lunedì, giugno 30, 2003

FRANCOIS BARCELO - "Cadaveri" - MARCOS Y MARCOS - www.marcosymarcos.com

Definirlo solo uno dei tanti noir sarebbe estremamente riduttivo. "Cadaveri" è un giallo-horror pieno zeppo di più o meno conscio humour nero, di geniale senso del paradosso, di ritmo narrativo incalzante, "accelerato", che non conosce tempi morti. Ci troviamo dinanzi ad un autentico gioiello di letteratura moderna che rende omaggio giustamente al talento e alla fantasia sempre accesa ed instancabile dello scrittore canadese Barcelo che qui si rivela incisivo ed originalissimo soprattutto nell'invenzione di un suo linguaggio crudo, allucinato, fuori da ogni standard. Protagonisti del libro un fratello ed una sorella che, al di fuori di ogni regola prestabilita, tornano a vivere insieme dopo anni di allontanamento dopo la misteriosa( ma non tanto poi...) scomparsa della madre. Di qui tutta una serie di imprevisti, di entrate ed uscite di scena di personaggi non facilmente inquadrabili in una definizione, di occultamenti di cadaveri in cantine - cimitero stipate di corpi fino al limite della capienza. Tradotto come al solito egregiamente da Tatiana Moroni in italiano, "Cadaveri" è da leggere più che da raccontare e sicuramente rimane impresso nella mente, non va via facilmente.... Indispensabile in questa torrida estate come una crema solare doc ultraprotettiva e abbronzante.

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THOMAS HARDY - "Due sulla torre" - FAZI - www.fazieditore.it

Tenero, lirico, onirico, tragico, "Due sulla torre" di Hardy è sicuramente uno dei più bei romanzi inglesi dell'era vittoriana. Protagonista una donna dell'alta società,  sposata con un uomo perennemente in missione all'estero,   ed un giovane aspirante astronomo di origini più umili che si conoscono ed iniziano a frequentarsi  proprio sulla torre-osservatorio ( di proprietà della giovane signora ). Tra i due nasce un forte sentimento che dovrà affrontare problemi esterni alla coppia di non facile risoluzione... Pieno di imprevisti, specchio di una borghesia pettegola e moralista, ma innanzitutto cinica e affarista, "Due sulla torre"  fa riscoprire la bellezza del classico senza tempo, romantico e letterariamente pregevole, da leggere e rileggere e da apprezzare in tutte le sue mille dolciamare sfumature. Capolavoro.

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lunedì, giugno 23, 2003

 

PANOS KARNEZIS - "Tante piccole infamie" - GUANDA - www.guanda.it

Kanezis parta del suo popolo, il greco, con ironia e passione, avendo come punto di riferimento un villaggio senza nome caraterizzato da strane storie, invidie, rivalità, ed altre umane debolezze. Lo fa con bel piglio descrittivo e con una piacevole capacità di raccontare che rende questo "Tante piccole infamie" un libro che si legge con curiosità.Molto azzeccate alcune situazioni create dalla fantasia dello scrittore ellenico : colpisce particolarmente la malasorte di un anziano uomo che, proprio il giorno in cui sta per essergli riconosciuta la pensione, muore in sala d'attesa negli uffici competenti. Molto particolare e cruda anche la storia del vedovo che, avendo perso la moglie nell'atto di dare alla luce due gemelle, sfoga la sua rabbia su queste ultime tenendole    a  lungo in stato di captività e trattandole come bestie. Situazioni particolari che rendono questo romanzo sicuramente atipico e interessante.

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mercoledì, giugno 18, 2003

 

AKE SMEDBERG - "Sparizioni" - GUANDA - www.guanda.it

Primo  romanzo giallo per Ake    Smedgerg, già noto per il precedente "Hassja". Trattasi di esordio di tutto rispetto, comunque, perchè "Sparizioni" è sicuramente tra i migliori noir attualmente in circolazione. La storia ruota intorno alla vivace curiosità di un giornalista che continua ad indagare su delitti irrisolti da molti anni e che si appassiona specialmente alla tragica vicenda di Anna- Greta, scomparsa in giovanissima età dopo aver trascorso una serata in compagnia di amici. Il ritrovamento del suo cadavere riaccende la curiosità intorno al caso dopo trent'anni e coinvolge, oltre al protagonista principale, uno strano, solitario poliziotto ed un ambiguo personaggio di difficile definizione il cui  ruolo all'interno della narrazione diventa sempre meno   secondario..."Sparizioni" è scritto molto bene ( ottima la traduzione di Carmen Giorgetti Cima), inquieta, in un crescendo di suspance davvero notevole,  che appassiona il lettore  anche più esigente e smaliziato. Consigliatissimo.

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PAULO COELHO - "Undici minuti" - BOMPIANI - www.rcslibri.it

Paulo Coelho

Scrittore emblema della "new age generation", ormai da anni Coelho ad ogni libro raggiunge in breve tempo la vetta delle classifiche di vendita in tutto il mondo. Eppure questo questo suo ottimo, ultimo "Undici minuti" non è affatto la prova letteraria ed autocompiaciuta di un best sellers maker onusto di gloria. 'E invece un romanzo ricco di curiosità, di autentica poesia, di soave tenerezza come di "pragmatico studio dei sentimenti" che costituisce sicuramente una delle sue opere migliori. Attraverso la storia di Maria, giovane brasiliana che in Europa riesce a costruirsi un futuro esercitando a lungo il mestiere più antico del mondo, Coelho esplora i vari stadi della passione, la sofferenza, il gioco perverso del dare ed avere, la splendida incostanza delle emozioni forti e l'imprevedibilità dei rapporti sessuali ed umani tra i sessi. L 'autore de "L'alchimista" compie un lungo, lirico, gioioso, riflessivo viaggio intorno al sempre controverso e complicatissimo "pianeta amore" conquistando il lettore per la sua manifesta partecipazione al tema trattato e per l'elegante efficacia narrativa che ancora una volta contraddistingue il suo scritto. Imperdibile.

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mercoledì, giugno 11, 2003

RENATE DORRESTEIN- "Vizi nascosti" - GUANDA - www.guanda.it

Si può a dieci anni aver accumulato insoddisfazioni tali da diventare scorbutici, diffidenti nei confronti del prossimo, anche un po' cinici ? Evidentemente sì. 'E il caso di Chris, giovanissima protagonista femminile di questo romanzo che d'un tratto, nel corso di una vacanza in Scozia con la famiglia, colpisce duramente il fratello facendogli sbattere violentemente la testa sugli scogli. Impaurita dalle possibili conseguenze del suo immotivato gesto, per timore di dover affrontare la dura reazione della madre e del suo compagno, trova riparo, assieme al fratellino, sull'auto di  anziana donna che la condurrà nel suo luogo natìo, nella casa della sua infanzia."Vizi nascosti" è un romanzo di sentimenti veri, forti, costruito sul dialogo ora complicato, ora naturalissimo e molto affettuoso tra le donne, protagoniste della storia assieme ai loro ricordi, alle loro angoscie e al loro senso di malinconica incompiutezza. Ancora una volta convincente la Dorrestein, dopo gli episodi precedenti di "Album di famiglia" e "Il buio che ci divide", tenera e coinvolgente la storia. Di piacevole lettura.

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NICK HORNBY - " 31 CANZONI" - GUANDA - www.guanda.it

Ad Hornby riesce tutto straordinariamente facile : parlare di sè, della sua vita con tanto di amori musicali e non, di problemi familiari, di aspirazioni  realizzate, sogni adolescenziali e dubbi esistenziali. Da autentico "inventore di linguaggi", dotato di grande    talento letterario, ma  anche di pregevolissimo senso della misura, lo scrittore  inglese può affrontare ogni tema, rivivere  ogni sua recente e meno recente  emozione, affrontare  ogni argomento senza mai cadere nel lezioso come nel banale. L'autore di "Alta fedeltà" qui sceglie "31 canzoni" che    hanno significato e continuano a significare molto per lui   e ci narra con dovizia di particolari e con riferimenti alla quotidianità l'origine di queste sue passioni sonore, il progressivo formarsi dei suoi gusti musicali, l'evoluzione subita da quella che poi è diventata la sua grande esperienza e sensibilità di "attento ascoltatore". Si legge come un racconto elegante e non poco ispirato,  scritto con sapiente lievità  e  arguta ironia.

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BRIAN MOORE - "Cielo gelido" - FAZI - www.fazieditore.it

Assolutamente imprevedibile, angosciante spesso in maniera ipnotica, senza pause, questo splendido thriller di Moore è di quelli che non si dimenticano facilmente. Si fa fatica soprattutto ad uscire da un'atmosfera che non conosce cali di tensione e che contiene  in sè    mistero e spiritualità, ragione e ineluttabilità del destino, "umano" e "trascendente". Marie è una moglie in crisi che non vede l'ora di abbandonare il marito per fuggire via con il suo amante; manca poco al momento del distacco quando al suo consorte capita un grave incidente a mare. Tutto da questo punto in poi diventerà complicato e di difficile risoluzione, alimentando solo le paure e i complessi di colpa di una problematica Marie alle prese, tra l'altro, con morti solo presunte, strani, quasi irreali" incontri", opprimenti voci della coscienza e terribili complessi di colpa. In "Cielo gelido" c'è tutto : il "giallo" enigmatico, l'indagine psicologica sui personaggi, il tema della vita amorosa in due con annessi e connessi, la citazione horror, la "visione ricorrente", il senso del peccato ed il rifugio mistico. Lettura di grande qualità letteraria e di fascino assai raro.

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VALERIA PARRELLA - "Mosca più balena" - MINIMUM FAX - www.minimumfax.com

vedi la copertina

La scrittura vivace  e sicuramente non trita della Parrella compie un suo dinamico percorso  attraverso i racconti   raccolti in questo suo primo volume pubblicato da Minimum Fax e tutti ambientati in una metropoli dai forti chiaroscuri, ma a suo modo ultramodernista come Napoli. Una Napoli  vista con occhio lucido e sensibilità appassionata, ma priva di nostalgie oleografiche. La "vecchia Partenope" descritta qui ricorda più un film di Tarantino che Edoardo, più la spietatezza di  una guerra fra clan che il magico fulgore di una immagine spensieratamente vitaiola e gaudente. Il tutto è comunque assolutamente credibile , realistico e "vissuto" e "maledettamente complicato" come quotidianamente avviene nel "Paese del sole e del mare" . Il tentativo , da parte della Parrella, di svecchiare  i punti di      riferimento e le modalità  espressive e di raccontare  la     sua  città con "brivido noir " e con i colori della sofferenza, ma anche del cambiamento e della cronaca più fedele e attuale, appare lodevole e riuscito al punto da incoraggiare prossimi, più approfonditi,ulteriori approfondimenti narrativi.

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CRISTIANO CAVINA - "Alla grande" - MARCOS Y MARCOS - www.marcosymarcos.com

Il mondo di Cavina è popolato da ragazzi che non amano le vie di mezzo e che, per loro fortuna, non sono mai sicuri che il più difficile dei traguardi sia assolutamente irraggiungibile. Nella natura poco contaminata di Casola Valsenio, in Romagna, si muove il giovin Bastiano, un attivo, romantico "provetto ciclista" noto per la sua innata capacità di trovarsi in situazioni complicate che ad un certo punto diventano addirittura drammatiche e choccanti...Bla ( come viene soprannominato l'imberbe Bastiano) ha però in sè la risposta a molte quotidiane brutture, il suo spirito intraprendente ed imprevedibile gli consente di superare anche ostacoli che sembrano insormontabili e di guadagnare la simpatia di innamorate fanciulle... Questo libro si può dire sia un inno all'estro, alla fantasia, alla capacità di osare sempre e comunque per reagire all'opprimente senso di piatta normalità. "Alla grande" è una scommessa vinta, l'affresco poetico-scanzonato, ma vivo e vitale di un Italia di provincia autentica e pulita.

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vedi la copertina

The Burned Children of America
versione inglese
(Burned Children of America)
298 pagine - giugno 2003

Insomma, a quanto pare la gloriosa antologia Burned Children of America, che è un po’ la summa letteraria dei gusti in Minimum Fax in fatto di racconti americani scritti da autori under-40, è piaciuta anche ai signori della Penguin Books di Londra.
Pubblicato alla fine del 2001 in italiano,
Burned Children of America non è la traduzione di una antologia già esistente: il libro è stato messo insieme da Marco Cassini e Martina Testa, e raccoglie quello che senza mezzi termini possiamo definire il meglio della nuova letteratura americana.

Come racconta Zadie Smith (autrice di Denti bianchi e dell’Uomo autografo) nella lunga, divertente e acuta introduzione (che esiste solo in questa edizione inglese del libro: ragione di più per accaparrarsi una delle poche copie disponibili sul territorio italiano!) dopo che ci aveva conosciuto un paio di anni fa al Festival di Mantova, è stata la stessa Zadie, colpita dall’altissima qualità della lista degli autori presenti, a proporla al suo editor, Simon Prosser, il quale ci ha subito chiesto di poter pubblicare l’antologia in inglese. Ci è voluto quasi un anno e mezzo per farsi firmare tutti i contratti dagli autori, per avere l’introduzione, e poi per la pubblicazione vera e propria, ma adesso questo nostro piccolo grande sogno si è realizzato, e i nostri fiammiferi sono stati esportati anche in Gran Bretagna, e da lì faranno il giro del mondo. Quello che ci ha dato un immenso piacere, soprattutto, è che finalmente gli autori – adesso che il libro esiste anche in inglese – hanno potuto leggere tutti i racconti dei loro «colleghi» nella propria lingua, e i complimenti e gli auguri sono fioccati: tutti i diciotto «burned children» ci hanno scritto email entusiastiche per dire, più o meno, tutti la stessa cosa: «adesso finalmente abbiamo capito perché ci tenete tanto a questo libro: è bellissimo!»

Questa edizione inglese ha qualche chicca in più, che lo rende assolutamente imperdibile: oltre alla lunga introduzione di Zadie Smith, il libro (che abbiamo voluto dedicare alla memoria di Amanda Davis, che purtroppo non ha fatto in tempo a vedere il libro finito), c’è un racconto in più, a firma di Jonathan Safran Foer; e Dave Eggers ha aggiunto una «lettera» in più (rispetto all’edizione italiana) alla sua raccolta di lettere del cane Steven ai capitani d’industria. Ci sono poi altre due differenze, rispetto al Burned Children of America che conoscete: i racconti di Arthur Bradford e di Judy Budnitz sono diversi da quelli pubblicati in Italia. In realtà si tratta di una noiosa questione di diritti, ma per chi ha tutti e due i libri, diventa una ulteriore, piacevole novità.













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