martedì, settembre 30, 2003

 

DAVID  FULMER - "L'assassino dei bordelli" - SONZOGNO - www.sonzogno.rcslibri.it 

David Fulmer - L'ASSASSINO DEI BORDELLI

Molto efficace ed indovinata l'ambientazione di questo bel thriller di Fulmer, che si svolge interamente ad inizio 900 in un degradato e famosissimo quartiere di New Orleans, Storyville,  "rifugio" di spacciatori di oppio, prostitute ed ubriaconi. In un ambiente sempre surriscaldato, dove l'unico elemento tranquillizzante e creativo diviene il giro dei musicisti jazz,  l'omicidio di una giovane, indifesa, "professionista del sesso" viene praticamente ignorato dalla polizia di zona e finisce per suscitare l'attenzione solo dell' ex poliziotto Valentin St.Cyr che decide di svolgere privatamente le indagini sul,  trascurato da tutti, delitto. L'assassinio non rimarrà, comunque, un caso isolato e la trama del romanzo ne trarrà beneficio, rimanendo, fino al  termine della narrazione, viva e coinvolgente. Con questo suo primo romanzo Fulmer ha ottenuto molti importanti riconoscimenti, tra cui lo Shamus Award 2002 come miglior debutto. 

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EDWARD WRIGHT - "Hollywood confidential" - SONZOGNO - www.sonzogno.rcslibri.it

Edward Wright HOLLYWOOD CONFIDENTIAL

Giornalista del "Chicago Tribune" e del "Los Angeles Time", Edward Wright è ispirato narratore delle avventure del fantomatico '"ex attore di Hollywood Johnny Ray", protagonista nel ruolo di infallibile cowboy di molti western anni trenta. Col passare degli anni la fama di Johnny scema in tutto il Paese, ma qualcuno presto lo riscopre come implacabile riscossore di crediti e gli permette di seguire ancora a lungo il suo istinto di giustiziere al servizio della giustizia e della lealta tra le persone ( in un parola di "eroe"...). Il libro ha un buon ritmo ( la suspance è assicurata...), ed ha ottenuto, come romanzo d'esordio, significativi riconoscimenti in Patria come il Dagger Debut della Crime Writers Association.

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lunedì, settembre 29, 2003

GIOVANNI GANDINI - "Pensiero fondente" - PONTE ALLE GRAZIE - www.ponteallegrazie.it

Ricordiamo Gandini protagonista dell'editoria "intelligente" nazional-meneghina come fondatore di "Linus". Apprezzabilissimo anche nelle sue vesti di scrittore, stavolta ci regala una raccolta di racconti a tratti davvero deliziosa vissuti e pensati all'ombra della "Madunina", ma permeati di un' ironia arguta senza confini che rendono assai godibili storie sempre un po' sospese e talvolta liriche, fatte di invenzioni linguistiche particolarissime e divertenti. Un libro da leggere con attenzione, un mondo un po' a parte da visitare con animo leggero e curioso e poi da conquistare a sè lentamente, al di fuori della pressante realtà....

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giovedì, settembre 25, 2003

MASSIMO FINI - " Il vizio oscuro dell'Occidente" - MARSILIO - www.marsilioeditori.it

Se la prima dote di un giornalista deve (o dovrebbe essere...) sempre l'indipendenza di pensiero, il rifuggire dall'appartenenza ad ogni "carro vincente", Massimo Fini continua ad essere uno dei più temerari e liberi professionisti di casa nostra. I suoi libri evitano in ogni occasione il "politically correct", si tengono bene alla larga da ogni opportunismo modaiolo, sono delle vivacissime raccolte di considerazioni scomode e di disamine socio-politiche attente e sicuramente mai unilaterali come punto di vista. "Il vizio oscuro dell' Occidente - manifesto della Antimodernità " parte ovviamente dal rifiuto di ogni imperialismo ostinato, di ogni egemonia economico- militare, per poi dar fondo a tutta una serie di argute ed argomentate osservazioni e commenti su globalizzazione economica, mondialismo, terrorismo e controllo del sistema dell'informazione da parte del potere sempre più arrogante, calcolatore e preda unicamente del business e della speculazione, in ogni parte del pianeta. Si legge tutto d'un fiato con sconcerto, ma con grande interesse. Uno dei pochi "must" del momento...

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WILHELM GENAZINO - "Il collaudatore di scarpe" - GUANDA - www.guanda.it

Genazino è un romanziere-saggista molto noto nel suo Paese, la Germania. Questo suo "Il collaudatore di scarpe" è comunque già libro pubblicato un po' ovunque, in Italia da Guanda. Ed in effetti si tratta di una storia molto ben narrata, dai chiaroscuri un po'esistenzialisti che la rendono molto particolare, amara, un po' grottesca, ma in ogni caso significativa, di contenuto. Il protagonista del romanzo è un ultraquarantenne senza lavoro fisso che trova occupazione come "libero professionista -collaudatore di scarpe", anche perchè la dimensione itinerante, quella del passeggio, del girovagare è quella a lui più consona. I suoi lunghi percorsi sono accompagnati da mille meditazioni, "alte" e quotidiane, fatte anche di una realtà resa sofferta dall'improvvisa fuga da casa della compagna Luisa. Possono sempre capitare nuovi incontri, comunque, così come vecchi amici talvolta sono in condizione di sottrarti da occupazioni sbagliate per affidarti lavori più interessanti e ad hoc, come quello di scrivere per un giornale. La drammaticità della narrazione si stempera man mano fino a giungere ad un epilogo speranzoso e brillante, affatto privo di prospettive. Un romanzo sicuramente interessante, di raffinata costruzione, uno scrittore da tenere d'occhio.

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PIERO FASSINO - "Per passione" - RIZZOLI - www.rcslibri.it

Piero Fassino PER PASSIONE

Il titolo non è retorico, in questo libro il segretario dei Ds non fa che raccontare la sua storia politica e umana, vissuta in ogni caso ed in ogni situazione con grande coinvolgimento emotivo, inserendola in un contesto di vicende patrie che riguardano molto da vicino anche quelle della "sinistra" italiana. Nel racconto di Fassino manca totalmente l'autocompiacimento del "politico arrivato" che narra la sua vita per consacrare il suo personale successo professionale. "Per passione" ci restituisce l'immagine di un leader progressista perennemente proteso verso il futuro, verso la costruzione di un progetto in grado di far uscire la "gauche" italiana dall'empasse e dalla mancata individuazione di traguardi possibili. Ecco quindi che i flashback fassiniani altro non sono che citazioni, memorie "in progress" che contengono spesso in sè anche riflessioni, valutazioni politiche non sempre indulgenti ed agiografiche nei confronti della cinquantennale storia del P.C.I. Fassino rivive attraverso la sua chiave di lettura la crisi del comunismo, il passaggio al Pds, la vittoria dell'Ulivo, il successivo subentrare del "berlusconismo" più esclusivista con spirito indagatore e stile letterario asciutto, scorrevole, di piacevole lettura. Un libro, un'autobiografia che ci permette di conoscere un Fassino aperto al confronto e mai didascalico, un buon esempio di riuscito e moderno "saper comunicare", sia a livello umano che politico.

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martedì, settembre 16, 2003

GIORGIO BOCCA - "Basso impero" - FELTRINELLI - www.feltrinelli.it

copertina

Bocca ci ha piacevolmente abituato ai suoi saggi autunnali pieni di passione civile, di voglia di non tacere dinanzi alle ingiustizie e alle incongruenze che caratterizzano questo periodo non solo qui da noi, ma in tutto il mondo. Grande combattente, passionale, mai domo nel porsi come coraggioso antagonista del "pensiero unico" e delle mille malefatte compiute dai potenti della terra, il giornalista- scrittore piemontese attacca in "Basso impero" senza mezzi termini la politica di Bush e dei sempre più egemoni Stati Uniti d'America, mettendo a nudo con precisione argomentata le falsa verità, l'arroganza, il militarismo perennemente esagitato, anche senza motivo, che sta caratterizzando l'attuale amministrazione del celebre ( e quasi mai in senso positivo...) George Jr. Il libro è scritto come al solito con stile potente, chiaro, ultracomprensibile e la fondatezza delle opinioni dell'"antitaliano" trovano sempre riscontro in episodi e citazioni convincenti, dall'evidenza lampante. Incisivi anche i puntuali je accuse contro un sistema dell'informazione che a livello globale sta diventando solo una enorme casa di risonanza del nuovo potere che non ammette contrasti ed è pronto sempre a inventarsi altri nemici e altre guerre pur di misurare il suo armamentario bellico. Il discorso sulla assoluta inaffidabilità di un sempre maggior numero di fonti informative si sposa assai a bene alla purtroppo puntuale, da qualche anno a questa parte, denuncia delle gravi anomalie che, da Berlusconi premier in poi ( ed anche da molto prima...) hanno reso filtrata da vistosissimi interessi personali e non credibile la comunicazione televisiva nel nostro Paese. La realtà è quella che è, purtroppo, e Bocca la interpreta con spaventosa precisione.

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mercoledì, settembre 10, 2003

 

ANNE FINE - "Il testamento di mamma" - SONZOGNO - www.rcslibri.it

Anne Fine - IL TESTAMENTO DI MAMMA

Ripubblicato ora da Sonzogno in economica  l'ultimo best seller  della nota autrice britannica. Anne Fine, esperta in letteratura per l'infanzia, ha uno stile tutto suo, ricco di humour come di "quotidiani"  oblìi  malinconici. Protagonista del romanzo il sensibile ed impacciato Colin alle prese con una madre egocentrica e vittimista che lo fa sentire in colpa per un nonnulla e che, oltre a non dargli affetto, non fa che rovinargli più del lecito la vita con ricatti morali ed insopportabili manie. Il rapporto madre - figlio è complicato, difficile, fatto di tensioni e di ironie irritanti ( per lui...) che già avevano spinto in passato l'altra rampolla della "terribile anziana", la sorella di Colin, ad andar via di casa. Odi momentanei, rancori, testamenti beffa vengono superati dalla bonomia e dallo spirito conciliante di Colin che troverà lati positivi anche nei momenti più insopportabili del rapporto con la sua genitrice, per evitare che si scatenino in lui comprensibili meccanismi di vendetta...  Storia amarognola con  un certo senso del fatalismo e del cristiano perdono che come epilogo tuttavia non appare di maniera. 

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martedì, settembre 09, 2003

ALEKSEJ SLAPOVSKIJ - " Il giorno dei soldi" - VOLAND - www.voland.it

Slapovskij, cantautore, giornalista, personaggio poliedrico dotato di buona, arguta vis ironica, è tra gli scrittori più noti e apprezzati della Russia post- comunista di questi anni."Il giorno dei soldi" è romanzo picaresco, spesso lieve e godibile nella forma e piuttosto "vitaiolo" e paradossale nei contenuti.La storia è incentrata sulla particolare figura di tre ubriaconi sempre a corto di denaro sufficiente a placare la loro indomita sete. Il fortunato ritrovamento di una borsa piena di soldi metterà i compagni di ventura dinanzi ad una scelta difficile: usare il denaro solo per i propri fini o aiutare con esso i meno abbienti? L'importante sarà superare i complessi di colpa, evitare i moralismi, magari convincere....i "nuovi poveri" della controversa città di provincia Saratov ad accettare auti esterni.... Tanto, poi, alla fine, il tutto non potrà non concludersi nel'ambito di festosi incontri ad alto tasso alcoolico...Ben scritto, originale e efficace sia nello stile che nella narrazione, "Il giorno dei soldi", tradotto molto bene da noi da Francesca Guerra, vale l'esborso degli 11 euro che costituiscono il suo prezzo di copertina.

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