sabato, luglio 26, 2003

RICHARD BRAUTIGAN - "La casa dei libri" - MARCOS Y MARCOS - www.marcosymarcos.com

Già la storia e l'ambientazione sono di sublime invenzione: la biblioteca che raccoglie manoscritti di ogni genere, anche i più strampalati, quelli che nessuno mai pubblicherebbe, da ogni dove ; il "responsabile" del singolare centro culturale di libero scambio, assolutamente non istituzionale, che dedica la  vita al suo "lavoro" e che vive tranquillamente ai margini della civiltà consumistica statunitense. Tutto è teneramente romantico, anche l'incontro tra il protagonista ed una splendida autobiografa che detesta il suo corpo, e ne scrive come di una opprimente gabbia erotica, e che poi decide di vivere con lui nell'affascinante spazio. Seguiranno poi viaggi in Messico, "frutti dell'amore" che diventano subito aborti, ritorni in biblioteca con colpi di scena.... Brautigan in questo libro descrive meravigliosamente la bellezza del "non canonico", la vita non programmata di chi sceglie innanzitutto il nutrimento per la sua anima e non vuole rinunciare alla fantasia, al grosso fascino della creatività imprevedibile, del non quotidianamente indispensabile. In questo suo splendido percorso narrativo denota le sue paure esistenziali fino a vedere probabilmente l'aborto come una misura cautelare contro il diffondersi del modello occidentale più vuoto e squallidamente trito. Ancora un capolavoro di Brautigan. Da leggere e rileggere nei prossimi lustri.

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mercoledì, luglio 16, 2003

 

LORENZO LICALZI - "Non so" - FAZI - www.fazieditore.it 

Il problema è sempre quello all'inizio un po' per tutti gli autori : scrivere  un romanzo che offra un contenuto interessante, particolare, ed una forma riuscita, agile, non involuta. Sintesi non facile, in nessun caso. Licalzi l'ha trovata già dal primo libro, "Io no" ( un successo, di critica e di pubblico datato 2001) e questa  sua seconda opera non sembra far altro che confermare il suo talento narrativo, l'efficacia del suo stile moderno e compiuto. Stavolta tutto il libro è incentrato su una lunga, romantica, "storia a due", una lunga relazione tra un ragazzo ed una ragazza  che vivono insieme la tarda adolescenza e poi la cosiddetta maggiore età  con tutte le conseguenze e le implicazioni possibili ed immaginabili. Si conoscono come dj in una radio privata, poi man mano le esigenze della quotidianità li portano  a dover scegliere anche lavori più tranquillizzanti non solo economicamente, ma anche in relazione all'ambiente in cui vivono e alle aspettative delle famiglie ( specie di quella di lei...). Mario e Giulio costruiscono il loro rapporto senza astratti luoghi comuni, cercando di non smarrire i rispettivi spazi d'espressione. Il matrimonio ridurrà il loro entusiasmo, ma la nascita di un figlio e qualche evento drammatico saranno in ogni caso in grado di rinsaldare un'unione dalle solide basi. "Non so" è un romanzo che si legge facilmente, con piacere e partecipazione; è pieno di calore, di pathos, di gioia, di dolore, di malinconia, di tristezza, di speranza, di ribellione, grinta, instancabile vitalità. Licalzi riesce egregiamente attraverso i due protagonisti a raccontare una storia vera e non artefatta, credibile, coinvolgente, comunicativa, di grande ispirazione e "poetica leggerezza". La tenerissima, ma del tutto non retorica, genuinamente  "commossa" dichiarazione d'amore  che lui, Mario, fa ( tra sè e sè....) a lei, Giulia, , mentre aspetta sul letto di casa che si faccia giorno per ritornare dalla moglie ricoverata in ospedale per un tremendo, inopinato " incidente", è probabilmente tra le pagine di letteratura italiana più belle e e sincere   lette negli ultimi tempi. Ottimo Licalzi, imperdibile romanzo....

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MIGUEL DE UNAMUNO - "Nebbia" - FAZI - www.fazieditore.it

Riscoperto da Fazi già nel '97 ed ora ripubblicato nei tascabili, "Nebbia" è uno dei romanzi più singolari e apprezzati dell'autore de "Vita di Don Chisciotte e Sancho". Tutto parte dall'assunto: " Noi uomini non siamo soggetti nè alle grandi gioie nè ai grandi dolori, perchè queste gioie e questi dolori ci giungono avvolti in un'immensa nebbia di piccoli eventi.E la vita non è altro che questa, nebbia". Augusto Perez, protagonista della narrazione, è uno sfaccendato, ricco signorino alle prese quotidianamente con mille dubbi e soprattutto fino ad un certo punto della sua esistenza completamernte ignaro delle gioie dell'amore. L'incontro con una giovane donna d'esperienza, abile nel suscitare l'appassionata attenzione degli uomini, lo avvicinerà per la prima volta all'emotività dei sentimenti e alla voglia di conoscere il modo di sentire, di agire del gentil sesso. Le sue nuove scoperte erotico - affettive gli creeranno non pochi drammi interiori, conflitti e delusioni, per poi condurlo ad un senso di totale annichilimento. Alla fine il povero protagonista, in quanto figura letteraria, dovrà pure affrontare lo spietato giudizio dell'autore che lo ha creato, molto poco tenero con lui, in un crescendo paradossale molto pirandelliano e profondamente malinconico. Tra sogno e realtà, spirito eternamente riflessivo e senso di ansietà esistenziale.

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domenica, luglio 13, 2003

RENATO MANNHEIMER - "Gli italiani e la politica" - BOMPIANI - www.rcslibri.it

Renato Mannheimer - GLI ITALIANI E LA POLITICA

Tra gli studiosi di statistica e i sondaggisti Renato Mannheimer è considerato probabilmente qui da noi quello più attento ed obiettivo. Pubblica ogni settimana su "Il Corriere della sera " i risultati delle sue indagini basate lucidamente sul rapporto altalenante esistente tra gli italiani e la politica. Con punte di maggiore o minore interesse gli abitanti del Belpase mostrano un coinvolgimento ad ogni modo crescente nei confronti delle vicende patrie che vivono con maggior attenzione di quel che sembra. Il libro di Mannheimer ci permette di esaminare dal di dentro i meccanismi del consenso e del favore popolare in maniera chiara e comprensibile.Strumento utile, anche di consultazione.

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HANIF KUREISHI - "Il  corpo" - BOMPIANI - www.rcslibri.it

Il racconto principale del volume, quello che gli dà il titolo, è una satira di costume amarognola e paradossale a tinte piuttosto forti che la dice lunga sull'attuale must del dover apparire. Sconfiggere la vecchiaia, rinvigorire il proprio fisico, acquisire la linfa vitale di altri giovani esseri sceltissimi ed aitanti sarà sufficiente a sconfiggere la noia del vivere e a trincerarsi in una esistenza d'immagine dove il tempo è divenuto benevolo e alleato, ma dove l'equilibrio psichico attraversa momenti di grande disordine interno? Kureishi descrive l'illusione dell'eterna giovinezza, il mito della potenza sessuale infinita, della conquista facile, del look vincente con lucida spietatezza, non tralasciando descrizioni molto crude e accenti noir  senza dubbio non poco inquietanti.

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venerdì, luglio 04, 2003

FILIPPO CECCARELLI - "Il teatrone della politica" - LONGANESI - www.longanesi.it

Ha ragione Ceccarelli, altro che teatrino, ripercorrendo la nostra storia patria degli ultimi anni, si può tranquillamente parlare, senza timore di essere smentiti, di "teatrone della politica", mastodontico e quasi mai comprensibile. Il giornalista de "La Stampa" dimostra in maniera assai convincente la sua convizione base, che lo "spettacolo", la ricerca dell'effetto, specie televisivo, dell'immagine che caratterizzi riuscendo spesso e volentieri a nascondere una preoccupante, spaventosa povertà di contenuti, tiranneggi ormai da tempo la politica ed i suoi protagonisti, spingendoli non di rado a non avvertire il limite di tutto, del buon gusto, il mai troppo rimpianto e ormai solo teorico senso del ridicolo. Leggere il libro di Ceccarelli inquieta non poco, per il suo realismo crudo che talvolta sembra paradosso e non lo è, per la totale veridicità di ogni situazione descritta, per quel senso di profondo sconforto che si nasconde( ma non troppo..) tra le pagine e che ben evidenzia lo stato d'animo di un cronista parlamentare costretto a vivere professionalmente interminabili stagioni di politica delle forma e dell'effimero. Bravissimo l'autore nel'evitare ogni protagonismo, nel sottolineare con sintetico acume alcuni episodi rispetto ad altri e nel mettersi intelligentemente al completo servizio del lettore e dei fatti.

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ARTHUR BLOCH - "Il libro che vi cambierà la vita ( se ci credete...) - LONGANESI - www.longanesi.it

Chi segue da sempre Bloch apprezzerà anche sicuramente molto questo suo libro ricco di consigli e di tecniche forniti dall'autore nel dichiarato intento di "cambiare la vita" al lettore che "ci crede"... Tutto parte da un concetto base : bisogna credere ciò che si desidera ed ogni sogno, ogni meta da raggiungere diventeranno "traguardi possibili" . Bloch ci conduce per mano alla ricerca di una quotidianità meno problematica, fatta di grande capacità di sopportazione, di rimozione degli aspetti non positivi del vivere, di approccio filosofico alla serenità. Utile per animi sempre agitati e iperstressati, il libro diverte e sdrammatizza alla maniera dell'autore californiano e funge da rilassamento psicofisico vero e proprio...sempre utile di questi tempi....

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JACK FINNEY - "La monetina di Woodrow Wilson" - MARCOS Y MARCOS - www.marcosymarcos.com

Chissà quanti nella tranquilla ( ?!) routine della loro vita familiare, in ogni parte del mondo, sognano di vivere un improvviso ed eccitante colpo di scena che cambi loro la vita...e radicalmente...Ben, protagonista del romanzo, è esattamente uno di questi : stanco del suo lavoro, demotivato, si guarda allo specchio considerandosi un "fallito" ; fin quando, un bel giorno, dalle parti di Central Park, una vecchia monetina da dieci centesimi gli dischiuderà le porti di un mondo e di una dimensione parallela assai più stuzzicante e gratificante, ma non priva di pericoli in agguato....Ironico, surreale in modo divertito e divertente, "La monetina di Woodrow Wilson" contiene pagine di invenzioni letterarie e di descrizioni assolutamente geniali, di introspezioni malinconiche, di "pensiero anticonsumista" acuto e pungente, non lontano dalla satira di costume. La solitudine dell'uomo contemporaneo e le sua aspirazioni più o meno frustrate che poi all'atto pratico si rivelano molto meno affascinanti e soddisfacenti che in partenza....se non solo delle costruzioni fantastiche simili a castelli di carta che vanno facilmente in pezzi....

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