte d'ispirazione per un percorso narrativo che segue l'esistenza contraddittoria e tragica di un poeta americano, Hugh Mauberley, travolto dal clima di odio e di sospetti successivo all'epilogo della seconda guerra mondiale. Intorno alla scomparsa di questa strana figura, violenta e legata ad un luogo, un albergo, che diviene teatro di misteri e di angoscianti murales testamentari, ruota tutto lo svilupparsi della storia che diviene subito thriller enigmatico e psicologicamente profondo, intricato. Un libro imprevedibile, fascinoso ed intrigante come pochi.
giovedì, ottobre 23, 2003
GIULIO NANNINI - "Le canzoni dei Doors - Commento e traduzione dei testi" - EDITORI RIUNITI - www.editoririuniti.it

Doors sempre e comunque. Jim Morrison "non è più" da trent'anni, ma di lui e della sua band si continua a parlare ancora come di un' amatissima e vitale formazione dei giorni nostri. Giulio Nannini ha compiuto un gran lavoro di traduzione ed interpretazione dei testi delle canzoni del gruppo, raccontando la stessa genesi compositiva di queste ultime e dando il giusto risalto al loro significato, a cosa rappresentavano in quel periodo di ribellione e di anticonformismo militante, alla stessa "maledetta liricità" delle invenzioni letterarie del compianto Jim. Completo di discografia e bibliografia sulla band. Interessante. Non solo per nostalgici.
sabato, ottobre 18, 2003
ANNE TYLER - "L'amore paziente" - GUANDA - www.guanda.it

Un libro sull'indispensabilità dei sentimenti e sulla "profonda" enigmaticità di questi ultimi. Jeremy è un giovanotto piuttosto attempato, "intorno ai quaranta", che vive praticamente in totale simbiosi con la figura materna. Quando viene a mancare quest'ultima, dolorosamente e definitivamente, l'uomo deve necessariamente reagire in prima persona, per rassicurare le premurose sorelle e per continuare l'attività materna di "affittacamere". Jeremy ha molti problemi causati da una grande insicurezza e non trova subito il coraggio di dare spazio alla sua preponderante passione, "la creazione di opere di scultura e di collage di oggetti vari". Ad un certo punto, l'ingresso fragoroso di una donna nella sua vita gli darà la consapevolezza dei suoi mezzi, gli farà conoscere le gioie dell'amore e di una numerosa prole, ma non basterà a dischiudergli le porte di una tranquilla, affidabile vita di coppia. "L' amore paziente" è un libro che evidenzia l'inaffidabilità delle passioni e dei rapporti amorosi e che nello stesso tempo ne riafferma la vitale importanza. C'è il pathos emotivo, il coinvolgimento, il mistero sulle relazioni interpersonali, la difficoltà di lettura dell'animo umano e soprattutto di quello femminile capace di distacchi traumatici e, magari solo in superficie, tutt'altro che motivati e comprensibili.
venerdì, ottobre 10, 2003
RICHARD YATES - "Revolutionary road" - MINIMUM FAX www.minimumfax.com

Minimum Fax ristampa nella sua ottima collana di "classici" misconosciuti capolavori della letteratura americana e mondiale. "Revolutionary road" è un romanzo che ha influenzato probabilmente più di una generazione di scrittori non solo statunitensi. Uno spaccato talvolta ironico-satirico, tavolta impietoso e crudo di una borghesia d'oltreoceano in perenne crisi di valori, che ha difficoltà a comunicare al di fuori e all'interno del "suo giro" e non fa che stabilire rapporti precari con parenti, mogli, mariti, amanti ed affini. Una sorta di "grande freddo" dei sentimenti che influenza la vita di coppia di Frank e April Wheeler, due rappresentative figure - tipo di una classe media dell'hinterland newyorchese benestante e annoiata. Il fuoco cova sotto la cenere a lungo, i comportamenti dei due celano una grande ansietà di cambiamento ed un'insoddisfazione che culminerà in un epilogo piuttosto fragoroso e assai significativo di un generale malcontento. Yates narra con lucida, geniale "cattiveria" , tenendosi bene alla larga da ogni ricerca di inutili mezzi termini o eufemismi di facciata. Romanzo "vigoroso". Consigliatissimo.
mercoledì, ottobre 08, 2003
HENRY MILLER - "Una tortura deliziosa - Pagine sull'arte di scrivere" MINIMUM FAX - www.minimumfax.com

Di agile e piacevolissima lettura questa raccolta di pagine sulla scrittura di Henry Miller, inedite o tratte dalle sue opere più famose. "Fogli sull'arte di scrivere" che ovviamente rappresentano un insegnamento utilissimo ed alto per gli aspiranti autori di romanzi o di saggi letterari. Attraverso i vari capitoli del libro, diviso in quattro parti ( "Lo scrittore letterario" - "Trovare la propria voce" - " "L'autore al lavoro" - "Scrittura e oscenità"), messi insieme con indubbio acume dal curatore Thomas H.Moore, rileggiamo uno degli autori più originali ed imprevedibili del secolo scorso riscoprendo la non dimenticata, rarissima efficacia del suo scrivere, ancora attualissimo, "vigoroso", sempre "sorprendente". Un manuale perfetto, un volume da conservare in biblioteca.
ALFONSO MODIO - ITALO GNOCCHI - MAURO RONCONI - "Lucio Battisti - Innocenti evasioni" - EDITORI RIUNITI - www.editoriuniti.it

Una "bio-discografia illustrata" davvero ben fatta, ottima sia da leggere interamente che da consultare all'occorrenza. Tutte le prove su vinile di Battisti analizzate a fondo, le copertine dei giornali che lo hanno ritratto nel corso della sua carriera, le foto pù rare, la prima intervista da lui rilasciata a "Bella", gli interventi di coloro che hanno avuto un contatto diretto di lavoro con lui quali Mogol, Pasquale Panella ed altri, l'elenco completo dei brani da lui interpretati. A cinque anni dalla sua scomparsa il cittadino più illustre di Poggiobustone (Rieti) continua ad appassionare con le sue vicende umane ed artistiche un vasto pubblico non solo di suoi più stretti fans. La sua "opera" appare, d'altronde, ancora viva e vitalissima ancora oggi, moderna sia nella forma che nel linguaggio, riuscitissimo, e probabilmente ineguagliato qui da noi, esempio, di pura, vera arte popolare. Molto partecipe e vissuta la prefazione di Sergio Bardotti. Un libro davvero indispensabile, splendidamente illustrato, molto probabilmente il migliore uscito in questi anni sul solitario e geniale Lucio.
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